mercoledì 5 marzo 2014

Torta per la nostra amichetta Viola

L'anno scorso al corso pre-parto ho conosciuto tante ragazze con cui ho condiviso la bellissima esperienza del diventare mamma, con alcune sono rimasta in contatto, in particolare con una ragazza che si chiama Chiara, tanto più che abbiamo scoperto che lavoriamo per la stessa ditta anche se non ci eravamo mai incrociate! Sua sorella inoltre è tra le mie "fan" e quindi in qualche modo Chiara già mi conosceva ;)
Chiara ha avuto una bellissima bimba di nome Viola, nata tre settimane prima della mia Serena. Di solito non faccio torte per altre persone, ma stavolta ho voluto regalargliela per una giornata speciale: il battesimo ed il compleanno festeggiati nello stesso giorno!


Non ho voluto strafare anche perché il tempo a mio disposizione è sempre di meno, quindi ho scelto una decorazione semplice coi colori del rosa e ovviamente del viola, con qualche allegro fiorellino qua e là e un grande numero uno in cima alla torta.
La base era una torta allo yogurt con bagna di semplice sciroppo di zucchero, così anche la piccina ha potuto assaggiarla, mentre la crema era la mia ganache alla nutella, un accostamento che piace sempre a tutti!


Finita la torta per Viola è proprio arrivato il momento di pensare alla torta per la mia piccina che tra una settimana compirà un anno! Mamma mia come sei grande amore mio!
A presto! <3

giovedì 13 febbraio 2014

Jelleye Anar - Gelatina di melagrana con semi di melagrana per lo Starbooks!

E' un immenso piacere ed un grande onore far parte questo mese del gruppo delle mitiche Starbookers! Il mese scorso sono stata tra le vincitrici del Redone con la fantastica Venetian Zabaglione Cake di Delia Smith e così questo mese sono stata Starbookers-per-un-mese. Il libro di questo mese è Pomegranates and Roses di Ariana Bundy, io ho realizzato la ricetta che apre il libro, la Jelleye Anar ossia la gelatina di melagrana con semi di melagrana. Potete trovare la ricetta sullo Starbooks qui!


venerdì 7 febbraio 2014

Biscotti con mandorle e cocco (con la sparabiscotti!)


Ho comprato la sparabiscotti diverso tempo fa. E come tante persone che la possiedono i primi tentativi non sono stati molto positivi. Stavo per arrendermi e deporla in dispensa, ma alla fine ho trovato una raccolta di ricette per la sparabiscotti sul bellissimo forum di Coquinaria e da lì ho cominciato a produrre i miei biscotti con la sparabiscotti. E' veramente comoda, in pochi minuti si ottengono tanti biscotti tutti uguali, una volta che si impara a usarla non la si molla più!
Prendendo spunto dalle ricette della raccolta ho realizzato questi biscotti.

Ingredienti
250 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
100 g di cocco rapè
150 g di burro freddo
150 g di zucchero a velo
2 tuorli d’uovo
1 uovo intero

Preparazione
Tagliare il burro freddo a pezzetti e metterlo nella planetaria insieme alla farina. Far sabbiare il burro con la farina usando la frusta a K. Aggiungere le mandorle, il cocco e lo zucchero a velo. Aggiungere i tuorli uno alla volta e l'uovo intero e lavorare a bassa velocità fino a che il tutto non si è amalgamato. Avvolgere la frolla ottenuta nella pellicola e riporla in frigo per almeno 30 minuti. Mettere l'impasto nella sparabiscotti con il dischetto a piacere. La cosa veramente importante è che i biscotti vanno "sparati" direttamente sulla placca NON imburrata. Cuocere in forno preriscaldato per circa 10-12 minuti a 170°C. Rimuovere immediatamente dalla placca e lasciare raffreddare su una griglia.
Conservare in una scatola di latta, durano per parecchi giorni se conservati bene.

Con questa ricetta ho ottenuto circa 4 placche di biscotti. E infatti mi rimane un dubbio: io possiedo due placche da forno, di quelle che forniscono insieme al forno e ci stanno giuste giuste dentro. Sparo i biscotti sulla prima placca, la inforno e intanto preparo l'altra, tanto con la sparabiscotti si fa veramente in fretta, quindi sforno la prima placca e inforno la seconda. Ho ancora circa metà impasto da sparare. I biscotti della prima placca si staccano perfettamente (e infatti mi chiedo il motivo per cui ho sempre usato metri e metri di carta da forno... :x), ma la placca rimane leggermente unta e quindi risulta molto più difficile far attaccare i biscotti quando si sparano. Voi come fate? Ogni volta lavate e asciugate la placca? O avete comprato altre placche in modo da averle sempre pulite e pronte?


