Visualizzazione post con etichetta Celiaci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Celiaci. Mostra tutti i post

venerdì 30 gennaio 2015

Cupcake alle castagne di Delia Smith

Il tempo vola come sempre, e siamo a fine mese e ancora non ho postato una ricettina fatta durante le vacanze di Natale, presa dal libro Delia's Happy Christmas. Eccola qui, per addolcire questa grigia giornata:



Ingredienti (per 8 cupcake)
150 g crema di marroni (già zuccherata)
110 g burro morbido
2 uova
110 g farina di castagne
mezza bustina di lievito per torte
4 cucchiai di latte

Topping
100 g crema di marroni (già zuccherata)
200 g mascarpone
3 marron glacé spezzettati
zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 170°C. mettere il burro con i 150g di crema di marroni in un contenitore e montarli con delle fruste fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Mescolare le due uova ed aggiungerle poco per volta al composto aspettando che siano incorporate al resto prima di aggiungerne. Setacciare la farina di castagne col lievito ed aggiungerla al composto poco per volta, intervallando con il latte. Dividere il composto equamente nello stampo da cupcake e cuocere nella parte centrale del forno per 35-40 minuti. Fare la prova stecchino prima di sfornare. Lasciar raffreddare i cupcake su una griglia.
Aspettare che i cupcake siano freddi prima di preparare il topping e comunque metterlo sui cupcake circa mezzora prima di servirli. Mischiare i 100 g di crema di marroni col mascarpone, quindi decorare i cupcake con la sac a poche ed aggiungere i pezzetti di marron glacé ed una leggera spolverata di zucchero a velo (io non l'ho messa).
Delia suggerisce di mangiarli il prima possibile, ed in effetti sono buonissimi, ma quelli avanzati li abbiamo mangiati dopo qualche giorno ed erano altrettanto buoni! Ovviamente vanno conservati in frigo.
La ricetta è completamente gluten-free!


sabato 24 maggio 2014

Chocolate and hazelnut meringue cake di Martha Stewart

Quando ho letto la ricetta di questa torta sullo Starbooks ho pensato che avrei dovuto realizzarla al più presto, è stata la ricetta che più mi ha colpito tra quelle del libro Cakes di Martha Stewart esaminate dallo Starbooks e che mi ha convinta ad acquistare il libro. Un libro ricco, pieno di idee interessanti e di ricette da provare. Ho già sperimentato qualche ricetta in questi mesi, ma questa torta è un'esperienza unica, assolutamente da provare!


Ingredienti per una tortiera da 9 pollici (22,86 cm)
Burro morbido 150 g + quello per lo stampo
Farina (di riso) per lo stampo
Nocciole 100 g
Zucchero di canna chiaro 190 g
Uova grandi separate 6 + 4 albumi
Cioccolato fondente sciolto 340g
Cioccolato fondente tritato grossolanamente 110 g
Estratto di vaniglia 1 cucchiaio
Rum scuro (facoltativo) 1 cucchiaio
Sale un pizzico
Amido di mais 1 cucchiaio
Cremor tartaro¼ di cucchiaino
Zucchero (superfino) 190g

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e infarinare lo stampo eliminando gli eccessi di farina e metterlo da parte.
Stendere le nocciole su una teglia e tostare fino a che la pelle inizia a rompersi, 10 a 15 minuti in tutto (forno a 170 gradi). Togliere dal forno, strofinare energicamente con tovagliolo pulito per togliere le pelli. Lasciare raffreddare, tritare grossolanamente e mettere da parte. Mescolare il burro morbido e lo zucchero fino a formare una crema liscia e chiara. Aggiungere l’estratto di vaniglia, i tuorli, uno alla volta, mescolando bene fino a che il composto avrà una consistenza morbida. Aggiungere il cioccolato sciolto, al microonde o a bagnomaria, il rum e amalgamare bene.
Montare i 6 albumi a neve con un pizzico di sale per un paio di minuti fino ad avere una consistenza “morbida” Incorporare con un mestolo gli albumi al composto, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto.
Versare il composto nello stampo e infornare per 25 minuti.
Nel frattempo unire in una ciotola le nocciole tritate grossolanamente, il cioccolato spezzettato e l'amido di mais e metterla da parte.
In una ciotola pulita montare a neve ferma i 4 albumi rimanenti con il cremor tartaro. Con il mixer in funzione, aggiungere lo zucchero superfino e continuare a sbattere per circa 8 minuti.
Unire il composto di nocciole e cioccolato con delicatezza.
Passati i 25 minuti, sfornare la torta e spalmare sopra, con una spatola, la meringa, operazione sempre da fare con calma, mettendo un po’ di impasto alla volta.
Rimettere la torta in forno per altri 25-30 minuti, finché la meringa non si è indurita esternamente e si è leggermente dorata.
Tirarla fuori dal forno a cottura ultimata e lasciarla raffreddare nello stampo per 10 minuti.
Passare il bordo con una lama affilata e rimuovere lo stampo. Farla raffreddare per altri 30 minuti.
Servitela tiepida o a temperatura ambiente.

Note personali
- Come Annarita sullo Starbooks ho avuto qualche difficoltà con lo stampo. Ho usato uno stampo a cerniera come indicato dalla Martha. Il mio stampo non è molto alto e quando ho versato l'impasto arrivava già quasi al bordo. Dopo 25 minuti l'impasto era cresciuto bello uniforme di un paio di centimetri, spuntando quindi oltre il bordo della tortiera. Ho messo il composto di meringa ben montata sopra e ho infornato. Però, considerando che la torta sottostante è a metà cottura e considerando che dentro alla meringa c'è il cioccolato che si scioglie col calore, il composto è tutt'altro che stabile e tende ad allargarsi... Dopo qualche minuto l'ho visto strabordare e perdere la bella forma che avevo dato, qualche goccia di composto è anche finita miseramente sul fondo del forno, per fortuna solo un pochino. Una volta sfornata, il composto di meringa copriva in parte il bordo della tortiera... l'ho lasciata raffreddare completamente e poi, con un po' di pazienza, sono riuscita a liberarla dallo stampo...
Quindi, il mio consiglio è non solo di usare uno stampo a cerniera, ma che abbia anche i bordi belli alti o, in alternativa, di mettere una striscia di carta forno in modo da fare una "prolunga" della tortiera, il composto di meringa è comunque abbastanza leggero, penso che la carta forno sia sufficiente per mantenerlo in forma.
- Anche a me si è un po' abbassata al centro, ma penso sia normale, considerando che comunque si mette un composto sopra ad una torta cotta a metà, e anche dalla foto sul libro si vede che al centro è un pochino più bassa.
- Su indicazione di Annarita, ho usato un po' meno zucchero, 170 g di semolato, e secondo me così la meringa è perfetta, non l'ho trovata troppo dolce.
- Secondo me vengono bene anche in forma di dolcetti mignon, magari in uno stampo di silicone, una volta freddi si dovrebbero togliere dallo stampo senza problemi, perché la base diventa bella compatta.

