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lunedì 15 dicembre 2014

Alberelli di Natale di meringa

Natale è alle porte!
Qualche giorno fa abbiamo fatto l'albero di Natale e addobbato tutta la casa, la mia piccolina ha partecipato ai preparativi con molto entusiasmo, aiutandoci ad attaccare le vetrofanie e a fare l'albero di Natale passandoci le palline! :$
Per arrivare un po' per volta alla festa del 25, quest'anno abbiamo preparato questa casetta col calendario dell'avvento in cui in ogni cassettino è nascosto un piccolo dolce e ogni sera Serena apre il cassettino e si gusta il suo dolcetto, in attesa della sorpresa di Natale!
Tra le varie cose che ho preparato per la casetta, ci sono anche queste piccole meringhe a forma di albero di Natale, fatte semplicemente con una bocchetta a stella e decorate con qualche confettino natalizio.


Oltre alle meringhette, ci sono anche dei biscottini a forma di stella fatti insieme al mio tesorino, è la prima volta che facciamo i biscotti insieme! E so già che è solo la prima volta di tante!!! :D Ha già ereditato dalla mamma la destrezza col matterello ;)


Ed ecco qui la casetta piena di dolcetti!

Spero di riuscire a postare ancora qualcosa prima del 25, altrimenti tanti cari auguri di buon Natale a tutti! <3


giovedì 26 dicembre 2013

La casetta di cioccolato di Babbo Natale

Auguri! Buon Natale a tutti!
Mamma mia quanto tempo che non scrivo sul blog!
Sono rientrata al lavoro e con la bimba non ho più un attimo libero. La mia produzione dolciaria in realtà non si è fermata, certamente è un po' rallentata, ma il problema è soprattutto il tempo per pubblicare sul blog che proprio mi manca. Adesso sono in ferie e solo oggi ho dieci minuti per scrivere due righe, giusto per augurare un buon Natale a tutti quelli che ancora mi seguono e per mostrarvi la casetta di cioccolato che ho preparato per questo Natale! Non è un amore? Ho usato uno stampo carinissimo della Silikomart che facilita notevolmente il lavoro! La casetta può essere fatta di cioccolato o di biscotto, sicuramente quando la mia bimba sarà un po' più grande ci divertiremo a costruire insieme questa dolcissima casetta e a decorarla!




Ora bisogna solo trovare il coraggio di romperla e papparsela tutta! :$
E voi come avete trascorso il Natale e cosa avete preparato di buono?
Un bacione a tutti e ancora tantissimi auguri!!! <3

lunedì 31 dicembre 2012

Pandolce genovese al cioccolato e... buon anno!

Lo ammetto, il pandolce è uno dei miei cavalli di battaglia! :$ Quest'anno la produzione è stata quasi industriale, ottimo regalo da distribuire a parenti e amici per le feste. La ricetta è molto semplice e di sicuro successo, l'ho sperimentata due anni fa e non l'ho più lasciata. Aveva solo un unico problema: nonostante i continui "mugolii" di mio marito ad ogni morso, io non l'avevo mai assaggiato! Il problema sono i canditi che non mi piacciono e perciò, a parte essere compiaciuta dai commenti degli assaggiatori, non potevo goderne anch'io. E allora... quest'anno ho provato la versione al cioccolato. Ed è stata un successo anche questa! :)
Rispetto alla ricetta originale, la modifica è molto semplice: quantità invariate, togliere solo canditi, uvetta e pinoli e sostituire con 400 grammi di cioccolato a piacere. A me piace accostare l'amaro del fondente col dolce del cioccolato bianco e quindi faccio a metà, ma ognuno può scegliere a seconda dei propri gusti.



Riporto la ricetta per completezza:


Ingredienti
85 gr  di burro morbido
105gr di zucchero
1 uovo
300gr di farina + 10 gr di lievito (o 310 di farina autolievitante)
1 pizzico sale
400 gr di cioccolato (200 gr di fondente e 200 gr di bianco)
80 gr di latte
6 gocce di aroma di rhum
6 gocce di aroma di limone
1 pezzetto di vaniglia

Preparazione
Impastare burro e zucchero fino ad ottenere una crema senza grumi, aggiungere gli aromi, la vaniglia ed il sale, aggiungere l'uovo e amalgamare bene, senza montare le uova.
Aggiungere la cioccolata all'impasto delicatamente, quindi il latte e la farina setacciata con il lievito, continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto compatto e friabile (tipo pasta frolla), ma senza esagerare, è importante non lavorare a lungo l’impasto dopo aver aggiunto la farina in modo che mantenga la consistenza giusta.

