Visualizzazione post con etichetta Impasti di base. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Impasti di base. Mostra tutti i post

sabato 27 novembre 2021

Ganache montata al cioccolato bianco con panna da cucina


L'idea trovata in questo sito funziona molto bene.

Quando si monta la ganache al cioccolato bianco dopo il raffreddamento in frigo, grazie alla panna da cucina, non c’è il rischio che il composto “cagli”, ottenendo una ganache vellutata e compatta, che non impazzisce e non rischia di formare piccoli granellini o grumi.

Con questa quantità si farcisce una torta da 15- 18 cm o si guarniscono 12-14 cupcakes o una ventina di mini-cupcakes.

Ovviamente può rimanere a temperatura ambiente senza problemi, in frigo indurisce.

Ingredienti

  • 150 gr di cioccolato bianco di ottima qualità 
  • 100 gr di panna UHT da cucina (quella per i tortellini) 
  • un pizzico di sale

Procedimento
Sciogliere il cioccolato bianco al microonde o a bagno maria.
Versare la panna a temperatura ambiente.
Aggiungere il sale ed amalgamare.



Tenere in frigo almeno quattro ore o tutta la notte con pellicola a contatto.
Montare la ganache con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e omogeneo.


Attenzione che la ganache al cioccolato bianco risulta leggermente giallina, quindi se la volete colorare tenetene conto. In questa foto avevo aggiunto colorante azzurro per ottenere un verde acqua pastello.





mercoledì 25 marzo 2015

Ganache al cioccolato




Ingredienti

Ganache al cioccolato fondente per farcitura
200 gr cioccolato fondente 55%
200 gr panna da montare
Crema Ganache - Ricetta e Trucchi 

Ganache alla nutella
200 ciocco fondente 35%
200 ciocco gianduia (o ciocco latte)
200 panna
100 nutella
un pizzico di sale

Ganache al cioccolato bianco
200 gr cioccolato bianco
200 gr panna da montare
un pizzico di sale


Procedimento

Spezzettare il cioccolato.
Porre in un pentolino la panna e portate a bollore.
Appena raggiunto il bollore, spegnete il fuoco, allontanate dal fornello e versare la panna calda sul cioccolato.
Girate il composto con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio, privo di grumi.



Versione montata: Ganache al cioccolato bianco montata

Versione montata con panna da cucina: Ganache montata al cioccolato bianco con panna da cucina 



venerdì 9 gennaio 2015

Cornetti di pan brioche

Buon anno a tutti!
La prima ricetta di quest'anno è questo meraviglioso pan brioche delle sorelle Simili, con cui ho fatto dei fantastici cornetti! Alzarsi la mattina e fare colazione così è bellissimo!



La ricetta contiene un pochino più di zucchero rispetto all'originale per rendere l'impasto adatto ad una brioche dolce, come consigliato da Paoletta da cui ho preso ricetta e consigli di lavorazione che vi riporto qui:


Ingredienti:
Lievitino:
g 150 di farina (metà manitoba e metà farina 00)
g 90 di acqua
g 20 di lievito di birra

Impasto:
g 350 di farina (metà manitoba e metà farina 00)
g 50 di acqua
g 100 di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 uova
zucchero: versione semidolce 30 gr; versione dolce da g 80 a g 100 (secondo il gusto)
sale: versione semidolce 10 gr; versione dolce 5 gr
vanillina (solo versione dolce)
buccia grattata di 1 arancia o 1 limone (solo versione dolce)


Procedimento:
Per il lievitino, impastare velocemente e fare riposare per 50/60 minuti fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.

Per l'impasto, amalgamare sul tavolo il resto degli ingredienti e lavoratelo bene.
Appena il lievitino è pronto mettetelo sul tavolo schiacciatelo bene e tiratelo con le mani, mettete al centro il secondo impasto ed "impachettatelo" col lievititno. Poi cominciate a lavorarlo battendo finchè non ci saranno più striature bianche il che indica che i due impasti si sono già completamente amalgamati (ci vogliono almeno 15'). In alternativa dopo aver fatto il pacchetto, iniziare a lavorarlo con la planetaria col gancio fino a incordatura, l'impasto rimane estremamente morbido e soffice.
Mettere in una ciotola unta di burro e fatelo lievitare per 1 ora e 1/2 1 ora e 45.

Rovesciare sul tavolo e formare cornetti, focacce, panini per danubio, o qualsiasi altra forma vi suggerisce la fantasia. Coprire con pellicola o con un panno umido e far lievitare per altri 40-50 minuti.
Pennellare con estrema delicatezza con un uovo intero sbattuto e cuocere a 180/200° statico per circa 30-40 minuti o fino a completa doratura, dipende dalle pezzature, per i cornetti bastano circa 15-20 minuti a 180°, un pan brioche o panettone gastronomico avrà bisogno di più tempo e di una temperatura di circa 200°. Per le focacce/tramezzino, si può anche dividere l'impasto in 3-4 parti e cuocerlo in teglie, anche di stagnola, di circa 20 cm.



