Visualizzazione post con etichetta Solo albumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Solo albumi. Mostra tutti i post

domenica 27 luglio 2014

Crostata con crema di albicocche e fragole

Carissime,
non vedo l'ora che arrivino le vacanza, il lavoro frenetico e Serena che corre consumano gran parte delle mie energie e non ho proprio il tempo di postare nulla. E infatti in realtà ogni tanto un dolcino riesco anche a farlo, ma non trovo il tempo di pubblicarlo :(.
Due settimane fa per esempio ho preparato questa crostata per il compleanno di mio marito, una variazione sul tema della charlotte all'albicocca che è il suo dolce preferito, usando però come base una crostata fatta con pasta frolla di albumi che avevo pronta in freezer. L'interno invece è esattamente uguale alla ricetta della charlotte che trovate qui.



Mi è anche avanzata un po' di crema all'albicocca con cui ho fatto un dolcino per la mia piccina, ve lo pubblico la prossima volta!
A presto! <3

martedì 8 aprile 2014

Crostata al Lemon Curd e mandorle

Albumi, albumi, albumi e ancora albumi. La mia casa produce tantissimi albumi in questo periodo! Lo svezzamento di Serena per ora prevede solo il tuorlo d'uovo e quindi che ci faccio con tutti questi albumi? Ma una bella pasta frolla di soli albumi!


Pasta frolla di soli albumi
Ingredienti
300 g di farina
100 g di burro freddo a pezzetti
100 g di zucchero
100 g di albumi
buccia di limone grattugiata

Preparazione
Lavorate il burro ancora freddo e la farina fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete gli albumi, lo zucchero e la buccia di limone. Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete in frigo e fate riposare almeno mezzora prima di utilizzare la vostra pasta frolla di albumi.
La consistenza di questa pasta frolla è un po' diversa dalla classica frolla di tuorli, ma comunque è un'ottima base per tante ricette. Rimane leggermente più morbida ed elastica ed in cottura tende a ritirarsi un po', quindi state attente a lasciare un po' di bordo in più del solito e a metterla in forno ben fredda.

Ho cotto la base in bianco bucherellandola e mettendo sopra la carta forno e i fagioli secchi. E poi mi era avanzato del Lemon Curd dalla torta al lemon curd che ho fatto l'altro giorno e quindi in pochi minuti ho realizzato questo dolce, aggiungendo un po' di scaglie di mandole sulla superficie. Ho fatto anche la versione mignon molto apprezzata dai miei colleghi ;)
A presto! <3

venerdì 18 gennaio 2013

Meringhe ripiene di marron glacé

Ricettina semplice semplice oggi, con delle meringhe un po' diverse dal solito, per smaltire gli albumi avanzati o anche solo se avete voglia di qualcosa di buono ;)


Ingredienti
100 grammi di albume 
200 grammi di zucchero a velo
Un cucchiaino di succo di limone
Marron glacé a pezzetti
Cacao amaro


Procedimento
Preparare le meringhe: tutti i suggerimenti per fare delle meringhe perfette li trovate qui.
Mettere il composto in una sac a poche e fare un cerchietto di impasto. Poggiarvi sopra i pezzettini di marron glacé quindi ricoprire con altro impasto per dare la forma delle meringhe. Cuocere a 80-85 gradi con forno ventilato per un paio d'ore. Spolverare la superficie con un po' di cacao amaro.
Ed infine gustatele! Attenti che una tira l'altra ;)
Alla prossima!


sabato 30 giugno 2012

Torta light con farina di riso e albumi

Il caldo di questi giorni non invita di certo ad accendere il forno, ma la tentazione di preparare qualcosa di buono con le mie manine è sempre forte... e poi avevo tanti albumi in frigo ed un pacco di farina di riso in scadenza, non potevo di certo non combinare qualcosa... ;) Così non ho resistito ed ho preparato una tortina e dei cupcake per la colazione (dopo i cornetti dei giorni scorsi ci voleva proprio qualcosa di più leggero... :P )





Ingredienti
500 gr farina di riso
350 gr zucchero
6-7 albumi
160 gr olio di semi
1 bicchiere abbondante di latte
1 bustina lievito per dolci
aroma di vaniglia

Procedimento
Setacciare la farina di riso con il lievito. Quindi mettere tutti gli ingredienti esclusi gli albumi nella planetaria (una frusta a mano va benissimo) ed amalgamare bene tutto. Montare gli albumi a neve, quindi incorporarli nel composto delicatamente in più volte, con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto in una tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 minuti circa, ma fate la prova stecchino perchè i tempi variano molto a seconda della dimensione dello stampo.
Queste dosi vanno bene per una tortiera da 26, oppure per una tortiera da 20 e 6-8 cupcake.