Rispetto al pandolce classico genovese, alto circa 3,5 cm, è meglio dare una forma più compatta ed alta circa 5 cm, perché in cottura tende a "spatasciarsi" di più e quindi è meglio iniziare con una forma più piccola ed alta. Fare una leggera pressione con una spatola per imprimere le classiche righe romboidali sulla superficie. Mettere in frigo per circa 15 minuti, quindi cuocerlo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

Se invece di un solo pandolce dividete l'impasto in 2 o anche in 3 parti e cuocete i pandolcini tutti insieme, diminuire la cottura di 5 minuti circa. Appena sfornato è molto morbido, lasciarlo raffreddare per ottenere la consistenza giusta.




Ed ora un po' di auguri!
Il 2012 è stato un anno di alti e bassi.
Lavorativamente parlando, considerate le mie disavventure degli anni passati, non mi posso lamentare, mi piace il mio lavoro e sto bene coi miei colleghi. Per quanto riguarda il mondo del cake design invece, ci sono stati momenti belli e momenti brutti, purtroppo è un mondo che di dolce ha soltanto gli ingredienti e sembra che tutti stiano lì pronti ad accoltellarti alle spalle non appena ti volti un attimo :x.
Le case editrici ti illudono in mille modi, proponendo collaborazioni e pubblicità infinita, addirittura arrivano a proporti un libro, ossia la realizzazione di un sogno. Alla fine invece, vogliono solo materiale gratuitamente, sul quale loro possono lucrare a più non posso. E succede anche che ti prendano in giro, che non rispettino minimamente la tua professionalità e che anzi la calpestino senza troppi problemi. Ho avuto tante disavventure legate al mondo del cake design quest'anno e sono contenta che finisca qua. A chi è stato scorretto nei miei confronti faccio lo stesso gli auguri... che l'anno prossimo possano vivere le stesse delusioni che ho vissuto io... :P
Sono poi nati un'infinità di fantomatici nuovi cake designer, persone che pensano di poter insegnare dopo nemmeno un anno che hanno le mani in pasta (di zucchero), con poca esperienza, che non so con quale coraggio abbiano potuto iniziare ad insegnare, quando loro non hanno nè le capacità, nè il talento, nè le conoscenze per soltanto pensare di poter trasmettere qualcosa a qualcuno! Queste persone hanno rovinato il mondo del cake design, abbassando il livello come mai prima, rovinando il mercato e rendendo così squallido ciò che fino a poco tempo fa consideravo un'arte. E nel 90% dei casi fanno pure tutto in nero. A queste persone auguro di trovare un po' di saggezza ed umiltà: invece di pensare di insegnare, andate a imparare piuttosto! E anche quando andate ad imparare, siate corretti ed evitate di tenere un corso due settimane dopo con lo stesso tema... :x
Non parliamo poi delle innumerevoli persone che vendono torte senza i permessi necessari, un conto è farlo una volta ogni tanto, tipo una volta al mese fare una torta e farsi rimborsare le spese degli ingredienti, diciamo che si può chiudere un occhio.  Ma un'altra è sfornare una torta al giorno e venderla in nero. Se avete così tanto mercato, apritevi un'attività. So che non è semplice, so che tante persone lo fanno perché non hanno altro modo di guadagnare, so che aprire un'attività ha dei costi, ma mettetevi due o tre insieme, unite le forze ed aprite un'attività, oppure evitate di vendere così tante torte, non è giusto e di certo non aiuta l'economia del nostro paese, danneggiando invece chi ha il coraggio di lavorare in regola, persone che hanno tutta la mia stima e rispetto ed a cui auguro un anno di successi.
Come avete capito il 2012 è stato per me molto deludente per quanto riguarda il mondo del cake design. Ho avuto anche molte soddisfazioni, ho partecipato al Cake Away alla Fiera Primavera e sono finita anche in tv :$, sono stata pubblicata sulle primissime riviste di settore (quando ancora aveva un valore essere scelti e pubblicati!), ho vinto il Cake Design Italian Festival Challenge con una torta che rappresenta in pieno il mio stile. Ma le delusioni mi hanno fatto prendere la decisione di allontanarmi un po' da questo mondo, per ritrovare il gusto di fare torte vere e non finte, di ritornare alla mia passione per la pasticceria, di ritrovare la passione del trasmettere quello che so fare: questo blog è nato proprio per questo, trasmettere ad altri quello che so fare. L'intenzione per il prossimo anno è quella di tornare a pubblicare più ricette e più tutorial, spero di avere il tempo per farlo ;). La grandissima ricompensa per il lavoro che sta dietro a questo blog sono le innumerevoli email di apprezzamento che ricevo ogni giorno, a cui troppo spesso non ho il tempo di rispondere ed a cui sono estremamente grata per tutto quello che riescono a trasmettermi! I miei "fan" sono veramente unici, grazie mille di cuore a tutti quanti, e tantissimi auguri per un 2013 meraviglioso! <3
Ma veniamo alla cosa più importante di questo 2012: la mia gravidanza! :D Ma quanto sono felice! Il 2013 che sta per cominciare sarà per me un anno veramente importante. Sto per diventare mamma! Il pancione cresce, la bimba scalcia, ogni tanto se la prende col mio fegato, ma va tutto bene! A gennaio comincerò il corso pre-parto ed in questi giorni stiamo ultimando la cameretta! :D La gioia e l'emozione che provo sono indescrivibili  ma so che tante di voi ci sono già passate e sapete bene quali sono le emozioni che sto vivendo in questo periodo: la mia vita sta per cambiare, la sensazione più bella adesso è che sento di essere nata per fare questo, che questo sia il vero scopo della mia vita. Tra pochi mesi il mio piccolo miracolo sarà grande abbastanza per iniziare una nuova vita, adesso è bella protetta al calduccio dentro di me, ma ormai manca poco e l'emozione, mia e di mio marito, cresce ogni giorno di più! :$
Ora vi saluto che tra poco è pronta la cena, stasera siamo solo mio marito ed io, con una cenetta semplice ma di tutto rispetto, per l'ultimo capodanno romanticamente in due, in attesa di un 2013 che ci cambierà la vita!
Tantissimi auguri di buon anno a tutti!!!