Per formare i cornetti, dall'impasto lievitato si ricavano due dischi uguali di diametro di circa 30-40 cm, spessi circa mezzo cm. Con la rondella tagliapizza si divide in 4 quarti, poi ogni quarto in tre, per far venire 12 cornetti per disco, con base di circa 7 cm per farli piccoli. Poi si stira bene ogni triangolo delicatamente con le mani infarinate, più lungo è il triangolo più giri si riescono a fare e più bello viene esteticamente. Si inizia ad avvolgere strettino, partendo dalla base verso la punta. La punta è meglio lasciarla sul davanti e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva. Poi si arrotola e si incurvano le estremità. Per farcirli, stirare bene la base del cornetto, mettere un cucchiaino di farcitura (marmellata, crema, nutella, quello che preferite), chiudere la base sopra alla farcitura e sigillare bene i bordi in modo che la farcitura non esca in cottura, quindi continuare ad arrotolare fino alla punta. Procedere quindi con gli ultimi 40-50 minuti di lievitazione.

Se si ottengono due teglie di cornetti è consigliabile mettere la seconda in frigorifero mentre si cuoce la prima. In questo modo i cornetti non passeranno di lievitazione e non perderanno le loro caratteristiche.
Per la conservazione: se non li mangiate subito consiglio di congelarli appena si saranno raffreddati (il giorno dopo altrimenti perdono parte della loro sofficità), riponendoli su di un vassoio fino a quando si saranno induriti completamente, solo allora potrete metterli in appositi sacchetti e congelarli. Al momento del bisogno basterà farli scongelare sempre all’interno del sacchetto per far sì che riacquistino la loro umidità. Scaldateli nel forno a microonde per un paio di minuti, oppure nel forno tradizionale e fate intiepidire.

Alla fine questi cornetti sono molto più rapidi da fare rispetto a quelli sfogliati che avevo già fatto e per la colazione vanno benissimo! Ho fatto il doppio dell'impasto così ne ho una bella scorta in freezer! :D

Ancora auguri a tutti! <3

sabato 30 giugno 2012

Torta light con farina di riso e albumi

Il caldo di questi giorni non invita di certo ad accendere il forno, ma la tentazione di preparare qualcosa di buono con le mie manine è sempre forte... e poi avevo tanti albumi in frigo ed un pacco di farina di riso in scadenza, non potevo di certo non combinare qualcosa... ;) Così non ho resistito ed ho preparato una tortina e dei cupcake per la colazione (dopo i cornetti dei giorni scorsi ci voleva proprio qualcosa di più leggero... :P )





Ingredienti
500 gr farina di riso
350 gr zucchero
6-7 albumi
160 gr olio di semi
1 bicchiere abbondante di latte
1 bustina lievito per dolci
aroma di vaniglia

Procedimento
Setacciare la farina di riso con il lievito. Quindi mettere tutti gli ingredienti esclusi gli albumi nella planetaria (una frusta a mano va benissimo) ed amalgamare bene tutto. Montare gli albumi a neve, quindi incorporarli nel composto delicatamente in più volte, con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto in una tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 minuti circa, ma fate la prova stecchino perchè i tempi variano molto a seconda della dimensione dello stampo.
Queste dosi vanno bene per una tortiera da 26, oppure per una tortiera da 20 e 6-8 cupcake.


La sofficità di questa torta è veramente incredibile, i cupcake sono morbidissimi e delicatissimi, assorbono benissimo il latte e si sciolgono letteralmente in bocca! E per la tortina... nei prossimi giorni mi devo inventare qualcosa ;)


A presto!


domenica 24 giugno 2012

I cornetti a colazione!

