giovedì 9 luglio 2009

Crema al lampone e rosa
Sarachan

Questa crema l'ho conosciuta grazie al mio maestro di pasticceria Michel, e mi ha letteralmente conquistata! La preparazione è molto semplice, il procedimento è analogo a quello di una classica crema pasticcera, il gusto è fenomenale e un po' diverso dal solito. Il sapore del lampone misto all'aroma della rosa è meraviglioso!



Ingredienti
200 gr. di polpa di lamponi freschi (lamponi frullati, se non vi piacciono i semini vanno anche filtrati)
160 gr. di latte
30 gr. di sciroppo di rosa
80 gr. di acqua di rosa (per uso alimentare)
100 gr. di zucchero
50 gr. di farina
20 gr. di burro
4 tuorli

Far bollire il latte insieme alla polpa di lamponi. Intanto amalgamare i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata. Quindi versare il latte col la polpa pian pianino sul composto di tuorli, zucchero e farina. Aggiungere l'acqua di rosa e lo sciroppo di rosa. Quindi riportare ad ebollizione e tenere sul fuoco per un altro minuto, fino a che la crema non si addensa. Aggiungere il burro e quindi far raffreddare.


Ho realizzato questa crema per farcire dei mini-bignè, ma alla fine è talmente buona che l'abbiamo mangiata direttamente nelle coppette! ;)


Buon appetito!

domenica 5 luglio 2009

I bignè
Sarachan

Cercando di sfuggire ai miei problemi lavorativi, mi sono dedicata alla preparazione di un dolce veloce ma che dà molte soddisfazioni... a parte la tortura di dover accendere il forno che con questo caldo non è proprio l'ideale... :p



Fare i bignè è semplicissimo, basta fare la Pate à Choux, fare le formine col sac a poche (non tanto grandi che in cottura si gonfiano) e poi farcirli con la crema preferita.

Pate à Choux
250 gr. d'acqua
100 gr. di burro
2 gr. di sale
4 gr. di zucchero
150 gr. di farina
4 o 5 uova

Far bollire l'acqua con il sale, lo zucchero e il burro. A fuoco spento aggiungere la farina setacciata. Riportare sul fuoco e mescolare fino a che il composto non si stacchi dalla casseruola, quindi versarlo in un contenitore aggiungendo le uova una per volta. Mescolare fino a che la pasta risulti omogenea. Con il sac a poche realizzare delle forma a paiacere. Cuorere in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 20/30 minuti. Dato che i bignè risentono molto dell'umidità è bene utilizzarli subito. Inoltre è meglio che siano un po' più cotti che un po' più crudi in quanto con l'umidità della crema che usiamo per farcirli si ammorbidiranno sicuramente.

Per la crema sono andata su una classica crema pasticcera alla vaniglia, l'ho messa in un sac a poche, quindi ho fatto un buco sotto a tutti i bignè e ho inserito nel buco il beccuccio del sac a poche. Spremendo la crema all'interno il bignè si gonfia e diventa bello rotondo.

Sopra ai bignè andrebbe messa una glassa fondente, ma avevo troppo caldo e poco tempo per prepararla, così per stavolta li ho lasciati "nudi" ;)

Buonissimi!