mercoledì 7 novembre 2012

Corso di cake design "Presepe di cupcake" al Cake Away alla Fiera di Genova - 8 Dicembre 2012

Care amiche,
è con un po' di emozione che vi comunico che anche alla prossima edizione del Cake Away alla Fiera di Genova terrò un corso! Faremo questi simpatici cupcake rappresentanti i personaggi del presepe, sarà un corso base e si terrà l'8 Dicembre 2012 alle 11:15.




Tra un mesetto avrò un bel pancione, ma ci tenevo particolarmente a questo appuntamento col Cake Away in quanto sicuramente sarà l'ultimo corso di cake design che terrò prima di diventare mamma... E dopo, chissà quando e se ricomincerò a tenere corsi... :$
Perciò, accorrete numerosi, i posti a disposizione non sono tanti! Per informazioni ed iscrizioni trovate tutto qui!







domenica 27 novembre 2011

Kittens Christmas Cake con Debbie Brown

Ieri sono stata tutto il giorno con Debbie Brown! Il suo corso è stato bellissimo, realizzare questi gattini è stato veramente divertente! Ma soprattutto è stato incredibile vedere un'artista come Debbie all'opera, vedere come tra le sue mani tutto sembra così semplice e con un semplice gesto un pezzetto di pasta prende la forma perfetta. Un'esperienza veramente unica. Grazie mille Debbie! <3


I gattini che abbiamo realizzato sono ispirati a quelli del sul libro "Baby Cakes" (che io ho acquistato online più di un mese fa e non mi è ancora arrivato... :x), ma l'ho sfogliato un po' durante il corso ed è un libro bellissimo, consiglio l'ascquisto anche come regalo natalizio ;)
Durante il trasporto purtroppo i gattini mi si sono un po' rovinati, ma stamattina ho cercato di sistemarli al meglio.





Ed io qui con Debbie!


Mi sono fatta autografare la rivista Cake Design, dove a pagina 96 c'è lei e a pagina 86 ci sono io... non avrei mai immaginato che tutto questo si realizzasse!


Molto probabilmente rifarò questi gattini alla Fiera di Milano dal 7 all'11 dicembre, venite a trovarmi per ammirarli dal vivo! ;)


domenica 6 novembre 2011

Corso di cake design: Romantic Chic Christmas Cookies - 3 Dicembre 2011 - Genova

Il prossimo corso di decorazione avrà come tema i biscotti decorati per Natale, saranno biscotti dallo stile romantico e chic! La cosa bella è che si possono appendere all'albero di Natale per abbellire le nostre case, sempre che si resista alla tentazione di non mangiarli... ;)


Stavolta ci concediamo anche il lusso di una location in un bellissimo hotel a 4 stelle, il nuovissimo Holiday Inn di Genova!

Ecco il programma:

- ricette e consigli per sfornare biscotti perfetti
- copertura dei biscotti con sugarpaste
- decorazioni dei biscotti con diverse tecniche
- suggerimenti per riportare ogni decorazione dei biscotti in maniera analoga su una torta intera.