A presto! <3

domenica 2 febbraio 2014

Crisp Coconut and Chocolate Pie di Martha Stewart


Questa è una di quelle ricette facili e rapide che ti salvano quando si hanno ospiti e non si ha il tempo nemmeno per scendere a fare la spesa. Bastano quattro ingredienti, solo QUATTRO ingredienti e farete un figurone! La ricetta è di Martha Stewart, tratta dal libro Pies & Tarts che mi ha regalato la mia amica Stefania Arabafelice (che probabilmente definirebbe questa torta "furbissima" ;)).

Ingredienti (per una tortiera da 23 cm di diametro)
57 g di burro morbido
311 g di cocco rapè
300 g di panna da montare
227 g di cioccolato fondente, preferibilmente al 61% di cacao

Preparazione
Preriscaldare il forno a 175°C, con delle fruste elettriche mischiare il burro con un terzo del cocco, fino a formare una palla, quindi aggiungere il resto del cocco impastando con le mani.
Imburrare una tortiera o coprirla con carta forno, premere l'impasto di cocco sul fondo e sui bordi per formare la base della torta. Sopra i bordi mettere lo stesso impasto ma lasciandolo più morbido, senza premere. Mettere un disco fatto di stagnola sopra i bordi per non farli colorare troppo ed infornare per 10-15 minuti, fino a quando il centro della base non inizia a colorarsi. Quindi rimuovere la stagnola e lasciar cuocere altri 4-6 minuti per far dorare i bordi (a me ne sono bastati 3 e forse 2 erano anche meglio per i miei gusti). Far raffreddare la base e intanto preparare la ganache per la farcitura. Spezzettate il cioccolato finemente (oppure a pezzettoni e scioglierlo al microonde a media potenza), scaldare la panna fino a quando comincia appena a bollire, quindi versarla sul cioccolato. Con una frusta a mano mischiare il composto fino a creare una crema liscia ed omogenea. Versare la ganache sopra al guscio di cocco e quindi lasciar raffreddare in frigo. 
Rapidissima e buonissima nella sua semplicità. Ci vedrei bene anche delle tortine monoporzione. Aggiungo solo che questa quantità di ganache va bene per una tortiera non molto profonda, circa 2 cm. La mia era molto più profonda, circa 4 cm, e ho dovuto fare il doppio della ganache. Inoltre la prossima volta aggiungerò una noce di burro alla ganache per renderla un pochino più lucida.
Buona buona buona, non devo nemmeno dirvi che è già finita!
A presto! <3


domenica 26 gennaio 2014

Re-Cake: Classic Lemon Cheesecake

Era già un po' di tempo che avevo in mente di fare una bella cheesecake newyorkese, di quelle che vanno cotte in forno e danno un risultato estremamente soffice e cremoso. Cercando ispirazione in rete mi sono imbattuta un po' per caso in una iniziativa molto simpatica, il "Re-Cake", che questo mese prevede proprio la realizzazione della Classic Lemon Cheesecake. E così ho deciso subito di partecipare, anche se con i  mille impegni di una neo-mamma lavoratrice a cui ancora mi devo abituare, riesco a realizzare questa torta soltanto oggi, quasi agli sgoccioli del Re-cake... :p
Ecco qui la mia versione di Classic Lemon Cheesecake:


Questa è la locandina con la ricetta completa, io mi sono attenuta completamente alla ricetta originale di Donna Hay, a parte per la copertura per cui ho preferito usare la Meringa Italiana al posto della panna, in quanto la Meringa Italiana rimane più lucida e non si smonta minimamente anche dopo parecchi giorni.


Ecco come preparare la Meringa Italiana:
Ingredienti
200 g di zucchero
500 g di acqua
125 g di albumi
50 g di zucchero

Preparazione
Mettere i 200 g di zucchero in un pentolino con l'acqua e lasciar cuocere a fuoco basso senza girare. Nel frattempo cominciare a montare gli albumi a velocità media con 50 g di zucchero. Quando lo sciroppo di acqua e zucchero avrà raggiunto la temperatura di 121°C e gli albumi saranno quasi completamente montati, aumentare la velocità delle fruste e versare lo sciroppo a filo, facendo attenzione che cada direttamente sugli albumi, senza toccare nè il bordo della ciotola nè le fruste. Montare alla velocità massima per 6-7 minuti, finchè il composto non si intiepidisce. Il risultato è una meringa bella corposa, coi picchi alti e fermi, lucidissima e sofficissima! Gli albumi inoltre con questo procedimento si pastorizzano e quindi si possono mangiare tranquillamente.