La colazione per me è sacra! Appena mi alzo al mattino, ancora prima di lavarmi la faccia, ancora prima di fare pipì, mi fiondo in cucina a preparare la colazione, ad occhi chiusi, nella penombra della cucina, la luce che spunta dalle fessure delle persiane è più che sufficiente, guai ad accendere la luce! Per me è un po' come un lento risveglio, solo dopo aver fatto colazione posso cominciare la giornata. Addirittura fino a qualche anno fa la colazione era un vero e proprio rito, in cui si esprimeva tutta la mia pignoleria, al limite del patologico :p. Tazza di latte bianco, tiepido; 6 biscotti Plasmon, non uno di più, non uno di meno, tutti messi in fila in alto a sinistra, con la P rivolta verso l'alto; il mio cucchiaio, quello specifico per la colazione, sulla destra, appoggiato perfettamente nello stesso punto, ogni giorno, come una dolce e rassicurante coccola prima di cominciare la giornata :$. Da allora tante cose sono cambiate, da quando non vivo più coi miei genitori, la casa non è più la stessa, la tovaglietta non è più la stessa, la tazza non è più la stessa. Ho abbandonato i troppo costosi Plasmon per i più abbordabili biscotti per la colazione fai da te o a volte anche i corn-flakes, che non mi fanno impazzire, ma sono meno calorici... E ahimè ho abbandonato anche il latte bianco, a favore del latte di soia, a causa purtroppo del colesterolo molto alto... :( e ci aggiungo un pizzico di cacao, giusto per renderlo un minimo più piacevole. Insomma, non è più proprio la mia colazione... Il cucchiaio però è lo stesso! E anche il piacere di iniziare bene la giornata solo dopo aver fatto colazione :)!
E quando sono fuori casa? Eh, quando sono fuori casa è un problema, anche perchè mi sveglio che ho fame e se sono in albergo mi devo lavare e vestire prima di poter scendere a fare colazione. C'è da dire però che le colazioni degli alberghi solitamente sono favolose! (solitamente... perchè non posso spiegarvi lo shock del pesce e riso a colazione in Giappone o dei gamberetti in Norvegia e di altre stramberie in giro per il mondo...). E allora quando sono in albergo mi concedo qualche caloria in più, sempre latte bianco, ma cornetto e nutella sono indispensabili, più qualche altro dolcino se mi ispira qualcosa o anche un po' di frutta d'estate.
L'ultima volta che sono stata in albergo è stato per il Cake Design Italian Festival, allo Sheraton di Milano Malpensa. Sabato mattina per fortuna nessun problema, dovevo essere bella energica per la Challenge, ho mangiato bene e infatti ero piena di energie per affrontare la giornata! Domenica mattina invece... a colazione non c'erano più cornetti :@. Vi rendete conto? Un hotel a quattro stelle, consapevole di avere tutti quegli ospiti, senza nemmeno più un cornetto! E si sono giustificati coi lunghi "tempi di lievitazione"... quando poi, dopo oltre mezzora, è finalmente arrivato qualcosa... sono riuscita a recuperare una specie di cornetto spiaccicato intrufolandomi nella ressa di persone che attendevano da 40 minuti come me... per ritrovarmi una roba a dir poco disdicevole, recuperata da chissà quale freezer di chissà quale albergo di chissà quale categoria :x! Una roba oscena! Ho dato un morso, ho ingoiato schifata e l'ho mollato lì. E mi sono sfogata col capo sala esternando tutta la mia indignazione con non troppa gentilezza! :P E scusate, quando ci vuole ci vuole, mi fai cominciare male la giornata, per lo meno ti meriti altrettanto! :P
Bene, tutto questo racconto per dirvi che da allora, un mese, mi è rimasta 'sta voglia di cornetto che proprio non voleva andarsene! E allora, come fare? Beh, quale scusa migliore per provare a farli da sola?! Non sono una grande esperta di impasti lievitati, ma le poche volte che mi sono cimentata non mi è andata male. La sfogliatura poi, l'avevo già fatta diverse volte per il Pandoro, quindi mi sono lanciata venerdì sera a preparare l'impasto e ieri mattina ad iniziare la sfogliatura... ho però sottovalutato una cosa importantissima: un conto è lavorare al pandoro a fine dicembre... un altro è lavorare ai cornetti a fine giugno con 28 gradi in casa... ed il burro che se ne usciva da tutte le parti e non facevo in tempo a tirare fuori il panetto dal frigo che mi si scioglieva tra le mani! Insomma, qualche difficoltà c'è stata, invece dei tre giri di sfogliatura previsti dalla ricetta, ne ho fatti sei o sette, non ricordo nemmeno più, cercando di essere rapidissima, andando più o meno ad occhio e "a sensasione", sperando che tutto filasse liscio e che il burro non mi uscisse in cottura e che non si fosse amalgamato troppo all'impasto. La forma non è venuta perfetta, più che altro sono tutti diversi, ma essendo la prima volta puntavo soprattutto alla buona riuscita dell'impasto, c'è tempo poi per migliorare la forma... ;)


Alla fine... una soddisfazione immensa, sono lievitati benissimo e durante la cottura un profumo inebriante ha riempito tutta la casa!!! 


Una metà li ho cotti ieri pomeriggio e abbiamo resistito fino a stamattina per mangiarli... ci siamo alzati presto per andare al mare e col sole già caldo che entrava dalle fessure delle persiane, abbiamo assaporato i miei cornetti! Incredibili! Mio marito era felicissimo! E finalmente mi sono tolta la voglia, ce n'è anche per domattina e per i prossimi giorni, anche perchè l'altra metà, quelli che mi sono venuti meglio come forma, li ho congelati, nei prossimi giorni li cuocerò e farò una sorpresa ai miei colleghi! :)  


Un grande ringraziamento a Paoletta, i tantissimi dettagli e suggerimenti della sua ricetta sono stati fondamentali! Prometto che mi impegnerò al massimo per farli ancora meglio, e magari ne spedisco un paio anche allo Sheraton di Malpensa :P


martedì 10 aprile 2012

Torta per il compleanno di papà

Il giorno di Pasquetta quest'anno è stato anche il compleanno di papà e così non potevo non fare una tortina :) Sono andata sul semplice anche perché non avevo tanto tempo, ma per l'occasione ho sperimentato qualche nuova ricettina :)


La base di questa torta si chiama Hershey's "Perfectly Chocolate" Chocolate Cake ed è assolutamente FANTASTICA!!! Davvero, una goduria estrema, provatela assolutamente! La torta rimane molto morbida, tenetene conto quando andate a decorarla. La consistenza è veramente meravigliosa, si scioglie letteralmente in bocca, sembra un budino, ma è una torta! Veramente meravigliosa!

Hershey's "Perfectly Chocolate" Chocolate Cake

Ingredienti
La ricetta la trovate qui in tazze, ecco la conversione in grammi:
400 gr zucchero
210 gr farina 00
70 gr cacao amaro
1 cucchiaino e mezzo di lievito
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
2 uova
240 ml latte
120 ml olio
2 cucchiaini di estratto di vanilla
240 ml acqua bollita, va usata ancora calda

Procedimento
Unire gli ingredienti secchi: farina, cacao, zucchero, sale, lievito e bicarbonato (io ho usato una bustina di lievito al posto di metà lievito e metà bicarbonato e va benissimo). A parte unire il latte, l'olio, le uova, la vaniglia. Aggiungere il composto liquido agli ingredienti secchi e frullare per un paio di minuti. Quindi aggiungere con  molta delicatezza l'acqua calda poco per volta (volendo potete sostituire l'acqua calda con un caffè molto lungo, all'americana, per dare più risalto al sapore del cacao... io non amo molto il caffè, quindi ho preferito seguire la ricetta originale. Ho provato anche col caffè, è davvero divina e non si sente affatto il suo sapore). Il composto risulta moooolto liquido, ma non preoccupatevi, va bene così.
Dividere l'impasto in due tortiere da 22 cm e cuocere per 35 minuti a 175 gradi, facendo la prova stecchino per sicurezza. Visto che limitato è molto liquido, consiglio di usare uno stampo senza cerniera.