La sofficità di questa torta è veramente incredibile, i cupcake sono morbidissimi e delicatissimi, assorbono benissimo il latte e si sciolgono letteralmente in bocca! E per la tortina... nei prossimi giorni mi devo inventare qualcosa ;)


A presto!


sabato 17 marzo 2012

Meringata scomposta alla fragola

Care amiche,
con le belle giornate della scorsa settimana, mi era proprio venuta voglia di un dolce cremoso e non troppo pesante, voglia di primavera e soprattutto di fragole, un frutto che adoro!
Avevo in casa dei dischi di meringa che avevo fatto qualche tempo fa ed un po' di panna da montare in scadenza e allora... niente di meglio di una meringata! Però... non sono stata attenta e... solo troppo tardi mi sono accorta di non avere la gelatina a casa... ma ormai, la crema era quasi pronta, le fragole già tagliate... insomma, ho comunque risolto con una "meringata scomposta"! Ne è uscito un dolce al cucchiaio molto buono e delicato, col croccante della meringa che è piaciuto a tutti!


Ingredienti
250 gr panna
500 gr philadelphia
250-280 gr di fragole
150 gr di zucchero
succo di mezzo limone
meringhe (se finora avete sempre avuto problemi a farle, vi assicuro che questa ricetta è di sicuro successo!)
altre fragole per la decorazione

Preparazione
Pulite e tagliate le fragole a pezzetti, quindi frullatele. Potete decidere a questo punto se filtrarle o meno per eliminare i semini, io non l'ho fatto e non si sentono, ma va a gusti personali. L'importante è avere 250 gr di fragole frullate, se volete filtrarle fatene un po' di più.
Mettere il frullato di fragole con lo zucchero ed il limone in un pentolino sul fuoco e farlo bollire per un minuto (se volete fare una meringata classica con la crema in mezzo ai due dischi di meringa, aggiungete la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda alle fragole ancora calde, fuori dal fuoco). Quindi lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Montare il philadelphia per renderlo più cremoso. Montare anche la panna. Quindi incorporare poco per volta il frullato di fragole freddo al philadelphia e poi incorporare poco per volta con movimenti dal basso verso l'alto la panna montata. Se vi piace potete mettere dei pezzettini di fragole dentro alla crema.
Sbriciolare grossolanamente le meringhe ed unirle alla crema, dividere quindi in coppette e lasciar riposare in frigo fino al momento di servire.



Vi assicuro che sono buonissime, l'insieme della crema che avvolge la meringa la rende ancora più buona rispetto ad una normale meringata! Sono finite in un battibaleno!

Alla prossima!


sabato 23 luglio 2011

Soufflé glacé alla rosa con vaniglia e lamponi

Finalmente all''MTChallenge di questo mese si prepara un dolce!!! E come poter non partecipare con una ricetta che richiede assolutamente la presenza dello zucchero? Proprio io che ho fatto della sugar art la mia passione? E allora eccomi qui, col mio soufflé glacé alla rosa con vaniglia e lamponi!