La torta è assolutamente fantastica, una vera goduria! E' finita in un battibaleno, veramente eccezionale! La base rimane morbidina e si scioglie in bocca, lo strato superiore a me ha ricordato tantissimo i brutti ma buoni (che d'altronde sono a base di meringa e nocciole tostate). La parte intermedia dove i due composti si fondono è indescrivibile!
Inoltre è una ricetta gluten-free (attenzione solo alla farina per lo stampo da sostituire con una farina senza glutine), perfetta se avete amici intolleranti al glutine, non è facile trovare una torta così buona senza glutine, vi assicuro che con questa ricetta li conquisterete!
In definitiva questa ricetta è assolutamente PROMOSSA! Viva la Martha!

E stavolta sono anche in tempo per partecipare allo Starbooks Redone di Maggio! :D


A presto! <3


sabato 30 giugno 2012

Torta light con farina di riso e albumi

Il caldo di questi giorni non invita di certo ad accendere il forno, ma la tentazione di preparare qualcosa di buono con le mie manine è sempre forte... e poi avevo tanti albumi in frigo ed un pacco di farina di riso in scadenza, non potevo di certo non combinare qualcosa... ;) Così non ho resistito ed ho preparato una tortina e dei cupcake per la colazione (dopo i cornetti dei giorni scorsi ci voleva proprio qualcosa di più leggero... :P )





Ingredienti
500 gr farina di riso
350 gr zucchero
6-7 albumi
160 gr olio di semi
1 bicchiere abbondante di latte
1 bustina lievito per dolci
aroma di vaniglia

Procedimento
Setacciare la farina di riso con il lievito. Quindi mettere tutti gli ingredienti esclusi gli albumi nella planetaria (una frusta a mano va benissimo) ed amalgamare bene tutto. Montare gli albumi a neve, quindi incorporarli nel composto delicatamente in più volte, con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto in una tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 minuti circa, ma fate la prova stecchino perchè i tempi variano molto a seconda della dimensione dello stampo.
Queste dosi vanno bene per una tortiera da 26, oppure per una tortiera da 20 e 6-8 cupcake.


La sofficità di questa torta è veramente incredibile, i cupcake sono morbidissimi e delicatissimi, assorbono benissimo il latte e si sciolgono letteralmente in bocca! E per la tortina... nei prossimi giorni mi devo inventare qualcosa ;)


A presto!


sabato 17 marzo 2012

Meringata scomposta alla fragola

Care amiche,
con le belle giornate della scorsa settimana, mi era proprio venuta voglia di un dolce cremoso e non troppo pesante, voglia di primavera e soprattutto di fragole, un frutto che adoro!
Avevo in casa dei dischi di meringa che avevo fatto qualche tempo fa ed un po' di panna da montare in scadenza e allora... niente di meglio di una meringata! Però... non sono stata attenta e... solo troppo tardi mi sono accorta di non avere la gelatina a casa... ma ormai, la crema era quasi pronta, le fragole già tagliate... insomma, ho comunque risolto con una "meringata scomposta"! Ne è uscito un dolce al cucchiaio molto buono e delicato, col croccante della meringa che è piaciuto a tutti!


Ingredienti
250 gr panna
500 gr philadelphia
250-280 gr di fragole
150 gr di zucchero
succo di mezzo limone
meringhe (se finora avete sempre avuto problemi a farle, vi assicuro che questa ricetta è di sicuro successo!)
altre fragole per la decorazione

Preparazione
Pulite e tagliate le fragole a pezzetti, quindi frullatele. Potete decidere a questo punto se filtrarle o meno per eliminare i semini, io non l'ho fatto e non si sentono, ma va a gusti personali. L'importante è avere 250 gr di fragole frullate, se volete filtrarle fatene un po' di più.
Mettere il frullato di fragole con lo zucchero ed il limone in un pentolino sul fuoco e farlo bollire per un minuto (se volete fare una meringata classica con la crema in mezzo ai due dischi di meringa, aggiungete la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda alle fragole ancora calde, fuori dal fuoco). Quindi lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Montare il philadelphia per renderlo più cremoso. Montare anche la panna. Quindi incorporare poco per volta il frullato di fragole freddo al philadelphia e poi incorporare poco per volta con movimenti dal basso verso l'alto la panna montata. Se vi piace potete mettere dei pezzettini di fragole dentro alla crema.
Sbriciolare grossolanamente le meringhe ed unirle alla crema, dividere quindi in coppette e lasciar riposare in frigo fino al momento di servire.



Vi assicuro che sono buonissime, l'insieme della crema che avvolge la meringa la rende ancora più buona rispetto ad una normale meringata! Sono finite in un battibaleno!

Alla prossima!


domenica 9 ottobre 2011

Conserva di fichi caramellati alla cannella

Care amiche,
la torta nuziale per Carola è a buon punto, però non posso mostrarvela fino a mercoledì, giorno delle nozze! :) Nell'attesa, coccoliamoci con la dolcezza di questi prelibati fichi caramellati che ho fatto qualche giorno fa, la ricetta l'ho presa qui, sono veramente fantastici!



Ingredienti 
1 kg di fichi
500 g di zucchero
100 ml di rum
la scorza grattugiata di un limone
la scorza grattugiata di un'arancia
un cucchiaino abbondante di cannella in polvere (o 2 stecche di cannella)

Preparazione
Scegliere fichi piccoli e sodi, sarebbe meglio se fossero neri, ma io li ho trovati solo verdi. Pulirli bene delicatamente con un panno inumidito e togliere il picciolo, senza sbucciarli. Metterli poi in una casseruola dal bordo basso e dal fondo spesso, ampia, tanto da poterli contenere tutti, uno vicino all'altro, in piedi, e cospargerli con lo zucchero (a me in una sola casseruola non ci stavano, ne ho usato due uguali, e li ho lasciati un po' distanziati, vengono bene lo stesso). Irrorare con il rum e lasciar macerare per una notte intera (o per minimo due ore).
Mettere poi la casseruola sul fuoco, meglio usare uno spargifiamma per avere una cottura più uniforme. Aggiungere la cannella e la scorza degli agrumi grattugiata e far cuocere a fiamma bassissima, fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto. Durante la cottura, muovere un po' i fichi, in modo che si impregnino bene dello sciroppo, con molta delicatezza per non bucarne la superficie.
Cuocete per circa un'ora e un quarto, controllando bene il caramello affinchè non diventi troppo scuro, ma raggiunga una consistenza molto densa.
Invasate, disponendo nei barattoli prima i frutti e coprendo poi con il caramello: non è indispensabile procedere immediatamente, potete lasciar leggermente raffreddare il composto. Chiudete bene i barattoli e lasciate raffreddare a testa in giù. Conservare in luogo fresco e buio, per massimo tre mesi.