giovedì 25 giugno 2009

Dalla padella alla brace?
Sarachan


Carissime,
finalmente ho qualche novità sul lavoro... dopo due mesi e mezzo di trattative finalmente sono riuscita a cambiare!!! Questo vuol dire che sono riuscita a migliorare? Mah... non lo so.
La situazione di questi primi sei mesi era la seguente: ero dipendente della multinazionale S, che seguiva il progetto del grosso cliente A, dove mi trovavo a fare consulenza. La ditta A pagava quindi S per la mia presenza nella suddetta azienda A. La ditta S però, non è stata totalmente corretta e chiara nei miei confronti e si sono create situazioni non troppo piacevoli: mi sono ritrovata a lavorare tantissime ore al giorno e ad essere spesso in trasferta. Per non parlare dell'atmosfera leggermente pesante e frustrante che si respira in ufficio. A questo si sono aggiunti problemi personali, che mi hanno convinta a cercare di cambiare lavoro. Il problema grosso è che in questo periodo non si trova niente... io sono ingegnere informatico, lavoro da 6 anni, ho sempre avuto dei buoni contratti, ma non ho mai visto una tale carenza di posti di lavoro. A marzo ho iniziato a guardarmi un po' attorno... il progetto nella ditta A è molto grande e coinvolge anche altre aziende... ho preso contatti con una di queste che già conoscevo, la ditta E, molto conosciuta nel genovese. La ditta E lavora anch'essa in sede del cliente A, ma pur appartenendo allo stesso progetto si occupa di questioni diverse rispetto alla ditta S. Il primo vero contatto è avvenuto a metà aprile... e soltanto adesso si è compiuto il miracolo di mettere d'accordo A, S ed E per il mio passaggio da S ad E. Fin qui sembra tutto positivo, ma ci sono due grossi ma. Innanzitutto la ditta E in questo periodo di crisi non assume e quindi si è dovuta appoggiare ad una ulteriore ditta I di consulenza che mi assume direttamente e verrà pagata da E per il mio lavoro. Inoltre io non farò lo stesso lavoro dei miei colleghi di E, bensì continuerò a fare quel che ho fatto finora, perchè S pagherà E per il mio lavoro.
Quindi... se prima il passaggio era A paga S che paga me, adesso il giro è A paga S che paga E che paga I che paga me... :o Allucinante!!! Inoltre... la sicurezza del mio lavoro è data solo dal fatto che S paga E per avermi... e quindi se non mi comporto bene io qui rischio di trovarmi disoccupata... cosa che ho già rischiato ultimamente, perchè ho saputo che, nonostante il mio lavoro lo faccia molto bene, S non aveva intenzione di confermarmi (contratto a tempo indeterminato, ma con ben 6 mesi di prova, nei quali si può mandare la gente a casa dall'oggi al domani).
Cosa ci ho perso? Con S avevo l'auto aziendale, ora non l'avrò più. La ditta A non è molto facile da raggiungere coi mezzi pubblici, ma non importa.
Cosa ci ho guadagnato? Sono passata dal 6° al 7° livello (ma ricomincio con altri 6 mesi di prova), alla mia età è un buon traguardo. Inoltre dovrei stare un po' più tranquilla per quanto riguarda le trasferte.
Cosa mi perplime? Ho la sensazione che se non mi riduco in "schiavità" di S qui le cose peggioreranno ancora... Abbiamo iniziato con una bella trasferta di 15 giorni a settembre... Ehm... io il 20 settembre mi sposo, come cavolo si può pensare che vada in trasferta subito prima? Ma hanno idea di tutti gli impegni che avrò? Se non altro dovrebbe essere l'ultima trasferta che faccio, dopo dovrei avere una situazione fissa su Genova, anche perchè sta partendo un grosso progetto su un'altra azienda B genovese che dovrebbe durare un paio d'anni.
La qualità della mia vita migliorerà? Mi sa di no, per lo stesso motivo di prima... continuerò a lavorare di fatto per S e quindi, se finite le mie 8 ore smammo a casa dal mio amore, mi sa che mi linciano... e se mi linciano e non pagano più E sono davvero nei guai... Questo anche perchè il mio responsabile in S si sentiva in qualche modo causa della situazione in cui mi aveva cacciata e quindi mi ha aiutata non poco nel passaggio ad E... ora però mi sa che si aspetta che per gratitudine io lavori ancora di più... e io che faccio?
Lo so, devo stringere i denti e farmi forza per questi mesi, sperando che con l'anno nuovo gli equilibri cambino un po' e le cose migliorino. Devo dirvi che tutta questa situazione mi  ha sfiancata... la notte non dormo più e continuo a piangere e a disperarmi... ho anche pensato che questa sia depressione, intendo quella seria, perchè non riesco proprio a tirarmene fuori e nemmeno il pensiero del matrimonio mi aiuta più di tanto a stare serena. Sento che la mia vita è in mano a persone senza nessuno scrupolo, che se vedono che il guadagno è troppo poco, non ci pensano due volte a mandarmi a casa.
Chiedo consiglio a tutte voi. Vorrei riacquistare un po' di serenità e affrontare questa situazione di cacca con uno spirito un po' più ottimista, ma non riesco proprio a reagire davvero... a volte ho qualche attimo di sprint, ma appena mi scontro con una delle varie pretese di S mi ritrovo nuovamente in un mare di lacrime... come cavolo si fa a uscire da situazioni del genere? Io non ne posso davvero più...