Come le altre volte faremo tutto insieme, passo per passo, soffermandoci sui più piccoli particolari per rendere questi biscotti eleganti e bellissimi. Tutto il materiale sarà fornito al corso. Il corso è aperto anche ai principianti.

Il corso si terrà sabato 3 dicembre, dalle 9 alle 13, scrivetemi all'indirizzo per avere maggiori informazioni e per iscrivervi!




mercoledì 5 gennaio 2011

Il carbone della Befana

Ieri sera ho preparato il carbone dolce per l'Epifania... ero lì, che giravo il mio pentolino con dentro una sostanza nera con le bolle e mi sono sentita proprio una streghetta! :P Preparare il carbone dolce è facilissimo, rapidissimo e divertentissimo!

La ricetta si trova ormai ovunque in rete, io ho seguito i suggerimenti di Stefania e ho anche fatto un po' di testa mia :P e alla fine è venuto un bel carbone nero, pronto per essere distribuito a mio marito e agli altri amici birbantelli che incontrerò nei prossimi giorni... :)


Ingredienti
250g di zucchero
50 g di acqua
2 cucchiai rasi di albume
il doppio del peso dell'albume di zucchero a velo
coloranti per alimenti (ho scelto ovviamente il nero, meglio se in pasta/gel)

Preparazione
Preparare una ciotola rivestendola di carta stagnola.
Mescolare lo zucchero a velo con l'albume ed il colorante, fino ad ottenere l'intensità desiderata.
Intanto mettere lo zucchero e l'acqua in un pentolino, e lasciar cuocere fino al raggiungimento dei 130 gradi centigradi, controllando con un termometro (se non  l'avete, prendetelo all'Ikea a 6,99 euro).
Mentre lo sciroppo cuoce, aggiungere il colorante allo sciroppo (in proporzione lo sciroppo è molto di più dell'albume, quindi ho preferito mettere il colorante nello sciroppo, altrimenti non sarebbe venuto bello nero).
Appena lo sciroppo raggiunge la temperatura, fuori dal fuoco, aggiungere la glassa nera, girare velocemente.
Il composto comincierà a gonfiare, è davvero una magia! Mentre gonfia, versare subito nella ciotola preparata, far raffreddare ed asciugare qualche ora ed infine tagliarlo a pezzi.