Ingredienti (per 2 ramekin)
1 albume
60 gr sciroppo di rosa
15 gr acqua
40 gr zucchero
85 gr yogurt bianco
70 gr panna
aroma di vaniglia
lamponi

Preparazione
Innanzitutto prepariamo la meringa italiana, non è difficile, l'ho già fatta altre volte in passato, ma ho voluto modificarla usando uno sciroppo a base di rosa. Per lo sciroppo, mettere l'acqua, lo zucchero e lo sciroppo di rosa in un pentolino e a fuoco dolce portarlo a 121°. Nel frattempo montare l'albume a neve, la cosa importante quando si prepara la meringa italiana è fare in modo che lo sciroppo sia alla temperatura giusta nel momento in cui l'albume è ben montato. Aggiungere lo sciroppo a filo mentre si continua a montare l'albume, facendo attenzione a non farlo colare sulla frusta ma solo sugli albumi. Continuare a montare fino a che il composto non si è raffreddato. Eccola qui bella gonfia e consistente:


Unire lo yogurt all'aroma di vaniglia, quindi montare la panna ed inglobarla delicatamente allo yogurt poco per volta. Infine incorporare anche la meringa poco per volta con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Spezzettare qualche lampone, non molti per non coprire il gusto di rosa, ed aggiungerli al composto.
Preparare i ramekin aggiungendo una striscia di carta forno tutto intorno per "aumentarne" l'altezza. Quindi versarvi il composto e lasciarlo rassodare in freezer per qualche ora.


Infine ho decorato con le drupeole (le palline che costituiscono il lampone) e non potevo non aggiungere qualche petalo ed una rosa in flowerpaste. Per la rosa trovate tutte le istruzioni passo passo qui :)


Con questa ricetta partecipo finalmente all''MTChallenge, spero che anche in futuro verranno proposti altri dolci! :$

banner 

mercoledì 5 gennaio 2011

Il carbone della Befana

Ieri sera ho preparato il carbone dolce per l'Epifania... ero lì, che giravo il mio pentolino con dentro una sostanza nera con le bolle e mi sono sentita proprio una streghetta! :P Preparare il carbone dolce è facilissimo, rapidissimo e divertentissimo!

La ricetta si trova ormai ovunque in rete, io ho seguito i suggerimenti di Stefania e ho anche fatto un po' di testa mia :P e alla fine è venuto un bel carbone nero, pronto per essere distribuito a mio marito e agli altri amici birbantelli che incontrerò nei prossimi giorni... :)


Ingredienti
250g di zucchero
50 g di acqua
2 cucchiai rasi di albume
il doppio del peso dell'albume di zucchero a velo
coloranti per alimenti (ho scelto ovviamente il nero, meglio se in pasta/gel)

Preparazione
Preparare una ciotola rivestendola di carta stagnola.
Mescolare lo zucchero a velo con l'albume ed il colorante, fino ad ottenere l'intensità desiderata.
Intanto mettere lo zucchero e l'acqua in un pentolino, e lasciar cuocere fino al raggiungimento dei 130 gradi centigradi, controllando con un termometro (se non  l'avete, prendetelo all'Ikea a 6,99 euro).
Mentre lo sciroppo cuoce, aggiungere il colorante allo sciroppo (in proporzione lo sciroppo è molto di più dell'albume, quindi ho preferito mettere il colorante nello sciroppo, altrimenti non sarebbe venuto bello nero).
Appena lo sciroppo raggiunge la temperatura, fuori dal fuoco, aggiungere la glassa nera, girare velocemente.
Il composto comincierà a gonfiare, è davvero una magia! Mentre gonfia, versare subito nella ciotola preparata, far raffreddare ed asciugare qualche ora ed infine tagliarlo a pezzi.