Ci vediamo mercoledì con la torta nuziale! :D

sabato 23 luglio 2011

Soufflé glacé alla rosa con vaniglia e lamponi

Finalmente all''MTChallenge di questo mese si prepara un dolce!!! E come poter non partecipare con una ricetta che richiede assolutamente la presenza dello zucchero? Proprio io che ho fatto della sugar art la mia passione? E allora eccomi qui, col mio soufflé glacé alla rosa con vaniglia e lamponi!


Ingredienti (per 2 ramekin)
1 albume
60 gr sciroppo di rosa
15 gr acqua
40 gr zucchero
85 gr yogurt bianco
70 gr panna
aroma di vaniglia
lamponi

Preparazione
Innanzitutto prepariamo la meringa italiana, non è difficile, l'ho già fatta altre volte in passato, ma ho voluto modificarla usando uno sciroppo a base di rosa. Per lo sciroppo, mettere l'acqua, lo zucchero e lo sciroppo di rosa in un pentolino e a fuoco dolce portarlo a 121°. Nel frattempo montare l'albume a neve, la cosa importante quando si prepara la meringa italiana è fare in modo che lo sciroppo sia alla temperatura giusta nel momento in cui l'albume è ben montato. Aggiungere lo sciroppo a filo mentre si continua a montare l'albume, facendo attenzione a non farlo colare sulla frusta ma solo sugli albumi. Continuare a montare fino a che il composto non si è raffreddato. Eccola qui bella gonfia e consistente:


Unire lo yogurt all'aroma di vaniglia, quindi montare la panna ed inglobarla delicatamente allo yogurt poco per volta. Infine incorporare anche la meringa poco per volta con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Spezzettare qualche lampone, non molti per non coprire il gusto di rosa, ed aggiungerli al composto.
Preparare i ramekin aggiungendo una striscia di carta forno tutto intorno per "aumentarne" l'altezza. Quindi versarvi il composto e lasciarlo rassodare in freezer per qualche ora.


Infine ho decorato con le drupeole (le palline che costituiscono il lampone) e non potevo non aggiungere qualche petalo ed una rosa in flowerpaste. Per la rosa trovate tutte le istruzioni passo passo qui :)


Con questa ricetta partecipo finalmente all''MTChallenge, spero che anche in futuro verranno proposti altri dolci! :$

banner 

sabato 2 aprile 2011

Macarons alla rosa

Carissime amiche,
sto attraversando ahimè un periodo piuttosto negativo, ho problemi familiari, ho problemi economici e l'ultima batosta l'ho avuta qualche giorno fa con una pessima notizia sul lavoro, talmente pessima da farmi decidere di cambiare nuovamente lavoro :(  Perciò: A.A.A. Ingegnere Informatico sulla piazza, se conoscete qualcuno che ha bisogno di un ottimo analista funzionale e gestore di un team di sviluppatori software, eccomi qua!
Per farvi capire quanto sia tragico questo periodo, vi dico solo che l'unico modo in cui mi consolo è quello di pensare che, avendo così tanti problemi tutti di natura diversa, quando penso ad uno non penso all'altro e almeno posso "distrarmi"... ;)
Comunque, per fortuna qualche bella notizia c'è, i miei progetti da cake designer proseguono, i prossimi giorni saranno tutti dedicati alla mia passione, per ora però non posso dirvi niente di più... ;) Per fortuna quindi ho l'occasione di staccare per qualche giorno da tutti i miei problemi e di ritrovare così un po' di nuove forze per affrontare tutto...
E poi meno male che c'è sempre il mio maritino al mio fianco a coccolarmi, almeno tra le sue braccia posso trovare un po' di pace...


Per tirarci un po' su di morale, ho provato per la prima volta a fare i Macarons! :D I Macarons mi ricordano il mio viaggio di nozze, perchè in una bellissima teieria di Singapore, l'ultimo giorno del nostro viaggio, ci siamo regalati qualche Macarons multicolore, davvero deliziosi.
Per essere la prima volta che provo a farli, devo dire sono abbastanza soddisfatta, diciamo che avrei dovuto insistere un poco di più col macarronage, ma temevo si smontassero troppo, probabilmente è l'errore più comune: in fondo i macaron non sono affatto difficili da fare, la parte difficile sta nel capire bene la consistenza che deve avere l'impasto, e per questo ci vuole un po' di esperienza.
Per la ricetta, riporto al post della mia amica Stefania che li ha fatti da pochi giorni.
Per la farcitura invece devo dire sono molto contenta, ho fatto una ganache al cioccolato bianco e alla rosa, il gusto di rosa sta davvero molto bene col gusto di mandorla:

Ingredienti
70 gr. di panna
100 gr. di cioccolato bianco
1 goccia di aroma alla rosa

Preparazione
Spezzettare il cioccolato bianco e metterlo in una ciotola. Portare la panna ad ebollizione e versarla sul cioccolato a pezzetti, girare con una spatola in modo da far sciogliere bene il cioccolato. Aggiungere una goccia di aroma alla rosa. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Potete decidere poi se montarla o meno, a me piace molto la consistenza spumosa della ganache montata e quindi l'ho montata un pochino e ho aggiunto un pizzico di colorante per farla "intonata" coi Macarons. Inoltre la ganache non necessita del frigorifero, perciò i Macarons possono stare tranquillamente a temperatura ambiente per qualche giorno senza preoccupazioni... ma tanto so già che non arriveranno a domani... ;)

Un bacione a tutte, buon weekend, ci vediamo tra qualche giorno! :k

mercoledì 5 gennaio 2011

Il carbone della Befana

Ieri sera ho preparato il carbone dolce per l'Epifania... ero lì, che giravo il mio pentolino con dentro una sostanza nera con le bolle e mi sono sentita proprio una streghetta! :P Preparare il carbone dolce è facilissimo, rapidissimo e divertentissimo!

La ricetta si trova ormai ovunque in rete, io ho seguito i suggerimenti di Stefania e ho anche fatto un po' di testa mia :P e alla fine è venuto un bel carbone nero, pronto per essere distribuito a mio marito e agli altri amici birbantelli che incontrerò nei prossimi giorni... :)


Ingredienti
250g di zucchero
50 g di acqua
2 cucchiai rasi di albume
il doppio del peso dell'albume di zucchero a velo
coloranti per alimenti (ho scelto ovviamente il nero, meglio se in pasta/gel)

Preparazione
Preparare una ciotola rivestendola di carta stagnola.
Mescolare lo zucchero a velo con l'albume ed il colorante, fino ad ottenere l'intensità desiderata.
Intanto mettere lo zucchero e l'acqua in un pentolino, e lasciar cuocere fino al raggiungimento dei 130 gradi centigradi, controllando con un termometro (se non  l'avete, prendetelo all'Ikea a 6,99 euro).
Mentre lo sciroppo cuoce, aggiungere il colorante allo sciroppo (in proporzione lo sciroppo è molto di più dell'albume, quindi ho preferito mettere il colorante nello sciroppo, altrimenti non sarebbe venuto bello nero).
Appena lo sciroppo raggiunge la temperatura, fuori dal fuoco, aggiungere la glassa nera, girare velocemente.
Il composto comincierà a gonfiare, è davvero una magia! Mentre gonfia, versare subito nella ciotola preparata, far raffreddare ed asciugare qualche ora ed infine tagliarlo a pezzi.




