Carissime amiche,
quando è uscito il tema dell'MTChallange di gennaio sono stata molto contenta, la pasta fatta in casa è una delle cose che amo di più mangiare! Ma anche un po' spaventata, primo perchè non faccio spesso la pasta in casa e non sono proprio un'esperta... e secondo perchè, anche quando l'ho fatta, l'ho sempre stesa e tagliata con la "nonna papera", mentre regola fondamentale di questo MTChallange era che tutto venisse fatto rigorosamente a mano.
Questo ha rievocato un dolcissimo ricordo della mia nonna Donatella che ormai non c'è più. Non la vedevo spesso, un paio di settimane l'anno data la distanza, e spesso penso che se avessi vissuto di più con lei, avrei conosciuto prima la mia passione per la cucina e avrei imparato tantissime cose che ora mi spiace non saper fare. La mia nonna sempre attiva, piccolina come me, coi suoi lunghissimi capelli, sempre rigorosamente intrecciati in uno strettissimo chignon. La mia nonna che sapeva ricamare e fare l'uncinetto benissimo, mi è sempre piaciuto ricamare ma non ho mai avuto il tempo di dedicarmici veramente, quanto avei voluto imparare tutti i suoi segreti! La mia nonna che preparava la salsa, con quel pentolone più grande di lei, stava a girare per ore e ore e non si stancava mai, con quel profumo di buono e sano che ancora ricordo. La mia nonna che faceva la pasta, di solito i tagliolini, stendeva la sfoglia sottilissima, la arrotolava e poi con quel coltello e quel movimento velocissimo tagliava i tagliolini, come se fosse la cosa più facile del mondo! E pensare che invece mia madre non ama molto la pasta fatta in casa ma preferisce quella secca: quando lei era bambina la pasta fatta in casa era la normalità mentre la pasta secca era la rarità, proprio l'opposto rispetto a noi, e ancora adesso lei preferisce quella secca a quella fresca... Io invece no, adoro la pasta fatta in casa, e la bella scoperta di questo MTChallange è che fare la pasta senza macchinetta è molto più veloce che farla con le macchinetta: non si sporca quasi niente e si fa molto prima! E con questa nuova consapevolezza, mi sa che la farò molto più spesso, in fondo basta poco per rendere speciale un pranzo domenicale in famiglia!
Così stamattina mi sono alzata presto, ho impastato la pasta secondo la ricetta di Ale (metà dose perchè siamo solo 2 e io mangio poco), l'ho lasciata riposare, quindi l'ho stesa cercando di farla più sottile possibile. Diciamo che sono abituata a usare il mattarello per stendere la pasta di zucchero delle mie torte decorate, così come frolle e paste varie per i miei dolci, quindi ho affrontato questo passaggio bella sicura di me. E invece devo dire che tirare la sfoglia è un'altra cosa, è più elastica e "funziona" diversamente dalla pasta di zucchero, ma dopo un po' ho capito il movimento corretto e sono riuscita a stenderla abbastanza bene, per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatta, anche se si può sicuramente migliorare (e comunque la "nonna papera" non la fa più sottile... :P ). Dopo averla stesa l'ho lasciata seccare un po', poi l'ho arrotolata e l'ho tagliata a strisce, cercando di farle tutte più uguali possibili (forse dovevano essere un po più strette, ma essendo la prima volta va bene così dai...).
Quando mio marito si è alzato avevo già finito tutto e lui non aveva nemmeno la marea di piatti che di solito gli lascio da lavare... :P Così per l'ora di pranzo le ho cotte e le ho condite con un semplice ragù preparato ieri. Erano veramente buonissime!!! Mio marito ha detto che erano "da ristorante", è stata veramente una bella soddisfazione!
Come sempre, un mega grazie all'MTChallange, che offre sempre l'occasione di imparare cose nuove e riscoprire cose antiche!
Alla prossima!
quando è uscito il tema dell'MTChallange di gennaio sono stata molto contenta, la pasta fatta in casa è una delle cose che amo di più mangiare! Ma anche un po' spaventata, primo perchè non faccio spesso la pasta in casa e non sono proprio un'esperta... e secondo perchè, anche quando l'ho fatta, l'ho sempre stesa e tagliata con la "nonna papera", mentre regola fondamentale di questo MTChallange era che tutto venisse fatto rigorosamente a mano.
Questo ha rievocato un dolcissimo ricordo della mia nonna Donatella che ormai non c'è più. Non la vedevo spesso, un paio di settimane l'anno data la distanza, e spesso penso che se avessi vissuto di più con lei, avrei conosciuto prima la mia passione per la cucina e avrei imparato tantissime cose che ora mi spiace non saper fare. La mia nonna sempre attiva, piccolina come me, coi suoi lunghissimi capelli, sempre rigorosamente intrecciati in uno strettissimo chignon. La mia nonna che sapeva ricamare e fare l'uncinetto benissimo, mi è sempre piaciuto ricamare ma non ho mai avuto il tempo di dedicarmici veramente, quanto avei voluto imparare tutti i suoi segreti! La mia nonna che preparava la salsa, con quel pentolone più grande di lei, stava a girare per ore e ore e non si stancava mai, con quel profumo di buono e sano che ancora ricordo. La mia nonna che faceva la pasta, di solito i tagliolini, stendeva la sfoglia sottilissima, la arrotolava e poi con quel coltello e quel movimento velocissimo tagliava i tagliolini, come se fosse la cosa più facile del mondo! E pensare che invece mia madre non ama molto la pasta fatta in casa ma preferisce quella secca: quando lei era bambina la pasta fatta in casa era la normalità mentre la pasta secca era la rarità, proprio l'opposto rispetto a noi, e ancora adesso lei preferisce quella secca a quella fresca... Io invece no, adoro la pasta fatta in casa, e la bella scoperta di questo MTChallange è che fare la pasta senza macchinetta è molto più veloce che farla con le macchinetta: non si sporca quasi niente e si fa molto prima! E con questa nuova consapevolezza, mi sa che la farò molto più spesso, in fondo basta poco per rendere speciale un pranzo domenicale in famiglia!
Così stamattina mi sono alzata presto, ho impastato la pasta secondo la ricetta di Ale (metà dose perchè siamo solo 2 e io mangio poco), l'ho lasciata riposare, quindi l'ho stesa cercando di farla più sottile possibile. Diciamo che sono abituata a usare il mattarello per stendere la pasta di zucchero delle mie torte decorate, così come frolle e paste varie per i miei dolci, quindi ho affrontato questo passaggio bella sicura di me. E invece devo dire che tirare la sfoglia è un'altra cosa, è più elastica e "funziona" diversamente dalla pasta di zucchero, ma dopo un po' ho capito il movimento corretto e sono riuscita a stenderla abbastanza bene, per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatta, anche se si può sicuramente migliorare (e comunque la "nonna papera" non la fa più sottile... :P ). Dopo averla stesa l'ho lasciata seccare un po', poi l'ho arrotolata e l'ho tagliata a strisce, cercando di farle tutte più uguali possibili (forse dovevano essere un po più strette, ma essendo la prima volta va bene così dai...).
Quando mio marito si è alzato avevo già finito tutto e lui non aveva nemmeno la marea di piatti che di solito gli lascio da lavare... :P Così per l'ora di pranzo le ho cotte e le ho condite con un semplice ragù preparato ieri. Erano veramente buonissime!!! Mio marito ha detto che erano "da ristorante", è stata veramente una bella soddisfazione!
Come sempre, un mega grazie all'MTChallange, che offre sempre l'occasione di imparare cose nuove e riscoprire cose antiche!
Alla prossima!













