L'angolo del mugugno (ossia una manifestazione di scontento tipicamente genovese...)
L'Epifania tutte le feste si porta via. Io per fortuna ho ancora qualche giorno di ferie, ricomincierò il 10, anche se ci vorrebbe un altro mese di ferie per sistemare tutte le cose che ho in sospeso... :x
Il 2010 è stato un anno molto importante per noi, soprattutto per l'acquisto della casa dove viviamo adesso. Sono però successe anche un po' di cose brutte, persone che davvero si meritano di ricevere solo carbone domani.
Innanzitutto gli operai che ci hanno fatto i lavori in casa... ogni giorno scopriamo un nuovo dettaglio che non hanno curato, se non addirittura un danno che ci hanno fatto... per esempio, nell'armadio a muro che in teoria ci hanno rifatto, è già spuntata la muffa... oppure, non hanno fissato un braghettone mentre rifacevano un muro e ci siamo ritrovati con una porta che non si può chiudere perchè il braghettone è storto... oppure il pavimento in marmo che ci eravamo tanto raccomandati di coprire, è stato sì coperto, per poi essere scoperto gli ultimi dieci giorni di lavori, rigandocelo terribilmente e costringendoci così a spendere ancora per farlo lucidare... oppure il muro della cucina che avevano detto di aver fatto a 90 gradi, in realtà non era affatto a 90 gradi, e la cosa è venuta fuori soltanto il giorno in cui ci hanno montato la cucina... costringendo così a rimandare il completamento della cucina. E chissà quante altre ne verranno fuori... 4000 Kg di carbone agli operai!
E a proposito di cucina... la Elce Arredamenti, ci hanno fatto sì un grosso sconto, ma la cucina è stata completata solo un mese fa: 5 mesi per far arrivare un alzatina! :O Inoltre mi avevano sbagliato il lavello... mi avevano sbagliato l'interno di una base... mi avevano detto che l'elemento dispensa era senza zoccolo e invece ce l'ha... mi avevano detto che lo zoccolo sarebbe stato 10 cm e invece è quasi 20 (e io sono proprio tappa... 10 cm sono tanti...)... vabè, per fortuna la cucina alla fine è un capitolo chiuso, anche se tutti questi ritardi hanno causato il ritardo anche nel fare il vetro come schienale... sto ancora aspettando i preventivi, che ovviamente sotto Natale non si fanno... e così anche l'inaugurazione della casa sarà argomento del 2011! 2000 Kg di carbone alla Elce Arredamenti!
Passiamo allo studio di mio marito. Lo stiamo insonorizzando, in particolare abbiamo acquistato una porta fonoisolante, dalla 3F Sound Division. I simpaticoni al momento della fattura ci hanno fatto uno sconto del 10%. Ma poi hanno detto che avevano sbagliato a compilare la fattura e ci hanno tolto lo sconto. E soprattutto, si sono comportati da veri cafoni, non hanno mai chiesto minimamente scusa, addirittura ci hanno accusati di non voler pagare, quando siamo stati noi a sollecitare più volte l'invio della fattura... Mi hanno davvero disgustata. 5000 Kg di carbone alla 3F Sound Division!
E a proposito di servizio clienti schifoso... a febbraio ho acquistato un libro in prevendita da The Book Depository, il libro l'hanno spedito ad aprile... io ancora non l'ho ricevuto. Ho chiesto di essere rimborsata, mi hanno detto di sì, ma alla fine non ho avuto una lira. Per un po' le loro mail erano piene di we apologize, we apologize... nell'ultimo periodo invece mi stanno totalmente ignorando, non rispondono nemmeno più alle mie mail... nè libro, nè soldi, nè considerazione... raggiungono quasi la 3F Sound Division...  3000 Kg di carbone a The Book Depository!
Sul lavoro poi, un collaborarore indiano a cui ero veramente molto legata, si è comportato in un modo davvero incomprensibile, ho cercato di aiutarlo nella sua crescita professionale in tutti i modi possibili, ho cercato di aiutarlo nei suoi problemi personali in tutti i modi possibili... e alla fine, mi ha "ringraziata" pugnalandomi alle spalle... ha distrutto qualunque cosa positiva ci sia stata in questi due anni, per motivi davvero stupidi ed infantili. Inoltre, come ciliegina sulla torta, si è licenziato, lasciandoci davvero nei guai per il prossimo anno... 500 Kg di carbone per Sudhir! (se conoscete un giovane programmatore genovese che abbia voglia di lavorare, segnalatemelo, grazie ;) )
E infine, per concludere bene l'anno... mia cognata per Natale mi ha regalato un pigiama taglia M :x. Sono alta un metro e mezzo, peso circa 46-47 Kg... porto la S o addirittura la XS. Non sono secca, non mi piace essere secca, ma non sono nemmeno grassa. In una M io ci ballo. Ma mia cognata, indecisa tra una S e una M, ha preferito una M, evidentemente iper-lunga, per timore che potesse stringermi in vita... i 10 Kg in più che dovrei avere per portare una M li trasformo in 10 Kg di carbone per mia cognata! :P