L'angolo del mugugno (ossia una manifestazione di scontento tipicamente genovese...)
L'Epifania tutte le feste si porta via. Io per fortuna ho ancora qualche giorno di ferie, ricomincierò il 10, anche se ci vorrebbe un altro mese di ferie per sistemare tutte le cose che ho in sospeso... :x
Il 2010 è stato un anno molto importante per noi, soprattutto per l'acquisto della casa dove viviamo adesso. Sono però successe anche un po' di cose brutte, persone che davvero si meritano di ricevere solo carbone domani.
Innanzitutto gli operai che ci hanno fatto i lavori in casa... ogni giorno scopriamo un nuovo dettaglio che non hanno curato, se non addirittura un danno che ci hanno fatto... per esempio, nell'armadio a muro che in teoria ci hanno rifatto, è già spuntata la muffa... oppure, non hanno fissato un braghettone mentre rifacevano un muro e ci siamo ritrovati con una porta che non si può chiudere perchè il braghettone è storto... oppure il pavimento in marmo che ci eravamo tanto raccomandati di coprire, è stato sì coperto, per poi essere scoperto gli ultimi dieci giorni di lavori, rigandocelo terribilmente e costringendoci così a spendere ancora per farlo lucidare... oppure il muro della cucina che avevano detto di aver fatto a 90 gradi, in realtà non era affatto a 90 gradi, e la cosa è venuta fuori soltanto il giorno in cui ci hanno montato la cucina... costringendo così a rimandare il completamento della cucina. E chissà quante altre ne verranno fuori... 4000 Kg di carbone agli operai!
E a proposito di cucina... la Elce Arredamenti, ci hanno fatto sì un grosso sconto, ma la cucina è stata completata solo un mese fa: 5 mesi per far arrivare un alzatina! :O Inoltre mi avevano sbagliato il lavello... mi avevano sbagliato l'interno di una base... mi avevano detto che l'elemento dispensa era senza zoccolo e invece ce l'ha... mi avevano detto che lo zoccolo sarebbe stato 10 cm e invece è quasi 20 (e io sono proprio tappa... 10 cm sono tanti...)... vabè, per fortuna la cucina alla fine è un capitolo chiuso, anche se tutti questi ritardi hanno causato il ritardo anche nel fare il vetro come schienale... sto ancora aspettando i preventivi, che ovviamente sotto Natale non si fanno... e così anche l'inaugurazione della casa sarà argomento del 2011! 2000 Kg di carbone alla Elce Arredamenti!
Passiamo allo studio di mio marito. Lo stiamo insonorizzando, in particolare abbiamo acquistato una porta fonoisolante, dalla 3F Sound Division. I simpaticoni al momento della fattura ci hanno fatto uno sconto del 10%. Ma poi hanno detto che avevano sbagliato a compilare la fattura e ci hanno tolto lo sconto. E soprattutto, si sono comportati da veri cafoni, non hanno mai chiesto minimamente scusa, addirittura ci hanno accusati di non voler pagare, quando siamo stati noi a sollecitare più volte l'invio della fattura... Mi hanno davvero disgustata. 5000 Kg di carbone alla 3F Sound Division!
E a proposito di servizio clienti schifoso... a febbraio ho acquistato un libro in prevendita da The Book Depository, il libro l'hanno spedito ad aprile... io ancora non l'ho ricevuto. Ho chiesto di essere rimborsata, mi hanno detto di sì, ma alla fine non ho avuto una lira. Per un po' le loro mail erano piene di we apologize, we apologize... nell'ultimo periodo invece mi stanno totalmente ignorando, non rispondono nemmeno più alle mie mail... nè libro, nè soldi, nè considerazione... raggiungono quasi la 3F Sound Division...  3000 Kg di carbone a The Book Depository!
Sul lavoro poi, un collaborarore indiano a cui ero veramente molto legata, si è comportato in un modo davvero incomprensibile, ho cercato di aiutarlo nella sua crescita professionale in tutti i modi possibili, ho cercato di aiutarlo nei suoi problemi personali in tutti i modi possibili... e alla fine, mi ha "ringraziata" pugnalandomi alle spalle... ha distrutto qualunque cosa positiva ci sia stata in questi due anni, per motivi davvero stupidi ed infantili. Inoltre, come ciliegina sulla torta, si è licenziato, lasciandoci davvero nei guai per il prossimo anno... 500 Kg di carbone per Sudhir! (se conoscete un giovane programmatore genovese che abbia voglia di lavorare, segnalatemelo, grazie ;) )
E infine, per concludere bene l'anno... mia cognata per Natale mi ha regalato un pigiama taglia M :x. Sono alta un metro e mezzo, peso circa 46-47 Kg... porto la S o addirittura la XS. Non sono secca, non mi piace essere secca, ma non sono nemmeno grassa. In una M io ci ballo. Ma mia cognata, indecisa tra una S e una M, ha preferito una M, evidentemente iper-lunga, per timore che potesse stringermi in vita... i 10 Kg in più che dovrei avere per portare una M li trasformo in 10 Kg di carbone per mia cognata! :P

Bene, mi sono sfogata, scusate per l'angolo del "mugugno", tipicamente genovese, ma dovevo liberarmi di tutte le cattiverie dell'anno passato, per poter cominciare degnamente il nuovo anno :P Mi capite vero? Per fortuna ci siete tutti voi che mi seguite e mi sostenete ogni giorno, ogni volta che vengo sul mio piccolo blog trovo sempre tante persone che mi trasmettono un incredibile affetto! Grazie davvero a tutti voi che passate di qua e ancora tantissimi auguroni di buon anno! :k

sabato 25 settembre 2010

Crema bianca con solo albumi (+ nutella)


Avendo tanti albumi in frigo (e dovendo stare attenta al mio colesterolo piuttosto alto :( ), ho trovato in rete questa cremina davvero utile, è fondamentalmente una crema pasticcera, ma con soli albumi:

Ingredienti
5 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina setacciata o di maizena
3 albumi (circa 100 grammi)
450ml di latte
aromi a piacere

Scaldare il latte, nel frattempo unire agli albumi la farina (con la maizena è più delicata e va bene anche per i celiaci) e lo zucchero, mischiando con una frusta a mano delicatamente per amalgamare tutto bene senza grumi. Quando il latte è caldo, aggiungerlo al composto pian pianino, quindi rimettere di nuovo sul fuoco continuando a girare. Quando raggiunge il bollore, lasciar bollire a seconda della consistenza desiderata. Lasciar raffreddare coperta da pellicola a contatto.
E' ottima sia come crema da sola, ma ancor di più unita a qualche cucchiaio di nutella (quando ancora è calda)! :D Dosate la nutella a piacere, a seconda del vostro gusto (giusto per bilanciare il poco colesterolo :p )!