L'angolo del mugugno (ossia una manifestazione di scontento tipicamente genovese...)
L'Epifania tutte le feste si porta via. Io per fortuna ho ancora qualche giorno di ferie, ricomincierò il 10, anche se ci vorrebbe un altro mese di ferie per sistemare tutte le cose che ho in sospeso... :x
Il 2010 è stato un anno molto importante per noi, soprattutto per l'acquisto della casa dove viviamo adesso. Sono però successe anche un po' di cose brutte, persone che davvero si meritano di ricevere solo carbone domani.
Innanzitutto gli operai che ci hanno fatto i lavori in casa... ogni giorno scopriamo un nuovo dettaglio che non hanno curato, se non addirittura un danno che ci hanno fatto... per esempio, nell'armadio a muro che in teoria ci hanno rifatto, è già spuntata la muffa... oppure, non hanno fissato un braghettone mentre rifacevano un muro e ci siamo ritrovati con una porta che non si può chiudere perchè il braghettone è storto... oppure il pavimento in marmo che ci eravamo tanto raccomandati di coprire, è stato sì coperto, per poi essere scoperto gli ultimi dieci giorni di lavori, rigandocelo terribilmente e costringendoci così a spendere ancora per farlo lucidare... oppure il muro della cucina che avevano detto di aver fatto a 90 gradi, in realtà non era affatto a 90 gradi, e la cosa è venuta fuori soltanto il giorno in cui ci hanno montato la cucina... costringendo così a rimandare il completamento della cucina. E chissà quante altre ne verranno fuori... 4000 Kg di carbone agli operai!
E a proposito di cucina... la Elce Arredamenti, ci hanno fatto sì un grosso sconto, ma la cucina è stata completata solo un mese fa: 5 mesi per far arrivare un alzatina! :O Inoltre mi avevano sbagliato il lavello... mi avevano sbagliato l'interno di una base... mi avevano detto che l'elemento dispensa era senza zoccolo e invece ce l'ha... mi avevano detto che lo zoccolo sarebbe stato 10 cm e invece è quasi 20 (e io sono proprio tappa... 10 cm sono tanti...)... vabè, per fortuna la cucina alla fine è un capitolo chiuso, anche se tutti questi ritardi hanno causato il ritardo anche nel fare il vetro come schienale... sto ancora aspettando i preventivi, che ovviamente sotto Natale non si fanno... e così anche l'inaugurazione della casa sarà argomento del 2011! 2000 Kg di carbone alla Elce Arredamenti!
Passiamo allo studio di mio marito. Lo stiamo insonorizzando, in particolare abbiamo acquistato una porta fonoisolante, dalla 3F Sound Division. I simpaticoni al momento della fattura ci hanno fatto uno sconto del 10%. Ma poi hanno detto che avevano sbagliato a compilare la fattura e ci hanno tolto lo sconto. E soprattutto, si sono comportati da veri cafoni, non hanno mai chiesto minimamente scusa, addirittura ci hanno accusati di non voler pagare, quando siamo stati noi a sollecitare più volte l'invio della fattura... Mi hanno davvero disgustata. 5000 Kg di carbone alla 3F Sound Division!
E a proposito di servizio clienti schifoso... a febbraio ho acquistato un libro in prevendita da The Book Depository, il libro l'hanno spedito ad aprile... io ancora non l'ho ricevuto. Ho chiesto di essere rimborsata, mi hanno detto di sì, ma alla fine non ho avuto una lira. Per un po' le loro mail erano piene di we apologize, we apologize... nell'ultimo periodo invece mi stanno totalmente ignorando, non rispondono nemmeno più alle mie mail... nè libro, nè soldi, nè considerazione... raggiungono quasi la 3F Sound Division...  3000 Kg di carbone a The Book Depository!
Sul lavoro poi, un collaborarore indiano a cui ero veramente molto legata, si è comportato in un modo davvero incomprensibile, ho cercato di aiutarlo nella sua crescita professionale in tutti i modi possibili, ho cercato di aiutarlo nei suoi problemi personali in tutti i modi possibili... e alla fine, mi ha "ringraziata" pugnalandomi alle spalle... ha distrutto qualunque cosa positiva ci sia stata in questi due anni, per motivi davvero stupidi ed infantili. Inoltre, come ciliegina sulla torta, si è licenziato, lasciandoci davvero nei guai per il prossimo anno... 500 Kg di carbone per Sudhir! (se conoscete un giovane programmatore genovese che abbia voglia di lavorare, segnalatemelo, grazie ;) )
E infine, per concludere bene l'anno... mia cognata per Natale mi ha regalato un pigiama taglia M :x. Sono alta un metro e mezzo, peso circa 46-47 Kg... porto la S o addirittura la XS. Non sono secca, non mi piace essere secca, ma non sono nemmeno grassa. In una M io ci ballo. Ma mia cognata, indecisa tra una S e una M, ha preferito una M, evidentemente iper-lunga, per timore che potesse stringermi in vita... i 10 Kg in più che dovrei avere per portare una M li trasformo in 10 Kg di carbone per mia cognata! :P

Bene, mi sono sfogata, scusate per l'angolo del "mugugno", tipicamente genovese, ma dovevo liberarmi di tutte le cattiverie dell'anno passato, per poter cominciare degnamente il nuovo anno :P Mi capite vero? Per fortuna ci siete tutti voi che mi seguite e mi sostenete ogni giorno, ogni volta che vengo sul mio piccolo blog trovo sempre tante persone che mi trasmettono un incredibile affetto! Grazie davvero a tutti voi che passate di qua e ancora tantissimi auguroni di buon anno! :k