sabato 13 giugno 2009

Meno 100 giorni al matrimonio!!!
Sarachan

Carissime! Ormai mancano meno di 100 giorni al matrimonio :o, sono emozionatissima già adesso! :D
Ieri erano esattamente 100 giorni dal giorno delle nozze, così mi sono messa in fretta e furia a preparare una torta, anche perchè nei giorni prima ero in trasferta fuori Genova e quindi non ho potuto dedicarmici come avrei voluto... Comunque, mi ero messa in testa di provare a fare una decorazione con la glassa reale e così ieri sera sono stata fino a mezzanotte a preparare le decorazioni e alla fine l'ho completata solo stamattina, ma va bene lo stesso... ;)


Ho usato uno stampo piccolino perchè la torta è solo per noi, di diametro 18 cm. Per la torta sono andata sul sicuro anche perchè non avevo tempo, e ho fatto mezza dose della mia torta allo yogurt, che è sempre la più rapida e sicura di tutte. Per la farcia ho usato una microdose di crema pasticcera. Quindi ho ricoperto di MMF e ho aggiunto le decorazioni fatte con la glassa reale e lasciate asciugare tutta la notte. Per attaccare i cuoricini laterali ho usato sempre la glassa reale, è stato sufficiente appoggiare i cuoricini in obliquo e aspettare 2 secondi che la glassa facesse da collante. Ovviamente tantissimi cuoricini mi si sono frantumati fra le dita :x, ma essendo la prima volta che faccio una decorazione di questo tipo devo dire che sono abbastanza soddisfatta :$. E considerando che ho fatto tutto in fretta, sono contenta del risultato!
Ecco la solita carrellata di foto, spero tanto che vi piaccia! :D

mercoledì 3 giugno 2009

Torta del cavallino Nemo
Sarachan


Care amiche,
stasera vi mostro un'altra torta che ho fatto qualche tempo fa, spero nel prossimo weekend di avere tempo per qualcosa di nuovo... ;)
Questa è una torta che ho fatto nel periodo natalizio per la figlia della mia amica Donatella (per cui avevo già fatto la torta tennis e trenino) che ha compiuto 18 anni. Essendo Arianna appassionata di cavalli ed in particolare del suo Nemo, le ho fatto una torta rappresentante proprio lui. Tutti i particolari del cavallo li ho presi dalle foto del cavallo, i calzini bianchi, le sfumature sul nero del manto, la criniera e la coda nere.


La torta (se non ricordo male, è passato del tempo) è la mia torta allo yogurt farcita con crema pasticcera, ricoperta e decorata con crema al burro. Il cavallino l'ho fatto in MMF come se fosse stato un bassorilievo, cercando di fare più spesse le parti che spuntavano di più.


Spero che vi piaccia!

sabato 30 maggio 2009

Le Fraisier: fragolosa dolcezza francese
Sarachan

Carissime,
approfittando di questo ponte di ben quattro giorni nei quali posso distaccarmi dalla mia situazione lavorativa, ho deciso di fare un dolce che mi ha insegnato il mio maestro pasticcere Michel. Si tratta di un dolce francese, con fragole, crema alla vaniglia e ancora fragole, di una delicatezza unica! Certo, il maestro ha fatto il dolce in due ore mentre io ci ho impiegato tutta la mattina... ma il risultato è davvero buonissimo, stasera io ed il mio compagno ne abbiamo fatto indigestione!!! :P



Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro:
Mousseux alla fragola
150 gr polpa di fragola 
2 tuorli
1 uovo
50 gr zucchero
60 gr burro semi-ammorbidito
3 gr colla di pesce

Crema leggera alla vaniglia
250 gr latte
100 gr zucchero
2 tuorli
25 gr farina
mezza bacca di vaniglia
8 gr colla di pesce
450 gr panna montata