Bene, mi sono sfogata, scusate per l'angolo del "mugugno", tipicamente genovese, ma dovevo liberarmi di tutte le cattiverie dell'anno passato, per poter cominciare degnamente il nuovo anno :P Mi capite vero? Per fortuna ci siete tutti voi che mi seguite e mi sostenete ogni giorno, ogni volta che vengo sul mio piccolo blog trovo sempre tante persone che mi trasmettono un incredibile affetto! Grazie davvero a tutti voi che passate di qua e ancora tantissimi auguroni di buon anno! :k

sabato 25 settembre 2010

Crema bianca con solo albumi (+ nutella)


Avendo tanti albumi in frigo (e dovendo stare attenta al mio colesterolo piuttosto alto :( ), ho trovato in rete questa cremina davvero utile, è fondamentalmente una crema pasticcera, ma con soli albumi:

Ingredienti
5 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina setacciata o di maizena
3 albumi (circa 100 grammi)
450ml di latte
aromi a piacere

Scaldare il latte, nel frattempo unire agli albumi la farina (con la maizena è più delicata e va bene anche per i celiaci) e lo zucchero, mischiando con una frusta a mano delicatamente per amalgamare tutto bene senza grumi. Quando il latte è caldo, aggiungerlo al composto pian pianino, quindi rimettere di nuovo sul fuoco continuando a girare. Quando raggiunge il bollore, lasciar bollire a seconda della consistenza desiderata. Lasciar raffreddare coperta da pellicola a contatto.
E' ottima sia come crema da sola, ma ancor di più unita a qualche cucchiaio di nutella (quando ancora è calda)! :D Dosate la nutella a piacere, a seconda del vostro gusto (giusto per bilanciare il poco colesterolo :p )!

Ho utilizzato questa crema alla nutella anche per farcire una mega torta che posterò presto! 
Una parte invece l'ho messa nei nostri nuovi bicchieri azzurri, per una coccola serale solo per noi due :)
Alla prossima!


domenica 20 giugno 2010

Frollini Viennesi

Ciao a tutti!
Come potete ben immaginare il tempo a disposizione è sempre meno, tra un paio di settimane dovrei traslocare nella nuova casa, anche se i lavori sono (ovviamente) un po' in ritardo, spero ugualmente che sia tutto pronto a breve.
Ieri sono riuscita a preparare qualche biscottino, mi sa tanto che è l'ultima volta che accendo il forno in questa casa, e le emozioni sono contrastanti, tra la gioia di andare a vivere nella nostra nuova casa ed il dispiacere di lasciare questa, dove abbiamo vissuto i primi anni del nostro Amore, dove abbiamo costruito il nostro nido e vissuto tante esperienze importanti, tra cui anche il Matrimonio...
Ma passiamo alla ricetta, che se mi lascio andare ai ricordi non finisco più e mi commuovo... ;)

Ho preso la ricetta dal forum di Gennarino, cercando in rete qualche ricetta per soli albumi. Io li ho fatti con una sac a poche ed una bocchetta un po' particolare che avevo a portata di mano, ma ho letto che la consistenza è ottima anche per chi vuole usarli nello sparabiscotti.

Ingredienti
300 gr farina
200 gr burro morbido
110 gr zucchero al velo
20 gr fecola di patate
60 gr di albume (circa 2)
aroma di vaniglia/buccia di limone

Preparazione
Montare il burro a crema, deve risultare un composto chiaro e spumoso. Aggiungere lo zucchero continuando a montare. Aggiungere l'albume poco alla volta, quindi le farine setacciate insieme e l'aroma di vaniglia o la buccia di limone.
Ad alcuni biscotti ho aggiunto qualche nocciola e delle gocce di cioccolato.
Infornare in forno ventilato a 190° per circa 8-10 minuti, ma prima di infornare ogni teglia, ho preferito tenerla in frigo 10 minuti, in modo che mantengano meglio la forma durante la cottura.