Potete anche vedere un video della ricetta qui


Nel video viene consigliato di mettere sempre della carta forno sul fondo della tortiera, in quanto la torta è talmente morbida che rischia sempre di rimanere attaccata al fondo. Effettivamente con la carta forno non ho avuto alcun problema a sformare la torta.
La ricetta è sufficiente per una tortiera da 26-28 cm (non viene molto alta, circa 3 cm) o due tortiere da 22 cm. Io ho fatto metà impasto e ho cotto due torte da 15 cm per poi sovrapporle e fare una torta a quattro strati.

Ho bagnato con bagna al baileys (pochissima, la torta è già umida di suo) e farcita con una buonissima crema al pistacchio, ecco la ricetta

Crema al pistacchio

Ingredienti
25 gr di zucchero
60 gr di tuorli (circa 3)
250 gr di panna
30-35 gr di pasta di pistacchio
1 foglio di gelatina

Procedimento
Mettere a scaldare la panna, intanto amalgamare i tuorli allo zucchero, quindi aggiungere la panna calda e rimettere sul fuoco. Portare a 85 gradi (se vi sale la temperatura troppo in fretta, meglio filtrare il composto per evitare eventuali grumi dell'uovo), quindi aggiungere il foglio di gelatina precedentemente ammorbidito in acqua fredda e la pasta di pistacchio (se la pasta di pistacchio la fate voi semplicemente frullando i pistacchi, allora usate 45 gr di zucchero per la crema).

Infine ho coperto il tutto con un velo di ganache e rivestito con pasta di zucchero (e stavolta ho provato la Satin Ice! a presto con la recensione ;) ). Semplicemente decorato con un fiocco di pasta di zucchero, qualche perlina agli incroci dei rombi sulla parte superiore e la scritta con gli auguri in pasta di zucchero.

Ecco qui la fetta, troppo buona!!!



Un ringraziamento speciale ad Azzurra Caruso che su Facebook mi ha consigliato questa ricetta per la torta al cioccolato ed a Stefania Araba Felice per l'aiuto che le odiose tazze ;)
A presto!

domenica 12 febbraio 2012

Torta chic con rose a nastro

Care amiche,
tra qualche giorno è San Valentino e tra qualche altro giorno ancora sono 6 anni che il mio amore ed io stiamo insieme e condividiamo tutto. E allora ecco qui una tortina fatta con tutto il mio amore per il mio maritino!


Stavolta ho sperimentato tutte ricette nuove e sono davvero soddisfatta, e anche uno stampo nuovo comprato tempo fa che ha fatto il suo lavoro, sono contenta! E poi questa combinazione di colori mi piace tantissimo, voi cosa ne pensate?


Red Velvet Cake


Ingredienti
250 gr. Farina 00
½ cucchiaino di sale
15 gr di cacao amaro
115 gr. di burro a temperatura ambiente
300 gr. di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
240 ml di latticello (in alternativa, 120 ml di yogurt alla vaniglia e 120 ml di latte; oppure 230 ml di latte e 10 ml di succo di limone, lasciar riposare mezzoretta)
colorante alimentare rosso
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato


Procedimento
Setacciare gli ingredienti secchi, farina e cacao, aggiungere il sale e tenere da parte.
In una ciotola mettere il latticello ed unire il colorante. Per la quantità di colorante, dipende molto dal tipo di colorante che usate. Io ho usato il Red Extra della Sugarflair e secondo me mezzo cucchiaino è più che sufficiente. Bisogna considerare che il colore verrà scurito un po' dalla presenza del cacao e soprattutto dalla cottura.
Montare il burro morbido fino a farlo diventare una crema, aggiungere lo zucchero e montare per qualche minuto. Aggiungere l'estratto di vaniglia. Quindi incorporare le uova una alla volta. Infine incorporare gli ingredienti secchi ed il latticello alternandoli.
In una tazzina mettere un cucchiaino di bicarbonato ed un cucchiaino di aceto, subito reagiranno facendo una schiuma, aggiungere immediatamente al composto.
Mettere il composto in una teglia imburrata ed infarinata da 26 cm e cuocere in forno statico preriscaldato a 175 gradi per circa 40 minuti, come sempre vale la prova stecchino. Una volta sfornata lasciare raffreddare nella teglia una decina di minuti, quindi sformare e lasciar raffreddare su una gratella.



Per la farcitura ho preparato un topping che volevo provare da tempo e che mi ha assolutamente conquistata. La cosa fondamentale è usare un burro buono. Il mio preferito è il burro Occelli, ma non sempre riesco a trovarlo. Anche il Soresina non è male.
Questa crema può stare fuori dal frigo ed è adatta anche per essere usata sui cupcake.