Questa cheesecake mi è piaciuta veramente molto, la consistenza del biscotto e della crema cotta al forno è veramente fantastica. Inoltre penso che l'accostamento della morbida dolcezza della Meringa Italiana si sposi molto bene con la cremosità della cheesecake. Mio marito ne ha subito divorato una mega fetta! :D

Con questa ricetta partecipo alla sfida Re-cake wants you numero 4:

re-cake wants you

martedì 14 gennaio 2014

Venetian Zabaglione Cake di Delia Smith

Amore a prima vista. Appena ho visto la copertina del libro Delia's Cakes sullo Starbooks ho pensato che quel libro DOVEVA essere mio. Leggendo poi durante tutto il mese di novembre le ricette ed i commenti più che positivi ho pensato che quel libro DOVEVA ASSOLUTAMENTE essere mio. Ho aspettato trepidante il Natale per riceverlo, ma ancora prima ho provato un paio di ricette già postate dalle Starbookers, che non facevano altro che confermare la mia sensazione.
Finalmente il Natale è arrivato e sotto l'albero ho trovato non uno, ma ben due bellissimi libri di Delia! E l'amore a prima vista si è trasformato in amore eterno, perché questo libro è veramente meraviglioso! Partiamo dalla copertina, un tenue azzurro in cui svetta il candore di una torta elegantissima, il dorso rilegato in stoffa grigio perla e c'è anche il nastrino segnalibro che magicamente trasforma un libro di ricette qualsiasi in un romanzo da leggere e rileggere. Le ricette sono tutte estremamente invitanti e sono descritte fin nei minimi particolari. Non sono ricette complicate, sono alla portata di tutti, basta un frullino a mano, senza planetarie e cose complicate. Ingredienti semplici che vengono magicamente miscelati per creare ogni volta un dolce che rimarrà nei ricordi di chi lo assaggerà. 
Nelle vacanze ho già provato qualche ricetta di questo libro, ma non potevo non pubblicare per prima la torta protagonista della copertina del libro, ossia la Venetian Zabaglione Cake.



Ingredienti per una torta da 20 cm di diametro
115g farina autolievitante
1 cucchiaino di lievito
2 uova grandi
115g burro a temperatura ambiente
115g zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un po' di zucchero a velo per decorare

Per la crema allo zabaione:
3 tuorli grandi
75g zucchero
40g farina setacciata
250ml marsala
340ml panna

Preparazione
Cominciare preparando lo zabaione. In una ciotola di medie dimensioni montare i tuorli per 1 minuto con un frullino elettrico, quindi aggiungere lo zucchero e montare di nuovo fino a quando il composto diventa denso e chiaro, circa per 3 minuti. Dopodiché aggiungere un cucchiaio di farina alla volta e continuare a sbattere finché il tutto diventa liscio e cremoso. Incorporare quindi gradualmente il Marsala. Trasferire il composto in una casseruola di medie dimensioni e metterlo a fuoco medio (secondo me è meglio a fuoco basso), continuando a mescolare il composto con un cucchiaio di legno fino a quando non si è addensato e sta per raggiungere il punto di ebollizione, ossia circa 5 minuti. Delia dice che in caso il composto si surriscaldasse e iniziasse a separarsi, basta toglierlo dal fuoco e continuare a sbattere finché non è di nuovo liscio. Una volta pronto trasferire il composto in una ciotola, coprire la superficie con della pellicola trasparente a contatto e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente, quindi trasferirlo in frigo.
Per la torta, preriscaldare il forno a 170°C. Setacciare la farina e il lievito in una ciotola capiente, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti (tranne lo zucchero a velo) e, utilizzando un frullino elettrico, mescolare per circa un minuto fino ad ottenere un composto cremoso e liscio. Trasferire il composto nello stampo imburrato e infarinato, livellare con il dorso di un cucchiaio e cuocere nella parte centrale del forno per 30-35 minuti. Lasciare la torta nella teglia per 5 minuti prima sformarla, lasciarla raffreddare su una griglia. 
Per completare la crema allo zabaione, riprendere il composto dal frigo e mescolarlo bene per renderlo nuovamente liscio, quindi montare bene la panna in una grande ciotola ed incorporare lo zabaione poco per volta.