giovedì 30 dicembre 2010

Christmas Rose Cake

Carissime amiche,
negli scorsi anni lavorativi in questi giorni sono sempre stata in ferie. Quest'anno invece è un po' particolare, mi è stata assegnata la responsabilità di un'attività da svolgersi quando meno persone possibile usano il sistema informatico di cui mi occupo e quindi il completamento dell'attività è avvenuto nei giorni scorsi, il 28 e 29 dicembre. Per questo motivo mi sono presa qualche giorno di ferie prima di Natale, per poter preparare tutto il pranzo con calma, e oggi sono troppo contenta perchè ufficialmente sono in ferie fino al 9 gennaio! :D
Lunedì mattina, sfinita dal weekend natalizio, mi stavo riposando in attesa della pesante giornata seguente. E intanto chiacchieravo con mio marito, dicendo che da giovedì finalmente avremmo avuto qualche giorno per stare insieme tranquilli, e che avrei potuto dedicarmi con calma alla decorazione di qualche dolce, e che avremmo potuto organizzare qualche incontro goloso con gli amici che vediamo sempre meno, invitandoli nella nostra nuova casetta e facendo assaggiare qualche nuovo esperimento culinario: non sia mai che in casa mia si abbiano ospiti senza che sia stato preparato per loro un bel dolcetto! :P
All'ora di pranzo mio marito mi dice "allora mercoledì sera vengono Andrea e Sabrina e anche Ernesto e Sandra" ed io "come mercoledì? io LAVORO mercoledì!" e lui "sì ma stai tranquilla, vengono solo dopo cena" ed io "ma perchè mercoledì e non giovedì?" e lui "ma sai, giovedì è troppo vicino a Capodanno, meglio mercoledì..." ed io "ma... io LAVORO mercoledì! e anche martedì! Quando lo preparo il dolce???" e lui "vabè, ma basta che fai una cremina veloce!"... e il sottotitolo era "oh oh, mi sa che l'ho combinata grossa..." :x
E così, invece di riposarmi lunedì pomeriggio, sono andata a fare la spesa, ho preparato la torta, l'ho farcita e ovviamente, come tutte le volte che si tiene a fare qualcosa di bello e non si ha la calma necessaria, soprattutto mentale, non viene bene. Ancora non ho capito perchè la torta, tagliata, farcita e rivestita come sempre, stavolta è venuta tutta pendente e "slabrata"... mai successa una cosa del genere. Ancora non ho capito perchè la glassa reale, che ne viene sempre una marea, era troppo poca. Ancora non ho capito perchè la mia amata flowerpaste verde si è seccata tutta all'improvviso diventando inutilizzabile... Insomma, me ne sono successe di tutti i colori... Non scendo nei dettagli che altrimenti poi pensate che sia una pasticciona... :P Alla fine, lunedì sera ho preparato la torta fino alle 23:30, martedì ho lavorato in ufficio dalle 8 alle 19... e poi di nuovo alla torta fino alle 23:45... e infine mercoledì, se non altro il lavoro di martedì è andato bene, e quindi ho avuto la grazia di lavorare mezza giornata invece che una intera, e alla fine sono riuscita in qualche modo a completare le decorazioni e a mettere in piedi questa torta, che nella mia testa doveva essere un po' diversa, più fine ed elegante, ma la fretta non porta mai a nulla di buono e quindi anche stavolta mi accontento... ringraziando mio marito per la sua comprensione e il suo sostegno... soprattutto nel lavare la marea di piatti e attrezzini vari che ho sporcato! :P


La base della torta è la torta Moretta di Michela, è la prima volta che la preparo, nella mia continua ricerca di una base al cioccolato "come dico io". Questa non è male, ma ancora non è riuscita a conquistarmi completamente... vorrà dire che la ricerca continua... :P

Ingredienti
4 uova
200 gr di zucchero
200 gr di farina
circa 50 gr di cacao amaro
100 gr di burro
circa 50 gr di latte
1 bustina lievito

Preparazione
Sciogliere il burro al microonde e lasciarlo raffreddare. Intanto montare uova e zucchero a nastro. Aggiungere il latte. Setacciare insieme farina, lievito e cacao ed aggiungerli al composto. Infine incorporare il burro fuso. Mettere in una tortiera da 26 cm imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30-35 minuti.

Ho fatto tre quarti della dose, adatta ad uno stampo da 22 cm. Per la farcitura, la base secondo me è molto adatta, come indicato nella ricetta, ad essere farcita con nutella e panna. Ma dovendola preparare con due giorni di anticipo, temevo che la panna all'interno non reggesse e così ho optato per una crema pasticcera al cioccolato con l'aggiunta di pralinato, davvero buonissima, che si sposa benissimo con la bagna all'amaretto di Saronno che ho utilizzato.



Le decorazioni sono in glassa reale ed in fondente, il bordo è fatto con la tecnica del garrett frill. I fiori sono delle Christmas Rose con agrifoglio verde ed edera rossa, se volete nei prossimi giorni posto il passo passo della Christmas Rose: nonostante fossi super indaffarata e impiastricciata, non potevo non fotografare i vari step solo per voi ;)


Con questa torta partecipo al Contest Dolcezze di Natale 2010 di Dolci di Chiara, se vi piace potete iscrivervi gratuitamente e votarmi ;)
clicca qui per maggiori info


Al prossimo dolce, spero la prossima volta di poter lavorare con calma... marito permettendo... :P
Tantissimi auguri di buon anno a tutti!



E dopo un anno... questa torta è stata pubblicata sul primo numero della rivista Cake Design! :D

sabato 25 dicembre 2010

Pandolce basso genovese

Tantissimi auguri di Natale a tutti!!!
Eccoci qui, ancora pieni dal lauto pasto, stanchi dopo 2 giorni di preparazione del pranzo di Natale per 9 persone, nella nostra nuova casa, col nuovo servizio di piatti, posate e bicchieri, con nuove ricette da sperimentare, e la soddisfazione che sia andato tutto per il verso giusto, sono stati tutti contenti e i piatti sono stati sempre svuotati :P
Tra le tante ricette, ho preparato anche il pandolce genovese, un dolce tipico della mia amata città, che si può preparare un po' tutto l'anno, ma in particolare a Natale.