Biscuit alle mandorle amare
3 uova
2 tuorli
130 gr zucchero
50 gr mandorle amare in polvere
70 gr fecola
60 gr farina
40 gr burro fuso

Bagna alla fragola (facoltativo)
50 gr polpa di fragola
10 gr zucchero
10 gr acqua

Glassa alla fragola (facoltativo)
100 gr  polpa di fragole
2 gr colla di pesce

Le fragole
A me sono serviti circa 7 etti di fragole, in parte usate nella preparazione dei vari composti, in parte usate per la decorazione. Ho cercato di prendere delle fragole di dimensione simile da mettere intorno al bordo ed un bel fragolone per una veloce decorazione in superficie. La polpa di fragole indicata negli ingredienti non è altro che fragole frullate. Soltanto per la glassa alla fragola ho preferito filtrarla in modo che risultasse più omogenea (e quindi sono partita da circa 200 gr di polpa di fragole che filtrati sono venuti circa 100 gr), ma si può benissimo evitare di filtrarla.


Lo stampo
Ho usato un anello di quelli regolabili (ma va bene anche la cerniera di una tortiera) del diametro di 20 cm. Dentro all'anello ho messo una striscia di acetato della stessa dimensione chiusa col nastro adesivo, in questo modo sarà più semplice sformare il dolce e l'acetato eviterà che le fragole si ossidino.



Preparazione
Cominciamo con la preparazione del Mousseux alla fragola (volendo si può preparare il giorno prima). Sbattere leggermente con una frusta lo zucchero con le uova e i tuorli, quindi aggiungere la polpa di fragola. Mettere il tutto su fuoco basso e girare fino al primo bollore. Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e quindi lasciare raffreddare a circa 25-30°. Riprendere il composto ed emulsionarlo per un minuto (col minipimer o altro mixer). Quindi aggiungere il burro semi-ammorbidito (non deve essere sciolto e la temperatura deve essere simile a quella del composto altrimenti a contatto con questo si scioglierebbe) ed emulsionare per un altro minuto o due. Lasciare in frigo almento un'ora. Io ho preferito mettere il mousseux in un piatto di plastica (di dimensione inferiore a quella dello stampo) e quindi in freezer per praticità.


Passiamo alla preparazione della Crema leggera alla vaniglia (anche questa si può preparare il giorno prima, senza però incorporare la panna montata). Il procedimento è simile a quello della crema pasticcera. Far bollire il latte in cui saranno stati messi i semini della mezza bacca di vaniglia. Intanto sbattere leggermente con la frusta tuorli, zucchero e farina. Quando il latte bolle, versarne una parte sul composto, quindi rimettere tutto sul fuoco insieme al latte rimanente e girare fino a che non prende bollore. Da quando inizia a bollire, continuare a girare per circa 30 secondi, quindi togliere dal fuoco e aggiungere la colla di pesce ammorbidita. Coprire con la pellicola messa a contatto con la crema e lasciar raffreddare a circa 20° in frigorifero. Quando sarà fredda, sbattere bene con la frusta la crema in modo che torni bella liscia. Montare la panna e quindi incorporarla alla crema in 3 volte: la prima parte si può mescolare con vigore insieme alla crema, in modo da avvicinare la consistenza della crema a quella della panna. Il resto della panna va incorporato con delicatezza dal basso verso l'alto. Di questa crema ne ho preparata un pochino meno (1/5 in meno perchè per errore ho comprato solo 400 gr di panna), ma devo dire che ci voleva proprio tutta, la prossima volta farò la dose completa.


Prepariamo il biscuit alle mandorle. Il procedimento è simile a quello del pan di spagna. Accendiamo il forno ventilato a 210°. Montiamo a nastro le uova e i tuorli con lo zucchero. Setacciare farina, fecola e mandorle in polvere (non ho trovato le mandorle amare e quindi ho usato quelle normali, è venuto bene lo stesso). Aggiungere le farine setacciate alle uova montate, con molta delicatezza, incorporando dal basso verso l'alto senza smontare il composto. Infine aggiungere a filo il burro fuso, poco alla volta. Coprire una teglia con carta forno e versarci sopra il composto all'altezza di circa 1 cm (io l'ho fatto un pochino troppo alto...) e cuocere per 5-6 minuti. Appena tolto dal forno, spostare la carta forno col biscuit dalla teglia, altrimenti la cottura continuerebbe per il calore della teglia. Ricavare 2 dischi dal biscuit, uno della larghezza di 20 cm che verrà messo sul fondo del dolce, l'altro di qualche cm più piccolo (se per questo secondo disco non si riesce a ritagliare una forma intera, si può anche comporre coi vari pezzi rimasti, tanto questo secondo disco finirà all'interno del dolce).