Ne sono venuti una sessantina, ma sono talmente buoni che... mio marito li ha già quasi finiti! :O

Spero di avere il tempo per un altro post nei prossimi giorni, altrimenti... ci sentiamo dalla nuova casa! :D

domenica 29 novembre 2009

Torta agli albumi e mandorle

Quando mi avanzano tanti albumi, non so mai come consumarli, a parte le meringhe e le lingue di gatto in cui pochi albumi sono più che sufficienti, stavolta ne avevo ben 7 da smaltire! Su una vecchia rivista ho trovato questa torta semplicissima che mi ha davvero conquistata perchè è ottima!



Ingredienti
7-8 albumi
240gr zucchero
150gr mandorle tritate finemente
140gr farina
120gr olio di semi (o 140gr di burro fuso freddo)
aroma di vaniglia

Accendere il forno a 160°. Montare gli albumi a neve, aggiungendo lo zucchero a pioggia poco alla volta, ci vogliono circa 10 minuti per averli belli montati. Aggiungere le mandorle al composto amalgamando delicatamente con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Aggiungete la farina setacciata allo stesso modo. Infine unite l'olio e l'aroma di vaniglia.
Mettere il composto in una tortiera imburrata e infarinata da 24-26cm di diametro, quindi cuocere in forno caldo a 160° per circa 45 minuti.

Prima della cottura:


E dopo la cottura:


Si può gustare così al naturale o farcire come si preferisce, dura tranquillamente per parecchi giorni, è morbidissima e molto saporita, si sentono molto le mandorle nell'impasto, è davvero ottima! A mio marito è piaciuta tantissimo! Finalmente ho trovato un'ottima soluzione per consumare gli albumi! :D

lunedì 13 aprile 2009

Buona Pasqua

Anche se con un po' di ritardo, auguro a tutti una serena Pasqua.
Sono riuscita a fare solo qualche meringa, l'idea era di farle a forma di pulcino e coniglietto stilizzati, ma la mia manualità è fuori esercizio ed il risultato è così così...


Spero di postare presto qualcosa di meglio :)

sabato 24 gennaio 2009

Meringhe

Care amiche, quando mi avanzano degli albumi faccio quasi sempre le meringhe, anche perchè si conservano a lungo senza problemi (in una scatola di latta, in modo che non prendano umidità).
Di ricette per fare le meringhe in giro ce ne sono davvero tante e anche i miei tentativi sono stati tanti prima di trovare la combinazione perfetta ;)! Questa combinazione deriva dall'aver compreso le caratteristiche fisico-chimiche del composto e le motivazioni più o meno veritiere di alcuni suggerimenti storici per fare le meringhe. Il merito è tutto di Dario Bressanini, che nel suo stupendo blog spiega per filo e per segno come preparare delle meringhe perfette. Io qui riporto solo un "riassunto" delle meringhe scientifiche di Dario, che mi serve anche come promemoria per quando preparo le meringhe... ;)



Ingredienti
100 grammi di albume (circa 4)
200 grammi di zucchero a velo
Un cucchiaino di succo di limone

Ovviamente l'importante è mantenere la proporzione tra albume e zucchero a velo, quindi vi consiglio di pesare gli albumi che avete e di prendere lo zucchero necessario in proporzione.


Suggerimenti
- È meglio usare uova fresche, a temperatura ambiente, in cui non deve rimanere la più piccola traccia di tuorlo. Si possono anche usare albumi precedentemente surgelati e lasciati scongelare a temperatura ambiente.
- Usate un contenitore ben pulito, meglio che non sia in plastica, né in ferro e alluminio, va benissimo l’acciaio o il vetro.
- Gli acidi favoriscono la montatura ed il limone ha il vantaggio estetico di rendere molto bianca la neve montata.
- Non aggiungete sale!!!

Procedimento
Iniziate a sbattere gli albumi lentamente con le fruste elettriche senza aggiungere lo zucchero all'inizio. Infatti prima si aggiunge lo zucchero e minore sarà il volume finale, e maggiore la densità delle meringhe. Continuate a media velocità fino a quando non si è formata un poco di schiuma morbida e poi continuate ad alta velocità. Sapendo che montato a dovere l’albume può raggiungere 8 volte il volume iniziale, è raccomandabile aspettare di aggiungere lo zucchero sino a quando il volume non sia aumentato di 4 volte. A questo punto aggiungete, mentre continuate a sbattere, lo zucchero poco alla volta. Lentamente. Lo zucchero si deve sciogliere completamente. Continuate fino ad incorporare tutto lo zucchero, e poi sino a quando la schiuma non risulti molto soda. Rovesciando il recipiente la schiuma non deve cadere: deve essere “ferma”, e formare delle punte sulla frusta che mantengano la forma anche se rovesciate. Se volete potete aromatizzare come preferite, io adoro aggiungere i semini della vaniglia, anche per l'aspetto che danno al composto.