Il pandolce genovese è basso e, cosa importante, non necessita di ore e ore di lievitazione, il che rende la preparazione molto semplice e veloce, cosa davvero essenziale in questi giorni di fuoco. La ricetta che ho provato entra a far parte delle mie ricette preferite, quelle di sicuro successo!
A dire il vero a me il pandolce genovese non piace :P ... perchè non mi piacciono i canditi e l'uvetta di cui è ricco... però ha avuto un grande successo, mio marito lo adora e tutti gli altri mi hanno riempita di complimenti e hanno fatto il bis! Un grazie quindi di cuore a Vittorio, non è la prima ricetta che provo dal suo sito (presto posterò anche la sua incredibile focaccia genovese), devo dire sempre con successo.
A chi non piacciono i canditi, Vittorio suggerisce una versione con gocce di cioccolato, la proverò presto...

Ingredienti
85 gr  di burro morbido
105gr di zucchero
1 uovo
300gr di farina + 10 gr di lievito (o 310 di farina autolievitante)
1 pizzico sale
230gr di uvetta
75gr di scorza d’arancio candita
75gr di cedro candito
15gr di pinoli
80gr di latte
6 gocce di aroma di rhum
6 gocce di aroma di limone
1 pezzetto di vaniglia

Non ho trovato cedro e scorza d'arancio canditi separatamente, ho usato 150gr di canditi misti.

Preparazione
Impastare burro e zucchero fino ad ottenere una crema senza grumi, aggiungere gli aromi, la vaniglia ed il sale, aggiungere l'uovo e amalgamare bene, senza montare le uova.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito ed il latte, continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto compatto e friabile (tipo pasta frolla), ma senza esagerare, è importante non lavorare a lungo l’impasto. Mescolare uvetta, canditi e pinoli in una ciotola per togliere gli eventuali grumi e creare un composto ban distribuito. Aggiungerli quindi all'impasto delicatamente, in modo che i canditi siano ben mescolati.
Se usate il KitchenAid, potete tranquillamente raddoppiare la dose e usare la foglia per impastare il tutto.



Dare all’impasto la forma di un disco spesso circa 3,5 cm, facendo una leggera pressione con una spatola di plastica imprimete delle righe per formare dei rombi sulla superficie. Mettere in frigo per circa 15 minuti, quindi cuocerlo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.



Invece di un solo pandolce da un chilo si può anche dividere l'impasto in 2, 3 o 4 parti e cuocere i pandolcini tutti insieme.
Cottura 2 pandolci da 500gr: 35 minuti. 
Cottura 3 pandolci da 330gr: 30 minuti.
Cottura 4 pandolci da 250gr: 25 minuti. 
Cottura 10 pandolci da 100gr: 25 minuti. 

Appena sfornato è molto morbido, lasciarlo raffreddare per ottenere la consistenza giusta. La consistenza finale deve essere molto friabile, mio marito dice che il pandolce non va tagliato col coltello ma spezzato con le mani, altrimenti si sbriciola tutto e non si rompe bene.


E ora, vi mostro un po' di foto della mia cucina agghindata per le feste, il menu del pranzo è stato:

Aperitivo:
sgonfiotti di stracchino (di Nightfairy)
funghetti sottolio (di mio zio)
sottaceti vari

Antipasto:
polpettone di tonno (di Araba Felice) con maionese
quiche ai funghi (di mamma)
torta di patate e coppa piacentine

Primo:
ravioli con pere e pecorino (ispirati dall'Araba Felice con l'aggiunta di maggiorana)

Secondi:
Nasello in crosta di zucchine con crema di gamberetti
Salsiccia di coniglio con patatine croccantine (di Araba Felice)

Sorbetto

Pane e spighe di grissini (di Araba Felice)

Pandoro (è venuto meglio l'anno scorso, ho provato con un altro burro, ma è molto meglio il burro Occello che ho usato un anno fa)
Pandolce genovese
Frutta secca







Come vedete ho avuto un bel da fare a preparare tutto! Ma sono contenta che il pranzo sia piaciuto a tutti! E ora abbiamo un sacco di avanzi, se non altro nei prossimi giorni potremo cucinare poco e "vivere di rendita"!

Ancora tantissimi auguri a tutti!

venerdì 15 gennaio 2010

Ho vinto il contest di GialloZafferano sul Tronchetto di Natale!!!