Per la bagna alla fragola, è sufficiente far bollire l'acqua con lo zucchero per fare uno sciroppo e quindi aggiungerlo alla polpa di fragole.
Per la glassa alla fragola (da preparare solo quando il dolce è già freddo), usare polpa di fragole (eventualmente filtrata) a temperatura ambiente, non di frigo. Sciogliere la colla di pesce ammorbidita al microonde, quindi aggiungere un po' di polpa di fragola (leggermente scaldata) alla gelatina sciolta ed infine incorporare il resto della polpa di fragola. In questo modo non ci saranno sbalzi termici e non si rischia che la gelatina si addensi subito a contatto con la polpa di fragola.

Composizione del dolce
Mettiamo il disco di 20 cm sul fondo dello stampo e bagnamolo con la bagna alle fragole. Quindi prendiamo delle fragole e dividiamole a metà e mettiamole tutt'intorno attaccate all'acetato (se si mettono le fragole un po' distanziate l'effetto è migliore rispetto a metterle tutte attaccate) con la punta verso l'alto.


Quindi mettere una parte della crema leggera alla vaniglia nel centro del dolce e stenderla bene verso i lati in modo da far aderire bene le fragole all'acetato e coprire bene con la crema l'acetato.

Inserire quindi il disco di mousseux (si vedono i segni del piatto di plastica ;) ) ed il secondo disco di biscuit bagnato con la bagna alla fragola.

Ricoprire totalmente con la crema leggera alla vaniglia. Lasciare raffreddare almeno due ore in frigo.


Quindi coprire con la glassa alla fragola, aggiungere una fragola tagliata a ventaglio e lasciare ancora in frigo fino al momento di servire.


Prima di servire togliere delicatamente l'anello e l'acetato.



Vi assicuro che è davvero squisita!!!
Con questa torta partecipo alla raccolta di Imma I dolci più buoni del mondo, sperando di essere ancora in tempo... :$

Bacioni!

mercoledì 27 maggio 2009

Torta con le scarpette da danza
Sarachan

Care amiche, finalmente lo scorso week-end sono riuscita a rimettere le mani in pasta e fare una torta!!! Ed ecco come promesso la ricetta e le foto!
Ero talmente fuori esercizio che la torta base, la mia torta allo yogurt che faccio da mille anni, l'ho dovuta fare due volte perchè la prima mi si è tutta attaccata alla tortiera e si è rotta in mille pezzi! :P La torta l'ho farcita con crema pasticcera alla vaniglia (deliziosa!) e decorata ovviamente col MarshMallow Fondant MMF di due tonalità di rosa diverse.
Le scarpette le ho modellate un paio di giorni prima in modo che seccando tenessero bene la forma. Da qualche parte devo avere il passo-passo perchè le avevo già fatte un paio d'anni fa, se volete lo cerco e vi posto le foto...
La superficie della torta l'ho coperta di "shimmer dust", ossia una polverina che dà l'effetto sbriluccicoso alla torta (se ingrandite le foto dovrebbe vedersi...)! Intorno ho messo un bordino ondulato come tocco finale.
Questa torta l'ho fatta per Ilaria, la figlia della nostra amica Ezia che in questo periodo ci sta molto vicino e ci sostiene. La ringrazio tanto per avermi dato l'opportunità di rimettere le mani in pasta e ritrovare per qualche ora la serenità! :$
Ecco un po' di foto, scusate, lo so che sono tante, ma ero troppo contenta di aver fatto di nuovo una torta decorata! :D Buona visione! ;)

Blog Widget by LinkWithin