Ho utilizzato questa crema alla nutella anche per farcire una mega torta che posterò presto! 
Una parte invece l'ho messa nei nostri nuovi bicchieri azzurri, per una coccola serale solo per noi due :)
Alla prossima!


lunedì 2 novembre 2009

Dolce con mousse yogurt-cioccolato bianco e lamponi

La settimana scorsa ho frequentato un altro corso del mio pasticcere preferito Michel, ha fatto una ricettina molto gustosa, che ho però un po' rivisitato dato che ho deciso di farla all'ultimo momento con quello che avevo in casa...


 
Biscuit al cioccolato (senza farina)

100gr albumi
85gr zucchero
60gr tuorli
25gr cioccolato fondente
12gr cacao in polvere

Montare gli albumi a neve con lo zucchero, intanto sciogliere il cioccolato al microonde e, quando è alla temperatura di 35° (leggermente più caldo delle nostre labbra), aggiungete i tuorli e mischiate bene. Quindi incorporare gli albumi montati ed infine il cacao ben setacciato con molto delicatezza.
Stendere uno strato sottile in una teglia imburrata e far cuocere 10-15 minuti a 170° in forno ventilato. Una volta sfornata togliere subito dalla teglia.


Mousse yogurt-cioccolato bianco

125gr yogurt bianco magro a temperatura ambiente
140gr cioccolato bianco
3,5gr colla di pesce
200gr panna

Sciogliere il cioccolato bianco al microonde (con molta cautela, meglio usare temperature basse) e, quando è alla temperatura di 35° (leggermente più caldo delle nostre labbra), aggiungete lo yogurt (è importante che sia a temperatura ambiente per non avere sbalzi di temperatura) e mischiate bene. Ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzarla e scioglierla al microonde con attenzione (non deve assolutamente bollire!), aggiungerla al composto. Montare la panna ed incorporarla al composto delicatamente.


Usare un disco regolabile per montare il dolce. Tagliare 2 dischi di biscuit, usarne uno come base, inserire metà mousse e mettere all'interno dei pezzetti di lampone. Quindi inserire il secondo disco e ricoprire con la rimanente mousse ed eventuali altri lamponi. Lasciare riposare in frigo almeno due ore. Quindi decorare a piacere.
Io ho decorato con del cioccolato fondente, anche se la decorazione poteva venire un po' meglio... ma non importa, ero stanca ed era tardi, va bene così... Ho fatto i ghirigori sulla superficie con un conetto di carta. Per il bordo ho tagliato una striscia di acetato (si compra in cartoleria) della lunghezza del perimetro della torta, l'ho ricoperto di cioccolato fuso e quindi appoggiato al bordo della torta. L'ho lasciato in frigo e poi ho tolto delicatamente la striscia di acetato.


L'accoppiata mousse allo yogurt e cioccolato bianco coi lamponi è fenomenale! Si può anche servire soltanto la mousse in bicchiere (in questo caso si può anche dimezzare la gelatina), è squisita!
Il biscuit è un po' abbondante, ma tutto quello che rimane scomparirà in un lampo nel latte a colazione, davvero buonissimo!
A presto!

venerdì 30 ottobre 2009

Panna cotta al pistacchio

Come mi succede spesso, avevo della panna in scadenza, ma invece di fare la solita panna cotta, ho fatto una semplice variante al pistacchio trovata in rete sul blog Amuses bouche.




Ho fatto circa mezza dose:
200gr panna
100gr latte
25gr zucchero
2gr gelatina
1 cucchiaio pasta di pistacchio

Ho portato il composto di latte, panna e zucchero quasi al bollore, quindi ho aggiunto la gelatina precedentemente messa in acqua fredda, infine ho aggiunto la pasta di pistacchio. Ho lasciato solidificare in frigo. Volendo si può preparare anche al microonde. Velocissima!

A presto!



domenica 2 agosto 2009

Mousse al mascarpone, cioccolato bianco e peperoncino

Mancano meno di 50 giorni al matrimonio ormai!... Stefano oggi parte e va in campagna... io purtroppo non posso andare con lui perchè devo lavorare :'( ma sono contenta che lui possa godersi un po' di meritato riposo... spero però di rivederlo al più presto!!!
Un dolcino per salutarlo bene ci voleva proprio e così ho fatto questa mousse veloce veloce.



Quando l'altro giorno ho fatto il tiramisù, sulla confezione del mascarpone ho trovato un'interessante ricettina, che ho voluto provare a fare oggi.

Ingredienti
500 gr di mascarpone
250 gr di cioccolato bianco
3 uova
30 gr di burro
1 pizzico di peperoncino

Fate sciogliere il burro, aggiungete il peperoncino e lasciatelo insaporire. Unite il cioccolato bianco e continuando a mescolare fatelo sciogliere a fuoco lento. Aggiungete i tuorli d'uovo, unite quanto preparato al mascarpone in una ciotola e mescolate bene. Montate i bianchi a neve ben ferma, incorporateli alla crema, poi dividetelo in 6 coppette. Lasciate riposare in frigo per 1 ora.



In realtà io ho fatto mezza dose per 4 persone, ossia noi due e i miei cognati che passano a prenderlo più tardi... il mascarpone è un po' troppo pesante, soprattutto in questo periodo, meglio fare dosi un po' ridotte ;) Per regolarmi col peperoncino, ho preferito usare un olio piccante, in modo da poterlo aggiugere alla mousse già finita poco alla volta e regolarmi meglio... ci sta molto bene, all'inizio non si sente, ma lascia quel pizzicorino alla fine che stuzzica un po'... Infine ho aggiunto un biscottino al cioccolato per rendere il tutto ancora più goloso... :P

sabato 18 luglio 2009

Torta fredda con mousse alla pesca e al limone

È proprio vero, purtroppo devo constatarlo… a forza di non cucinare più ho perso la manualità… e la cosa mi rattrista non poco… :x ci tenevo tanto a fare questo dolce per il compleanno del mio Amore… e me ne sono successe di tutti i colori :@!