Philadelphia Buttercream

Ingredienti
250 g di burro a temperatura ambiente
3 cucchiai di latte
400 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
160 g di Philadelphia
½ cucchiaino di sale

Procedimento
Montare il burro per qualche minuto, aggiungere il latte, l'estratto di vaniglia, poi lo zucchero a velo un po' per volta. Quando il composto è cremoso aggiungere il sale ed il philadephia e montare per qualche minuto.


Per la decorazione, ho ricoperto la torta con pasta di zucchero verde acqua, ho aggiunto un cuore al centro color rosa chiaro ed ho fatto delle righe con la glassa reale rosa. Questo tipo di decorazione con la glassa reale mi piace molto, devo dire che pensavo fosse più difficile da fare, e invece dopo un paio di prove è venuta bene, sono contenta!


Ho fatto poi le rose a nastro, era tanto tempo che non le facevo, e hanno qualcosa nella forma che mi è sempre piaciuto. Inoltre sono veramente rapide da fare! Infine ho aggiunto qualche micro rosellina qua e là ed un fiocco, sempre in pasta di zucchero.




Come vi dicevo ho usato uno stampo particolare, si chiama Heart Tasty-Fill Pan della Wilton. Lo stampo è composto da 2 teglie, bisogna cuocere le due torte separatamente (ho fatto quindi doppia dose di Red Velvet), quindi bisogna mettere la farcitura nelle due metà ed infine ribaltare la torta superiore, con decisione, su quella inferiore. Tagliando la torta si avrà questo bellissimo effetto della farcitura a forma di cuore. Carino vero?


Un bacione, alla prossima! <3

sabato 30 luglio 2011

Torta "Le spirali fiorite dell'estate"

Tra poco usciamo per andare alla festa di compleanno di due nostri amici, Laura ed Ernesto, e come non preparare una torta per l'occasione? Ho giocato un po' coi colori, per fare qualcosa di fresco ed estivo, aggiungendo qualche petunia per rendere tutto più armonioso.


Dato che non ho potuto assaggiare la torta nuziale con la famiglia Simpson, ho deciso di fare questa torta esattamente uguale, quindi Victoria Sponge e ganache alla nutella, devo assolutamente capire come risulta nel complesso e quindi... la devo assaggiare!!! :P Ovviamente la torta è molto più piccola, sono due torte da 20 e da 15 cm di diametro.


Ecco un po' di foto per vedere bene i dettagli, spero vi piacciano, l'idea è che il disegno continui dalla torta sotto alla torta sopra, dal vivo forse rende meglio perchè si vede meglio la tridimensionalità...







Vorrei ringraziarvi tutti per il sostegno che mi state trasmettendo in questi giorni, dopodomani inizierà la mia nuova avventura lavorativa, è bello sapere di avere tante persone accanto a me ad affrontare questo nuovo inizio! Grazie di cuore! <3

Ed ecco qui anche l'interno, ragazze, era veramente buonissima!



Alla prossima! :k

martedì 19 luglio 2011

Torta con Longan cinesi

Le vacanze sono ormai già finite, mi aspettano ancora due settimane di lavoro nel vecchio ufficio, prima di iniziare la mia nuova avventura lavorativa. Ammetto che la tensione sta salendo, speriamo vada tutto bene... :#
Il soggiorno al mare comunque ci voleva proprio, anche solo per riprendersi dalle fatiche della torta nuziale dei Simpson! E poi, erano quasi due anni, dal viaggio di nozze, che non ci concedevamo una vacanza, e nel frattempo di cose ne sono successe tante, tutte molto impegnative, prima delle quali l'acquisto della nostra bella casa. Beh, non so voi, ma io quando torno dalle ferie e rientro in casa mia ho sempre una sensasione piacevolissima. Questa era la prima volta che rientravamo nella nostra nuova casa e ritrovarla, bella ampia, con la mia bella cucina, è stata un'emozione molto forte! :)
Rientrando a Genova ho trovato la nostra solita afa ed un cielo un po' uggioso... così per consolarci ho preparato subito una tortina che avevo in mente da qualche tempo. Infatti qualche settimana fa abbiamo fatto un ordine dal nostro ristorante cinese preferito, però per qualche problema ci hanno consegnato con un bel po' di ritardo e per scusarsi ci hanno regalato una lattina di Longan sciroppati, dei frutti cinesi un po' aspri. Che farci? Ovviamente un esperimento dolciario! :P E così ho trovato in rete una ricetta a base di albicocche sciroppate, e l'ho un po' modificata per adattarla ai miei longan: beh, il risultato è stato ottimo, una torta che "sa di casa", con un tocco di freschezza dato dai longan, adatta anche a questo periodo estivo.


Ingredienti
240 gr di longan sciroppati  (una lattina)
120 ml di sciroppo di longan
250 gr di farina
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito
la buccia grattugiata di un limone
250 gr di ricotta
4 uova medie
Aroma di vaniglia
zucchero a velo q.b.


Preparazione
Preriscaldare il forno a 170°.
Scolare i longan sciroppati dal loro liquido, tenere da parte lo sciroppo e tamponare i longan per asciugarli dal liquido di troppo. In un mixer montare le uova con lo zucchero e l'aroma di vaniglia, quindi aggiungere la ricotta, la buccia di limone grattugiata e lavorare il composto affinché sia liscio e senza grumi. Aggiungere la farina e il lievito setacciati, alternando l'aggiunta della farina allo sciroppo  messo da parte.
Imburrare una tortiera del diametro di 26 cm e trasferirci l'impasto. Poggiare molto delicatamente i longan sulla superficie della torta, con la parte concava a contatto del'impasto. Non serve spingere i longan all'interno dell'impasto, basta semplicemente appoggiarli sulla superficie, sarà la lievitazione a fare il resto.
Mettere la torta in forno  statico già caldo a 170 gradi e lasciar cuocere per un’ora. Se la superficie della torta tende a scurirsi troppo velocemente, trascorsi almeno 30 minuti aprire il forno e ricoprirla con un foglio di alluminio. Trascorso il tempo necessario, sfornare la torta e farla raffreddare. Infine spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servire.