Io ancora non ci credo! Ricordate il tronchetto che ho fatto per l'Epifania? Bene, del tutto per caso qualche giorno fa mi sono imbattuta nel contest di GialloZafferano sul tronchetto, era aperto anche ai blogger e così ho deciso di partecipare senza pensarci troppo... ebbene... HO VINTO! :o





Non avete idea di quanto sia emozionata e felice! Il mio dolce è stato scelto tra tanti dalla redazione di GialloZafferano e dallo chef Marcello Valentino... che onore ragazze!

E come se non bastasse, ho pure vinto un premio bellissimo, una batteria di pentole della "Accademia Mugnano", sono stupende, c'è anche la vaporiera!



Ed infine mi hanno pure intervistata su Blog di Cucina! Sarachan ed il tronchetto di Natale :o :o :o


Riporto qui i link, sia del tronchetto vero e proprio, sia del passo passo della Stella di Natale:
La buche de Noël - tronchetto alle mandorle
Stella di Natale (Poinsettia) in MMF passo passo




Nei prossimi giorni sono fuori Genova, ma prima di partire volevo assolutamente condividere con voi la mia gioia! :D :D :D
Ringrazio con tutto il cuore voi che mi seguite sempre!
E ringrazio tanto anche il mio maestro pasticcere Michel da cui ho imparato questa splendida ricetta!

A presto!

domenica 10 gennaio 2010

Stella di Natale (Poinsettia) in MMF passo passo

Qualche giorno fa ho preparato il tronchetto di Natale alle mandorle e l'ho decorato con una Stella di Natale in MMF. Vediamo insieme come fare passo per passo, non è difficile.


Io ho preferito utilizzare del MMF rosa invece che rosso, perchè per fare la pasta rossa serve davvero tanto colorante e questo rende il MMF meno malleabile. Ho quindi fatto tutto col rosa per poi colorarlo successivamente di rosso. Anche per il verde, ho usato un verde chiaro e poi l'ho scurito successivamente.
Per unire le varie parti ho usato semplicemente dell'acqua.




Passo  1
Stendiamo il MMF non troppo sottile, 2-3mm circa.
Intagliamo dal MMF delle forme, io ho usato gli stampini per fare i petali di rosa, ma si possono anche usare degli stampini rotondi e poi ritagliarli per dare una forma appuntita.
E' importante tagliare due dimensioni diverse, una più grande e una più piccola.

Passo 2
Intagliamo quindi 6 forme grandi e 3 piccole. In ogni caso usiamo sempre multipli di 3.

Passo 3
Con il mattarello, allunghiamo nel verso della punta per dare una forma simile a una foglia.


Passo 4
Con un attrezzino "a pallina", assottigliamo la parte esterna delle foglie per renderle più realistiche.

Passo 5
Con un attrezzino appuntito incidiamo una riga al centro, stando attenti a non forare il MMF.


Passo 6
Piegare la foglia lungo la piega

Passo 7
Con un attrezzino appuntito incidiamo le venature delle foglie.

Passo 8
Facciamo la stessa identica cosa su 3 forme di MMF verde dello spessore di 3-4 mm, in modo che vengano un po' più grandi di quelle rosse.


Passo 9
Una volta che tutte le foglie sono pronte, uniamole a gruppi di 3 e disponiamole su un rotolino di carta stagnola chiuso a cerchio, sia per quelle verdi che per quelle rosa/rosse. A questo punto le possiamo colorare per scurire il colore o aggiungere un po' di sfumature che rendono il tutto più naturale, quindi lasciamo asciugare qualche ora.

Passo 10
Prendiamo i gruppi di foglie rosse e sovrapponiamoli, sfasandoli di volta in volta, in modo che le foglie superiori vadano negli spazi lasciati dalle foglie sottostanti. Inoltre mettiamo il gruppo di foglie più piccole per ultimo, in modo che le foglie piccole siano in cima.


Passo 11
Con del MMF giallo facciamo tanti piccoli pallini allungati.

Passo 12
Mettiamo i pallini tutti vicini nel senso della lunghezza e con uno stuzzicadenti facciamo un buchino su ogni cupoletta.

Passo 13
Coloriamo appena appena di rosso il buchino.

Passo 14
Aggiungiamo della polverina dorata sul gruppo di pallini.

Passo 15
Sovrapponiamo quindi le foglie rosse alle foglie verdi e terminiamo mettendo il gruppo di pallini al centro.


Ed eccola finita e disposta sul tronchetto!



Spero tanto che questo piccolo esempio possa esservi utile, magari per il prossimo Natale ;)
Se qualche passaggio non è chiaro, fatemi sapere!
A presto!