Ispirata dalle mousse di Morena, avevo deciso di fare una torta fredda con queste due mousse… Avevo in mente di usare una base di meringa, la mousse alla fragola e quella al limone e poi una decorazione speciale in glassa reale
Ieri sera torno a casa dopo il lavoro, vado a fare la spesa e non trovo nemmeno una fragola! Decido di cambiare la ricetta con le pesche, speriamo in bene… La decorazione in glassa reale consisteva in un anello decorativo da mettere intorno alla base della torta ed un anello a tema floreale da mettere sulla superficie. Avevo cominciato a prepararla qualche giorno prima… e purtroppo mi si è rotta… :@ anche perchè con questa umidità è un'impresa che la glassa reale non si rompa... ma via, alla fine sono riuscita a recuperare qualcosa, non sono contentissima ma mi accontento ;). Per le mousse incredibilmente è andato tutto bene, lo sciroppo a 121° era perfetto, la consistenza delle mousse un po’ troppo liquida per i miei gusti, ma comunque andava bene, anche perché dovevano ancora solidificarsi con la colla di pesce. Anche l'improvvisazione di quella alla pesca non era affatto male come gusto…
Per formare il dolce ho deciso di usare l’anello regolabile, l'ho messo il più preciso possibile in base alla decorazione già preparata e metto la meringa per la base. Preparo la prima mousse alla pesca, la metto sulla meringa e quindi in frigo. Quindi preparo la seconda mousse al limone, metto qualche meringa sulla prima mousse e ricopro con la seconda. Mentre sto per mettere di nuovo in frigo… Sento un rumore sospetto… l’anello regolabile mi si è aperto :x!!! E le mousse erano ancora liquide! Ho solo due mani, avrei tanto voluto averne almeno cinque o sei! Non so ancora come sono riuscita a bloccare nuovamente l’anello, però… non sono riuscita a metterlo stretto quanto prima… e quindi la mousse alla pesca, ancora semi liquida, ha iniziato a fuoriuscire paurosamente… non sapevo proprio come fare, alla fine ho provato mettendo tutto in freezer sperando si solidificasse subito… effettivamente la cosa ha funzionato, ma almeno un dito di mousse alla pesca è andato a farsi benedire fuoriuscendo da sotto… :( Ho deciso quindi di metterne un altro strato sottile sopra alla mousse al limone, in modo da riequilibrare le proporzioni delle mousse. Anche se ho il sospetto che i primi due strati si siano amalgamati in un tutt’uno… speriamo in bene! Preparo infine la geleè, anche per questa uso le pesche al posto delle fragole… Lascio raffreddare, metto lo strato di geleè sopra alle mousse… e non so cosa sia successo, un sacco di bolle sono affiorate e lo strato superiore di mousse mi si è mischiato a quello di geleè… :x Uffa!
Ho messo tutto in freezer nuovamente per la notte... e stamattina l'ho ripresa per terminare la decorazione. Alla fine ho tolto l'anello regolabile, l'ho stretto nuovamente al diametro giusto e l'ho usato come coppa pasta, togliendo la parte di troppo che mi era d'intralcio per la decorazione. In realtà stamattina mi sono accorta che la mousse alla pesca non è solidificata bene, e quindi non so come fare... ho sostituito l'anello regolabile con un anello di acetato, in questo modo spero di poterla trasportare senza imbarazzanti utleriori rotture... il fatto è che dopo 5 minuti fuori dal freezer la mousse alla pesca inizia a colare da sotto... e quindi sicuramente non arriverà intatta... beh, se non altro è buona :p, e so che i miei familiari apprezzeranno :$!



Ma riepiloghiamo la ricetta con le dosi che ho usato io per una torta piccola, ricorando che il procedimento dettagliato lo troviamo sul blog Menta e Cioccolato di Morena.

Meringa italiana
60 g albume
35 g acqua
125 g zucchero

Portare zucchero e acqua a 121° e nel frattempo montare gli albumi. Aggiungere lo sciroppo a filo sugli albumi (senza toccare le fruste con lo sciroppo) e continuare a montare fino al raffreddamento.

Mousse alla pesca
2 tuorli piccoli
30 g zucchero
18 g acqua
115 g di polpa di pesca
115 g yogurt bianco
3 g di colla di pesce (data l'esperienza, la prossima volta ne metto un po' di più...)
175 g panna

Portare zucchero e acqua a 121° e nel frattempo montare i tuorli. Aggiungere lo sciroppo a filo sui tuorli (senza toccare le fruste con lo sciroppo) e continuare a montare fino al raffreddamento. Mischiare la polpa di pesca con lo yogurt, quindi aggiungere la colla di pesce ammorbidita e sciolta al microonde. Quindi incorporare la panna in 3-4 volte delicatamente.

Mousse al limone
120 g succo di limone
12 g zucchero
6.5 g colla di pesce
160 g meringa italiana
170 g panna

Scaldare il succo del limone con lo zucchero e quindi aggiungervi la colla di pesce ammorbidita facendo attenzione che si sciolga bene. Aggiungere il composto alla meringa italiana con delicatezza. Quindi incorporare la panna in 3-4 volte delicatamente.

Gelée alla pesca
120 g polpa di pesca
120 g zucchero
2 g colla di pesce

Portare ad ebollizione per qualche minuto la polpa di pesca con lo zucchero. Incorporare la colla di pesce ammorbidita. Lasciar raffreddare. Ho aggiunto un pizzico di colorante rosso per vivacizzarla un po'.


Per la decorazione in glassa reale, ho stampato una decorazione che mi piaceva su un foglio, sopra al quale ho fissato un foglio di carta da forno e ho ricostruito il disegno con la glassa reale. In realtà il disegno completo era molto più complesso della decorazione finale, ma con tutto quello che mi è successo, direi che può andare bene così!


Ecco le foto della torta completa, l'acetato andrebbe tolto, ma aspetterò l'ultimo momento a casa dei miei suoceri domani a pranzo... intanto per precauzione la tengo in freezer... ;)






Ancora tanti auguri Amorone mio!!! :k

martedì 3 marzo 2009

Panna cotta al microonde

Care amiche, sono a casa con l'influenza, la febbre è abbastanza alta e non vuole scendere... almeno recupero un po' di sonno arretrato :P

Ho aperto il frigo e mi sono accorta di una confezione di panna che mi stava aspettando e di cui mi ero dimenticata... scadeva proprio oggi, così ho fatto subito una panna cotta, la ricetta che uso sempre quando ho la panna in scadenza. Ma stavolta ho voluto provare a farla al microonde, nulla di chissà quanto innovativo ovviamente, ma a volte è più pratico!