 

Chi ne vuole una fettina? :)

domenica 24 aprile 2011

Cupcake "I conigli nelle tane"

Buona Pasqua a tutti!
Come state? Strapieni dal pranzo di oggi? Io sì. E anche molto stanca in quanto ieri sera abbiamo finalmente fatto la festa per l'inaugurazione della nostra casetta! :D Ho fatto una torta di cui sono molto contenta, ma vi racconterò tutto nel prossimo post ;)
Dato che oggi è Pasqua volevo mostrarvi dei cupcake in tema pasquale che ho fatto per ieri sera, sono piaciuti molto. Rappresentano un praticello con dei coniglietti che si infilano nelle tane. L'idea l'ho presa dal bellissimo libro "Hello cupcakes!", ma per la ricetta ho fatto da me.


Su consiglio della mia amica Loredana, ho fatto dei  muffin alla carota, tipo le merindine Camille, ve le ricordate? Sono molto buoni e poi sono ideali per essere decorati perchè rimangono belli arrotondati sopra e quindi non necessitano di essere tagliati per dare una bella forma.

Camille
2 uova
190 gr di zucchero
80 gr di mandorle pelate e tritate
200 gr di carote grattuggiate
230 gr di farina
50 ml di olio di semi
70 ml di latte
1 bustina di lievito
vaniglia

Montare a nastro le uova con lo zucchero, unire le mandorle e le carote tritate, la vaniglia, l'olio ed il latte. Incorporare infine la farina setacciata con il lievito. Versare negli stampini da muffin fino a tre quarti e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 15-25 minuti a seconda della dimensione dello stampo. A me con doppia dose ne sono venuti circa 35.


Per la decorazione dei muffin coi coniglietti, ho messo un pochino di nutella sulla superficie e poi li ho passati in biscotti al cioccolato polverizzati. Le decorazioni le ho fatte in MMF.
Per la decorazione dei muffin col praticello, ho invece provato una crema al burro che mi è piaciuta molto. La crema al burro non è proprio la mia passione, ma questa l'ho trovata molto più equilibrata come gusto, non eccessivamente dolce e non eccessivamente burrosa, di buona consistenza, sicuramente potrà essere utile anche in futuro. Insomma, una ricettina presa su CakeCentral da ricordare assolutamente ;)

The Well Dressed Cake Swiss Meringue Buttercream
340 gr burro a temperatura ambiente
230 gr zucchero
5 albumi (160-170 gr)

Mettere gli albumi e lo zucchero nella ciotola del Kitchen Aid e porla a bagno maria. Portare albumi e zucchero alla temperatura di 71°, mescolando di tanto in tanto. Una volta raggiunta la temperatura, montare gli albumi con lo zucchero con la frusta a media potenza fino ad ottenere la consistenza di una bella meringa soda. Quindi mettere la frusta a foglia e a bassa potenza aggiungere con calma il burro un cucchiaino per volta. Aggiungere gli aromi, vaniglia, limone o quel che si preferisce. Quindi aumentare la potenza ad una media e lasciar lavorare fino a che non cambia rumore e non si sente lo "slapping". Non usare potenze troppo alte per non incorporare troppa aria. Bisogna avere un po' di pazienza, ma il risultato è davvero buono.
L'ho colorata di verde, di due intensità diverse e messe insieme in una sac a poche per ottenere un effetto di colore più movimentato.



Spero che vi piacciano, buona Pasqua a tutti!!! E non mancate al prossimo post che devo mostrarvi la mia torta a tre piani! :D Alla prossima!

sabato 29 gennaio 2011

Torta "Le spirali fiorite dell'amore"

Tra pochi giorni mio marito ed io saremo sposati da 500 giorni! E quindi questo weekend ho voluto fare una tortina speciale solo per noi!


Ho provato una nuova ricetta di torta al cioccolato, la torta "Nuvola Nera" che ho trovato cercando su internet.

Ingredienti
230 gr zucchero
3 uova
180 gr burro morbido
180 gr farina
50 gr di cacao amaro
6 cucchiai di latte
1 bustina di lievito

Preparazione
Montare lo zucchero con le uova, aggiungere poco per volta il burro morbido. Setacciare insieme cacao, farina e lievito ed aggiungerlo al composto poco per volta alternando ai cucchiai di latte. Lavorare per qualche minuto in modo che tutto il burro si amalgami bene e non rimangano grumi. La ricetta prevede una tortiera da 24-26 cm di diametro, ma ho avuto l'impressione che venisse bassina e così ho usato una tortiera da 22 cm di diametro ed è venuta bella alta. Infornare in forno caldo a 180° per 35 minuti.
L'ho poi bagnata con bagna al rhum e farcita con crema pasticcera con aggiunta di nutella.