Una volta fredda tagliare la torta orizzontalmente in due dischi. Mettere gran parte della crema allo zabaione sopra il primo disco e poi coprire col secondo disco. Togliere bene eventuali briciole, quindi con una piccola spatola stendere il resto della crema tutto intorno i lati della torta, usando la spatola per fare un motivo verticale, facendo scorrere la lama dalla base verso l'alto. Infine spolverare la parte superiore della torta con lo zucchero a velo.
Delia suggerisce di coprire la torta con una ciotola rovesciata e conservarla in frigorifero, riportandola a temperatura ambiente 30 minuti prima di servirla.

Ho seguito la ricetta alla lettera, ho preferito solo modificare la copertura finale. Nella foto della torta sul libro la crema sui bordi sembra bianca, dello stesso colore dello zucchero a velo, mentre la mia era evidentemente più giallina. Non so se il marsala esista in gradazioni più o meno chiare, io l'ho sempre visto piuttosto scuro e quindi la crema non può venire bianchissima. Così ho preferito mettere un po' di crema anche sopra livellandola bene invece di ricoprire con lo zucchero a velo, ma è solo una questione di gusto personale, anche lo zucchero a velo ci stava benissimo.


Ed eccoci al giudizio finale. La ricetta è spiegata benissimo, come tutte le ricette di Delia, è praticamente impossibile sbagliare. Ammetto che durante la preparazione ho dubitato per un attimo del risultato finale, perché la crema sa veramente tanto di marsala e non a tutti può piacere l'aroma così forte. E invece sono stata smentita e ancora una volta conquistata! Il gusto del marsala ovviamente si sente, ma non è così predominante come immaginavo. La crema si amalgama benissimo con la torta, la consistenza è splendida, ogni cucchiaino si scioglie letteralmente in bocca e l'equilibrio dei sapori è davvero perfetto! (E ho avuto ulteriore conferma dai miei ospiti che l'hanno letteralmente divorata facendomi innumerevoli complimenti!)
L'amore per questo libro è più che confermato!

Con immenso piacere mi permetto questo mese di affiancare le mitiche Starbookers partecipando con questa ricetta allo Starbooks Redone di Gennaio.



Update 26/01/2014
E alla fine mi sono classificata al terzo posto ed il prossimo mese è con immenso piacere che affiancherò le Starbookers! Sono troppo contenta! <3

giovedì 9 gennaio 2014

Biscotti alle arachidi e cannella

Ed il solito tran tran è ricominciato. Sveglia presto per correre in ufficio, giornata lavorativa tra alti e bassi, corri a prendere la bimba all'asilo, prepara la pappa per lei e la cena per noi, trova il tempo per fare la spesa e le faccende di casa... sto proprio imparando cosa vuol dire essere una super-mamma-lavoratrice, senza un attimo di tempo eppure in grado di fare sempre tutto... Ci vuole un mare di energia per riuscirci! E allora cosa c'è di meglio di questi biscottini con le arachidi, in cui il dolce ed il salato si sposano meravigliosamente al lieve aroma della cannella?


Eccovi la ricetta, scovata in un vecchio libretto sui biscotti.

Ingredienti
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di zucchero vanigliato
175 gr di burro morbido
200 gr di arachidi salate tritate
1 tuorlo
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
20 gr di cacao amaro
1 pizzico di sale



Preparazione
Montare il burro con lo zucchero, lo zucchero vanigliato ed il tuorlo, aggiungere il sale, la cannella, la farina, metà delle arachidi (circa 100-120 gr), il bicarbonato di sodio ed il cacao in polvere e mescolare il tutto. Formare un cilindro e farlo rotolare sulle arachidi rimaste. Avvolgerlo nella pellicola da cucina e riporlo in frigo per almeno un'ora. Tagliare il cilindro a rondelle spesse circa 1 cm. Disporre i biscotti su una placca rivestita di carta da forno ben distanziati e cuocere per 10 minuti circa a 180 gradi (forno statico). In cottura si allargano parecchio, quindi consiglio di fare un cilindro non troppo largo e di mettere i biscotti ben distanziati.
Ne vengono tanti, ma attenzione che spariscono in un attimo da quanto sono buoni!

A presto!