Ingredienti
200 ml di panna
130 gr di latte
30 gr di zucchero
3 fogli (6gr) di gelatina in fogli (se vi piace più morbida ne bastano 4gr)
mezza bacca di vaniglia


Procedimento
Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda.
Mettere tutti gli altri ingredienti in un contenitore adatto al microonde (meglio se è trasparente), quindi lasciar andare a 750W per circa 2-3 minuti, ossia finchè non inizia a fare qualche bolla. Attenzione, la panna cotta non andrebbe bollita, quindi è meglio tenerla d'occhio ;)
Quindi aggiungere la gelatina ben strizzata e riporre negli stampini. Io ho usato degli stampini di silicone molto semplici, ne sono venuti 4 belli pieni, ma potevano venirne anche 6.
Riporre in frigo per 3 ore, quindi sformateli su dei piattini ed aggiungete la salsa che preferite. Per sformarli senza romperli immergete gli stampini per qualche secondo in acqua calda.
Stasera le ho guarnite con il liquore al cioccolato che ho fatto per Natale, buonissime! :D

sabato 21 febbraio 2009

Fondenti al cioccolato

Come promesso, eccovi la ricetta per fare dei cioccolatini semplicissimi e velocissimi, senza nemmeno bisogno di avere uno stampo per cioccolatini! ;)



Ingredienti
170 gr latte condensato
212 gr cioccolato fondente
32 gr burro

Preparazione
In una larga pentola spezzettate il cioccolato, aggiungete il burro a pezzetti e il latte condensato. Mescolate a fuoco basso il tutto finchè il cioccolato e il burro si saranno sciolti e il tutto risulterà cremoso, stando attenti a non far bollire il composto. Togliete dal fuoco e mescolate per qualche minuto finchè la crema risulterà densa e liscia. A questo punto versatela in uno stampo e livellatene la superficie, il composto deve risultare alto 2-3 cm. Mettete il tutto in frigorigero finchè si sarà solidificato, quindi trasferite il fondente su un tagliere e tagliatelo a cubetti o nella forma desiderata. Avendoli fatti per la torta "scatola di cioccolatini d'amore", io ho intagliato il fondente con una formina a forma di cuore, sono venuti molto carini :)

martedì 3 febbraio 2009

Cioccolato al fior di sale

Accostare il cioccolato al sale può sembrare un po' anomalo, ma vi assicuro che i diversi sapori si amalgano magicamente provocando una sensazione piacevolissima!
Questo cioccolato può essere usato come decorazione su altri dolci (come nelle Coppette di mousse allo yogurt e torrone, pandoro e cioccolato al fiordisale), oppure si può mettere in una ciotolina ed offrirlo all'aperitivo, è molto particolare e verrà sicuramente apprezzato!





Ingredienti
300 gr cioccolato fondente 70%
5gr fior di sale

Preparazione
Preparate un foglio di acetato, pulendolo con dell'ovatta asciutta per togliere ogni eventuale ditata.
Temperare il cioccolato come vi ho mostrato l'ultima volta, mescolarlo con il fior di sale, quindi stenderne uno strato sottilissimo con una spatola sul foglio di acetato. Attendere che cristallizzi un pochino (quando si può appoggiare il dito senza che questo si sporchi è pronto) quindi intagliare delle forme a piacere nel cioccolato, per esempio potete fare tanti quadratini tutti uguali. Mi raccomando, bisogna solo intagliare il cioccolato, senza spostarlo, ma solo facendo i segni delle forme che desiderate. Quindi bisogna appoggiare su tutta la superficie un tagliere (o comunque un oggetto che tenga il foglio di cioccolato ben piatto, dato che raffreddandosi tende ad arricciarsi) e porre il tutto in frigo per 20-30 minuti. Passato questo tempo, riprendete il cioccolato e spezzettatelo seguendo gli intagli e il gioco è fatto!

Vi assicuro che la sensazione è molto particolare e soprattutto molto piacevole! :D

Alla prossima!

domenica 25 gennaio 2009

Meringata al limone e cioccolato bianco


Finalmente oggi ho trovato il tempo per fare un dolcino tutto per noi!



Quando avevo fatte le meringhe avevo preparato anche due dischi di circa 19cm di diametro e così oggi li ho usati per fare una meringata :D! Dato che nelle meringhe avevo messo qualche goccia di olio essenziale al limone, il gusto del limone si sentiva parecchio, così ho pensato di accoppiare i miei dischi ad una crema che mi era rimasta impressa qualche tempo fa, presa da uno dei magnifici dolci della mia amica Nightfairy (grazie carissima!), a base di limone e cioccolato bianco.


Ingredienti
2 dischi di meringa
qualche meringa e cioccolato bianco per la decorazione
crema al limone e cioccolato bianco di Nightfairy, che per comodità riporto qui sotto:

100 g. di burro
225 g. di zucchero
3 uova
1 tuorlo (uova finite: non l'ho messo :P)
150 ml. di succo di limone
la scorza grattuggiata di 3 limoni
100 g. di cioccolato bianco
400 ml. di panna
12 g. di colla di pesce

Per la crema di limone e cioccolato bianco: sciogliete il burro a bagnomaria; mescolate in una ciotola lo zucchero, le uova, il succo e la scorza del limone grattuggiata. Versate il tutto nel burro fuso.
Fate cuocere lentamente a bagnomaria, mescolando sempre, fino a quando il composto velerà il cucchiaio(circa 10-15 minuti). Quando la crema sarà ispessita e liscia è pronta.
Intanto ammollate la colla di pesce in acqua fredda, scolatela e strizzatela tra le mani, quindi unitela alla crema al limone, una volta spento il fuoco, e mescolate perché si sciolga; unite anche il cioccolato tritato. Lasciate raffreddare, girando di tanto in tanto. Montate la panna ed incorporatela alla crema, delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.

Una volta preparata la crema, montare il dolce è molto semplice: con l'aiuto di un anello regolabile, disporre un disco di meringa come base, metterci sopra metà crema, quindi il secondo disco di meringa, la restante crema. Lasciare riposare in frigorifero per un'ora a solidificare.


Per decorare ho lasciato da parte un pochino di crema prima di aggiungervi la panna e l'ho usata sul bordo del dolce, mentre sulla superficie ho messo delle meringhe e delle scagliette di cioccolato bianco.

Ecco anche l'interno:

A noi è piaciuta tantissimo, spero piaccia anche a voi! :)

sabato 24 gennaio 2009

Meringhe

Care amiche, quando mi avanzano degli albumi faccio quasi sempre le meringhe, anche perchè si conservano a lungo senza problemi (in una scatola di latta, in modo che non prendano umidità).
Di ricette per fare le meringhe in giro ce ne sono davvero tante e anche i miei tentativi sono stati tanti prima di trovare la combinazione perfetta ;)! Questa combinazione deriva dall'aver compreso le caratteristiche fisico-chimiche del composto e le motivazioni più o meno veritiere di alcuni suggerimenti storici per fare le meringhe. Il merito è tutto di Dario Bressanini, che nel suo stupendo blog spiega per filo e per segno come preparare delle meringhe perfette. Io qui riporto solo un "riassunto" delle meringhe scientifiche di Dario, che mi serve anche come promemoria per quando preparo le meringhe... ;)



Ingredienti
100 grammi di albume (circa 4)
200 grammi di zucchero a velo
Un cucchiaino di succo di limone

Ovviamente l'importante è mantenere la proporzione tra albume e zucchero a velo, quindi vi consiglio di pesare gli albumi che avete e di prendere lo zucchero necessario in proporzione.