Ho ricoperto tutto con sugarpaste color avorio e poi ho creato dei giochi di colore con diverse sfumature del rosa, fatte aggiungendo pochissimo colorante rosso un po' per volta. Ho poi aggiunto dei rotolini sottili che formano delle spirali, e alla fine anche qualche fiorellino fatto qualche tempo fa (ne avevo fatti davvero una marea, me ne sono avanzati ancora... )



Alla prossima!

domenica 25 aprile 2010

Torta di cacao e maionese

Finalmente abbiamo ordinato la cucina! Vi ringrazio tanto per tutti i suggerimenti che mi avete dato, alla fine abbiamo deciso di fare i pensili colorati e le basi bianche perchè lasceremo i muri bianchi e così i pensili risalteranno bene! ;)

Come sapete non ho un attimo di tempo per la cucina in questo periodo, ma l'altro giorno ho fatto la maionese in casa! è la prima volta che la faccio e ci è piaciuta tantissimo! Solo che non dura tanti giorni e così ho cercato un modo per consumarla... e ho trovato in rete questa curiosa ricetta di una torta di cacao e maionese:


Ingredienti
220gr farina
125gr cacao amaro
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
un pizzico di sale
180 gr zucchero
165gr maionese
250gr acqua
1 cucchiaino di aroma di vaniglia
 
Preparazione
In una ciotola mettere l'acqua, lo zucchero, la vaniglia e con una frusta a mano stemperare la maionese. Quindi aggiugnere poco alla volta farina, lievito e cacao setacciati insieme, facendo attenzione che non si formino grumi. Quando il tutto è ben amalgamato, versarlo in una teglia imburrata e infarinata (io ho usato uno stampo da 22 cm) e cuocerla in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti. Fare alla fine la prova stecchino, ricordando che rimmarà all'interno un po' umida.


La torta è davvero buona, soffice e cioccolatosa, non si sente minimamente il gusto di maionese, provatela perchè è davvero una ricetta interessante! ;)


Per fare la maionese ho utilizzato il metodo della maionese nel barattolo che ho trovato su Cookaround, ecco come procedere.
Ingredienti
1 uovo intero fresco di frigo (attenzione a non rompere il tuorlo)
230 gr di olio di mais o girasole freddo di frigo
2 cucchiai di aceto bianco o di limone (circa 15gr)
2 pizzichi di sale (massimo 4gr)

Preparazione
Di fondamentale importanza sono la dimensione del barattolo che deve avere quasi lo stesso diametro del minipimer, e gli ingredienti che devono essere tutti freddi di frigo, altrimenti la maionese impazzisce.
Mettere tutti gli ingredienti nel barattolo in quest'ordine: Olio+Uovo+Aceto+Sale.
Immergervi totalmente il minipimer (deve toccare il fondo).
Accenderlo alla massima velocità e frullare senza muoverlo per i primi 5/6 secondi (fino a quando tutta la metà degli ingredienti non diventa di color maionese densa).
Quindi sollevare piano piano e quando il rumore del minipimer cambia per la densità e diventa cupo inizare ad alzarlo ed abbassarlo in modo da amalgamare bene anche l'olio che si trova in superficie.
Se si desidera un sapore deciso simile a quella in commercio mettere 2 pizzichi di sale (equivalente a circa 3gr e mezzo al massimo 4gr) e 2 cucchiai di aceto (15gr circa); se si preferisce un sapore più delicato dimezzare le dosi: 1 pizzico di sale e 1 cucchiaio di aceto o di limone.
Essendo tutto freddo si può gustare anche subito!


Eccola qui, vedete come il cucchiaino sta bello dritto in piedi? :D

A presto!

lunedì 7 dicembre 2009

Il mio primo Pandoro!


Carissime amiche,
ieri ho provato a fare il primo Pandoro della mia vita, usando il lievito di birra per la prima volta nella mia vita :o e facendo la prima sfogliatura della mia vita :D. Ho fatto tutto a mano, aiutandomi a impastare con le fruste elettriche. Ho avuto diversi problemi a maneggiare l'impasto, che viene sicuramente meglio con un'impastatrice.
Un'altra novità di ieri è che, dopo l'enorme delusione del forum di Cookaround (degli amministratori, non certo dei Cookini) di un anno e mezzo fa, ho deciso di iscrivermi al forum I dolci di Chiara, anche se so già che potrò frequentarlo molto poco :x. Comunque la cosa bella è che ho preparato il mio primo Pandoro insieme alle altre Dolcine, nel laboratorio organizzato per la giornata di ieri e oggi.
Ma vediamo com'è andata.
La ricetta è quella delle Simili che troviamo dappertutto ed è per fare un pandoro da un chilo. Il mio pesava esattamente 1003 grammi! :o :o :o

Ingredienti complessivi (per uno stampo da 1 kg di dimensioni circa 17x22 cm):
450 gr farina di manitoba
135 gr di zucchero
170 gr di burro
4 uova
18 gr di lievito di birra
acqua
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia (ho usato 1 cucchiaino di estratto di vaniglia Wwilton)

Se lo si vuole un po’ più dolce
25gr di zucchero nel primo impasto + 25gr di zucchero nel secondo impasto
oppure 25gr di zucchero nel primo impasto + 50gr di cioccolato bianco nel secondo impasto

Eccoli qui tutti pronti. (Ma vedete il mio tavolo quanto è piccolo? Non mi piace proprio! :x)


ore 10 - Passo 1 - Lievitino
Ingredienti
15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina manitoba
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero


Mettere l'acqua tiepida in un contenitore e sciogliervi il lievito di birra. L'acqua deve essere tiepida: se è fredda il lievito non si scioglie bene, se è calda il lievito cuoce e perde potere lievitante. Aggiungere lo zucchero, il tuorlo e la farina. Mescoliamo bene con una frusta a mano fino a far diventare il composto bello liscio. La consistenza rimane comunque piuttosto liquida.