Una volta montata, potete formare delle meringhe usando la sac a poche, ponendole su della carta da forno in una teglia.

La temperatura ottimale per la cottura è 80-85 gradi con forno ventilato e vanno tenute tra le due e le tre ore normalmente, ma dipende dalla temperatura reale che raggiunge il vostro forno. Se dopo tre ore non sono ancora asciutte, aprite il forno e lasciatele riposare. Di solito nel mio forno dopo due ore sono pronte :).

Spero che queste preziose indicazioni di Dario possano esservi utili! ;) Vi consiglio comunque di leggervi l'articolo completo di Dario per comprendere meglio come fare delle meringhe perfette! :D

lunedì 20 ottobre 2008

Lingue di gatto





Mi avanzavano degli albumi, cosi' ho fatto le lingue di gatto, dal blog Menta e Cioccolato di Morè.
Le ho fatte di 3 misure diverse, le più piccole sono lunghe circa 4 cm e per me sono le più carine, ma effettivamente quelle di misura standard sono le più gustose :D. Poi ho provato a fare dei cuoricini, ma si sono deformati un po' troppo... :P
Comunque buonissime! E veloci da fare! Ve le consiglio!

Ingredienti
100 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
4 albumi (130 gr circa)
vanillina

Preparazione
Lavorare il burro con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Aggiungere la farina setacciata.
Montare gli albumi a neve ed incorporateli al composto in piu' riprese, mescolando delicatamente per non smontarli.
Con una sac a poche e una bocchetta piatta formare delle strisce di pasta, queste col calore del forno si allargheranno un bel po', quindi mettetele belle distanziate.
Cuocere in forno ventilato a 200° per 5-8 minuti, quando i bordi sono bel colorati togliete subito dal forno. Aspettare che si raffreddino per gustarle!
Si conservano per diversi giorni in una scatola di latta.

domenica 7 settembre 2008

Ghiaccia reale

Cominciamo con una delle ricette più semplici!
La ghiaccia reale è una glassa a base di albume e zucchero a velo che permette di creare delle bellissime decorazioni. La glassa è inizialmente molto morbida, ma dopo qualche ora si asciuga, rendendo le nostre decorazioni solide e durature.

Ingredienti
1 parte di albume
4 parti di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone (facoltativo)

Preparazione
Per quanto riguarda gli ingredienti è necessario rispettare il rapporto 1:4, ossia bisogna prendere uno o più bianchi d'uovo, pesarli e mettere tanto zucchero a velo quanto 4 volte il peso degli albumi. Mettiamo gli albumi in una ciotola ed azioniamo le fruste elettriche a bassa velocità. Aggiungiamo poco alla volta lo zucchero a velo setacciato e continuiamo a sbattere per qualche minuto, affinchè si amalgami bene il tutto. Se l'impasto dovesse risultare ancora troppo liquido, basta aggiungere ancora dello zucchero, fino ad ottenere la consistenza desiderata. Se si vuole una glassa bianchissima, è sufficiente aggiungere qualche goccia di succo di limone.



È meglio usare questa glassa subito, altrimenti si può conservare in frigorifero per alcuni giorni chiusa in un recipiente di plastica con coperchio.
Un altro modo per preparare la ghiaccia reale è quello di utilizzare la Meringue Powder della Wilton. In questo caso le dosi sono:
10 gr di Meringue Powder
100 gr di zucchero a velo
15-20 ml di acqua tiepida.
Possiamo colorare questa glassa con coloranti, preferibilmente in pasta o gel. Mediante la sac a poche si possono fare tante decorazioni con questa glassa, poi una volta asciutte si possono conservare a lungo in una scatola, in modo da averle sempre pronte all'uso.