Suggerimenti
- È meglio usare uova fresche, a temperatura ambiente, in cui non deve rimanere la più piccola traccia di tuorlo. Si possono anche usare albumi precedentemente surgelati e lasciati scongelare a temperatura ambiente.
- Usate un contenitore ben pulito, meglio che non sia in plastica, né in ferro e alluminio, va benissimo l’acciaio o il vetro.
- Gli acidi favoriscono la montatura ed il limone ha il vantaggio estetico di rendere molto bianca la neve montata.
- Non aggiungete sale!!!

Procedimento
Iniziate a sbattere gli albumi lentamente con le fruste elettriche senza aggiungere lo zucchero all'inizio. Infatti prima si aggiunge lo zucchero e minore sarà il volume finale, e maggiore la densità delle meringhe. Continuate a media velocità fino a quando non si è formata un poco di schiuma morbida e poi continuate ad alta velocità. Sapendo che montato a dovere l’albume può raggiungere 8 volte il volume iniziale, è raccomandabile aspettare di aggiungere lo zucchero sino a quando il volume non sia aumentato di 4 volte. A questo punto aggiungete, mentre continuate a sbattere, lo zucchero poco alla volta. Lentamente. Lo zucchero si deve sciogliere completamente. Continuate fino ad incorporare tutto lo zucchero, e poi sino a quando la schiuma non risulti molto soda. Rovesciando il recipiente la schiuma non deve cadere: deve essere “ferma”, e formare delle punte sulla frusta che mantengano la forma anche se rovesciate. Se volete potete aromatizzare come preferite, io adoro aggiungere i semini della vaniglia, anche per l'aspetto che danno al composto.



Una volta montata, potete formare delle meringhe usando la sac a poche, ponendole su della carta da forno in una teglia.

La temperatura ottimale per la cottura è 80-85 gradi con forno ventilato e vanno tenute tra le due e le tre ore normalmente, ma dipende dalla temperatura reale che raggiunge il vostro forno. Se dopo tre ore non sono ancora asciutte, aprite il forno e lasciatele riposare. Di solito nel mio forno dopo due ore sono pronte :).

Spero che queste preziose indicazioni di Dario possano esservi utili! ;) Vi consiglio comunque di leggervi l'articolo completo di Dario per comprendere meglio come fare delle meringhe perfette! :D

martedì 9 dicembre 2008

Deliziosa cioccolata calda al cocco

Care amiche, ormai il Natale e' alle porte... devo dire che il Natale non e' esattamente la mia festa preferita, ma da quando vivo col mio compagno e lo festeggiamo insieme, sicuramente ha assunto un aspetto più romantico e piacevole... :)
Come da tradizione ieri abbiamo dedicato il pomeriggio a fare l'albero di Natale ed il presepe nella nostra casuccia e per spezzare il pomeriggio ho preparato questa stupenda cioccolata calda al cocco, che è di una delicatezza estrema,  vi consiglio assolutamente di provarla!



La ricetta è semplicissima, me l'ha data Michel, il mio maestro pasticcere preferito:

500 gr latte
500 gr latte di cocco
100 gr di panna
100 gr di cocco grattugiato
400 gr di cioccolato al latte a pezzettini piccoli



Con questa dose  ne viene tanta, io ne ho fatta circa un terzo per noi due soli...
Mettete in un pentolino il latte, il latte di cocco, la panna ed il cocco grattugiato, portare a bollore e quindi lasciare a riposo per 10-20 minuti, in modo che il cocco grattugiato insaporisca ancor di più il latte. Dopodichè filtrate accuratamente il liquido dal cocco grattugiato, schiacciando bene il residuo, in modo da recuperare tutto il liquido assorbito dal cocco e anche il più gustoso. Riscaldare nuovamente il liquido e versarlo sul cioccolato a pezzetti in modo da farlo sciogliere. La cioccolata è pronta! In caso la voleste un po' più densa, fatela bollire un paio di minuti. Vi assicuro che è deliziosa... ed è piaciuta molto anche al mio compagno! :D

giovedì 2 ottobre 2008

Crema Felice e Camy Cream

Crema Felice
Questa crema e' una delle mie creme preferite! E' a base di mascarpone e latte condensato ed il nome è stato scelto in onore della carissima Araba Felice di Cookaround che ha ideato la ricetta! La crema ha un sapore delizioso e la preparazione è anche molto veloce, dato che non richiede cottura.



Ingredienti
250gr mascarpone
170gr di latte condensato (un tubetto)

Affinchè la crema venga bene è importante usare ingredienti di qualità. Io di solito uso il mascarpone Santa Lucia ed il latte condensato Nestlè (chiamato "latte intero concentrato zuccherato").

Preparazione
Tutti gli ingredienti devono essere molto freddi, possibilmente tenere anche l'attrezzatura in frigo. Si prende il mascarpone freddo di frigo e lo si inizia a montare con le fruste a velocità massima. Sempre con le fruste in funzione si aggiunge il latte condensato a filo e lo si incorpora nel mascarpone un poco alla volta. Dopo pochi minuti si ottiene una crema sofficiosa e ben consistente, dal sapore delizioso.
La quantità di latte condensato dipende molto dai gusti e da quanto volete che la crema sia dolce. Il modo migliore per capire la quantità giusta è... assaggiarla! :D

Camy Cream
Sempre su Cookaround è nata una variante di questa crema diventata ormai famosissima come Camy Cream, ideata da Cameron.




Ingredienti
500gr mascarpone 
250gr panna montata
170gr di latte condensato (un tubetto)

Preparazione
Tutti gli ingredienti devono essere molto freddi, possibilmente tenere anche l'attrezzatura in frigo. Montare la panna e metterla da parte. Poi montare il mascarpone e aggiungere a filo il latte condensato. Quindi amalgamare con la panna montata.
Il risultato è una crema bella soda molto adatta alle decorazioni con la sac-a-poche.

Camy Cream al cacao
Anche la variante al cacao è molto buona, basta aggiungere circa 30 grammi di cacao amaro ben setacciato alla panna prima di montarla.

Camy Cream Light 
Sostituire il mascarpone con la ricotta

Tabella delle proporzioni

Ingredienti

Dose intera

Mezza dose

Mascarpone

500 gr

250 gr

Latte condensato

170 gr

85 gr

Panna

250 gr

125 gr

Cacao

30 gr

15 gr