Lasciare in un luogo asciutto a lievitare per almeno un'ora (deve raddoppiare di volume e prendere un po' di consistenza).
Ecco il mio lievitino dopo 1 ora di lievitazione, all'interno non si vede ma è bello spumoso:


ore 11:10 - Passo 2 - Primo Impasto
Ingredienti
il LIEVITINO
3 gr di lievito
2 cucchiaini di acqua tiepida
200 gr di farina manitoba
25 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
1 uovo

Ho messo 25 gr di zucchero in più per farlo un po' più dolce.


Far sciogliere il lievito coi due cucchiaini d'acqua tiepida, quindi aggiungerli al lievitino. Aggiungere lo zucchero, la farina e l'uovo. Mescoliamo bene il tutto e sbattiamo vigorosamente l'impasto sulla spianatoia qualche volta. Uniamo ora il burro morbido e impastiamo fin quando il tutto non sarà bene amalgamato. Mettiamo a lievitare in un luogo tiepido un'ora (ho acceso il forno a 35°, ho spento il forno e ho messo l'impasto dentro a lievitare).


Ecco il PRIMO IMPASTO dopo l ora di lievitazione (secondo me dovevo lasciarlo lievitare ancora un po', ma essendo la prima volta mi accontento ;) )


ore 12:20 - Passo 3 - Secondo Impasto
Ingredienti
il PRIMO IMPASTO
200 gr di farina manitoba
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia

Ho sostituito la stecca di vaniglia con un cucchiaino di estratto di vaniglia della Wilton e ho messo altri 25 gr di zucchero in più perchè non avevo il cioccolato bianco (che andrebbe aggiunto fuso e raffreddato).


Uniamo al PRIMO IMPASTO le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia. Sbattiamo ancora l'impasto sulla spianatoia vigorosamente per circa 10-15 minuti. Mettiamolo a lievitare per tre ore (in forno come prima) in una ciotola unta di burro.
Ecco qui il mio impasto, penso che debba venire un po' più compatto, forse ho sbattuto troppo poco... comunque si recupera tutto ;)
 

 Dopo 3 ore di lievitazione:

ore 16:15 - Passo 4 - Sfogliatura
Ingredienti
SECONDO IMPASTO
140 gr burro morbido

Tirare la pasta, mettere il burro al centro e chiudere i 4 lati su se stessi come a formare un pacchetto contenente il burro. Quindi stendere col mattarello ottenendo una lunga striscia da ripiegare su se stessa in tre nel senso della lunghezza. Avvolgere l'impasto in un panno e metterlo 20 minuti in frigo, girare di 90 gradi rispetto a prima, in modo da avere la piega in verticale, allungare nuovamente e ripiegare in tre nel senso della lunghezza. Questo procedimento va fatto per diverse volte, minimo 3, io l'ho fatto 6 volte, fino a che l'impasto (che a me è venuto piuttosto molliccio rispetto alle altre) non abbia assorbito bene tutto il burro ed abbia assunto una consistenza migliore.
Qui potete vedere bene i passaggi della sfogliatura (la ricetta è un po' diversa ma il procedimeno è lo stesso), io ero troppo impiastricciata per poterli fotografare ;)

Dopo la seconda sfogliatura


Dopo la quarta sfogliatura

Dopo la sesta e ultima sfogliatura

ore 20 - Passo 5 - Lievitazione finale
Imburrare lo stampo da pandoro e coprirlo di zucchero semolato.


Dopo l'ultima sfogliatura e aver lasciato l'impasto 5-10 minuti in frigo, impastare leggermente facendo una palla e porla nello stampo lasciando le pieghe della chiusura della palla verso l'alto.


Spennellare la superficie dell'impasto di latte.

Quindi metterlo nel forno spento all'interno di una pentola con qualche centimetro di acqua molto calda dentro, in modo da mantenere una temperatura tiepida per diverse ore. L'impasto rimarrà nel forno spento a lievitare per tutta la notte (se necessario durante la notte rabboccare la pentola con acqua calda per non far scendere la temperatura).

ore 7 - Passo 6 - Cottura
Dopo 11-12 ore di lievitazione l'ho trovato così, potrebbe volerci più tempo o meno tempo, l'importante è che superi il bordo dello stampo.


A questo punto preriscaldiamo il forno statico a 170° (togliamo ovviamente il pandoro da dentro se lo abbiamo lasciato lievitare lì) e quando il forno è caldo, inforniamo il nostro pandoro. Manteniamo per 10 minuti i 170°, la parte superiore si colorerà subito. Quindi abbassiamo a 160° e facciamo cuocere per altri 30 minuti. Se la superficie si colora troppo, coprire con carta da forno.


Fare la prova con  lo stecchino (ci vogliono quelli lunghi), quindi sfornare subito e sformare subito. Lasciare raffreddare qualche ora prima di gustarlo.


Ed eccolo qui pronto per essere pappato! :D

E la fetta! Non abbiamo resistito e lo abbiamo già mangiato per pranzo! Si sente un po' il lievito, stasera sarà perfetto!



Mamma mia che soddisfazione! Tanto lavoro, ma alla fine il risultato è fantastico! :D