Carissime,
qualche giorno fa abbiamo festeggiato i 40 anni di matrimonio dei miei suoceri! :D Ero indaffarata nella preparazione del mio corso di cake design, quindi stavolta non sono riuscita a preparare una torta tutta per loro, ma ho ampiamente rimediato con questi 40 profiteroles, uno per ogni anno che i miei suoceri hanno passato insieme!
L'idea me l'ha suggerita il tema di questo mese dell'MTChallange, motivo in più per dedicarsi alla preparazione di questa prelibatezza.
Secondo me i profiteroles sono di per sè un capolavoro, e in quanto tali mi è sembrato giusto prepararli come da tradizione, super pannosi, cremosi e cioccolatosi!
Per fare i bignè stavolta ho usato la ricetta di Stefania (moltipicata per 4) che devo dire mi ha dato più soddisfazione di quella che ho usato finora e i bignè sono venuti belli corposi, gonfi, con dentro tanto spazio per la farcitura ;)
L'interno dei bignè l'ho farcito con una classica crema chantilly. In Italia c'è molta confusione riguardo a questa crema, spesso si pensa che la crema chantilly sia composta da crema pasticcera e panna montata, ma in realtà questa è la crema diplomatica e non la crema chantilly. La crema chantilly non è altro che panna montata zuccherata: si monta la panna e verso la fine si aggiunge gradualmente lo zucchero a velo, in quantità pari ad un quinto del peso della panna (200 grammi di zucchero a velo su 1 litro di panna) e volendo un po' di aroma di vaniglia.
Per la crema al cioccolato di copertura... mamma mia, era veramente super libidinosa! Cioccolatosa e pannosa, con quel colore un po' più chiaro rispetto al cioccolato e quella consistenza più morbidosa rispetto alla sola panna! Una vera goduria!
Ho preparato 350 gr di crema pasticcera, ho aggiunto 250 gr di cioccolato fondente al 50% fuso al microonde e ho lasciato raffreddare. Quindi ho incorporato 500 gr di panna montata, per ottenere una crema talmente soffice che quando è arrivato il momento di immergerci i bignè, non ho potuto fare a meno di lasciare la forchettina da una parte, ancora pulita, e usare direttamente le mani, e la sensazione delle dita che affondano nella morbidezza coccolosa di questa crema è indescrivibile, assolutamente da ripetere... ;)
Li ho poi composti a "piramide" e li ho lasciati in frigo fino al momento di consumarli... e quando finalmente il momento è arrivato, alla fine di un lauto pasto al ristorante che ci aveva già riempito abbondantemente lo stomaco... beh, eravamo in 6 e ce li siamo spazzolati tutti! :O Erano troppo buoni!
In realtà qualche bignè vuoto mi è ancora avanzato... chissà che non ne spunti fuori un'altra ricettina per l'MTChallange? :P

















































