mercoledì 6 gennaio 2010

La buche de Noël - tronchetto alle mandorle

Buona Epifania a tutti! Ormai le vacanze sono finite, ma non si può non concludere con un altro bel dolce :D. Stavolta ho fatto un dolce che mi ha insegnato il mio maestro pasticcere Michel, di sicuro successo come sempre, seppur abbastanza impegnativo. Giusto per darvi un'idea, ho spignattato una mattinata intera, dalle 8:30 alle 13 circa... decorazione esclusa... ma vi assicuro che ne è valsa la pena ;). Si tratta del classico tronchetto di Natale, con un ripieno a base di mandorle. Si può fare la stessa ricetta sostituendo le mandorle con le nocciole se si preferisce. In tutto ho usato una decina di uova e mi sono avanzati un bel po' di albumi, vedrò di utilizzarli nei prossimi giorni... ;)




1. Pasta di mandorla
Cominciamo a preparare la pasta di mandorla, ingrediente che verrà utilizzato nei passaggi successivi.

Ingredienti
75gr mandorle
75gr zucchero a velo
20-30gr albumi

Preparazione
Passare nel mixer le mandorle e lo zucchero a velo fino ad ottenere una pasta. Aggiungere gli albumi poco per volta fino ad ottenere una pasta liscia e morbida (volendo si può preparare il giorno prima).





2. Biscuit "sacher"
Prepariamo il biscuit che farà da contenitore alle creme. Per fare prima si può anche usare un classico pan di spagna al cioccolato se si preferisce. Questo biscuit rimane un po' più elastico e gustoso rispetto al pan di spagna.

Ingredienti
100gr pasta di mandorla
40gr zucchero a velo
1 uovo
50gr tuorli
35gr cacao in polvere
35gr farina
35gr burro
100gr albmi
30gr zucchero

Preparazione  
Aggiungere l'uovo ai tuorli e mescolare per amalgamare il tutto. Mescolare la pasta di mandorla con lo zucchero a velo, quindi con la frusta elettrica montare lentamente la pasta di mandorla aggiungengo l'uovo in più volte e recuperando l'impasto che va sui bordi. Aggiungere delicatamente la farina e il cacao precedentemente setacciati con una spatola, senza insistere troppo. Quindi aggiungere il burro fuso tiepido e lasciare il composto da parte. Montare gli albumi a neve con lo zucchero, quindi aggiungere gli albumi al composto in più volte e delicatamente per non smontare l'impasto. Stendere l'impasto su una teglia con carta forno a circa 3 mm di spessore (questa quantità riempie una teglia intera) e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200° per 8 minuti (volendo si può preparare il giorno prima e conservarlo ben avvolto nella pellicola). Appena sfornato toglierlo dalla teglia e lasciarlo raffreddare.



3. Gianduia di mandorle
Ora passiamo al gianduia di mandorle, una specie di Nutella alle mandorle che si può riusare anche come ripieno di cioccolatini. La ricetta prevede l'uso del burro di cacao, se non si riesce a trovare si può sostituire con altro cioccolato fondente. Per chi abita a Genova, io l'ho preso da Torrielli.

Ingredienti
100gr mandorle tostate
80gr zucchero a velo
60gr cioccolato fondente
30gr burro di cacao

Preparazione
Per tostare le mandorle, metterle in forno a 150° per 15-20 minuti. Quindi passare nel mixer le mandorle tostate e lo zucchero fino ad ottenere un aspetto pastoso, recuperando bene dai bordi l'impasto. Sciogliere al microonde (media potenza) il cioccolato e il burro di cacao (separatamente), mischiarli e quindi aggiungere il tutto all'impasto. Lasciar raffreddare, quindi frullare nuovamente per ottenere una pasta bella liscia. Questo gianduia si può preparare anche una settimana prima.



4. Crema al gianduia 
Con il gianduia di mandorle creiamo poi una crema davvero molto gustosa.

Ingredienti

100gr panna
100gr latte
3 tuorli
150gr gianduia

Preparazione
In una casseruola cuocere a fuoco basso la panna, il latte e i tuorli girando in continuazione, fino a raggiungere gli 85° (subito prima che bolla). Filtrare e mescolare il composto col gianduia di mandorle fuso. Colare in uno stampo per far raffreddare e mettere in frigo.




5. Mousse di mandorla
Infine prepariamo la mousse di mandorla protagonista del nostro dolce.

Ingredienti
100gr latte
100gr panna
40gr pasta di mandorla
40gr tuorli
60gr zucchero
6gr colla di pesce
250gr panna

Preparazione
In una casseruola riscaldare la panna, il latte e la pasta di mandorla girando in continuazione. Mischiare i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungervi il liquido caldo poco per volta. Rimettere sul fuoco basso fino a raggiungere gli 85° (subito prima che bolla). Filtrare e aggiungere la colla di pesce precedentemente ammorbidita e lascia raffreddare a circa 20°. Montare la panna (lasciandola morbida) e aggiungerla poco per volta al composto delicatamente. Usarla subito per farcire il dolce.



6. Ora assembliamo il tutto.
Se non si ha uno stampo a forma di tronco, si può usare anche uno stampo da plumcake. Io ho usato lo stampo da plumcake mettendo della stagnola sul fondo per arrotondare gli angoli e dare la forma al tronchetto. Quindi si ricopre di carta forno che aiuterà a sformarlo.


Con un foglio di carta ho preso bene la misura interna dello stampo, per poi tagliare tale forma dal biscuit. Infine ho tagliato dal biscuit anche un rettangolo che andrà a chiudere il dolce.


Farcire a metà di mousse alle mandorle, quindi mettere in frigo qualche ora o in freezer per 15 minuti.


Aggiungere una striscia di crema al gianduia e finire coprendo con il resto della mousse alle mandorle.


Quindi andare a chiudere col biscuit.



Lasciare in frigo almeno 4 ore, ribaltare e decorare a piacere.


Per decorare ho ripreso la crema al gianduia avanzata e l'ho messa su tutta la superficie con il beccuccio 48 della Wilton, per simulare un po' la superficie del tronchetto.



Infine ho aggiunto una Stella di Natale in MMF (nei prossimi giorni vi spiego come farla passo per passo)!

Ecco qua un po' di foto!




Fatemi sapere cosa ne pensate e ancora tanti auguroni a tutti!!! :D

venerdì 1 gennaio 2010

Torta "Babbo Natale sulla stella cometa"

Buon anno a tutti!
Quest'anno per Natale sono stata presissima dalla preparazione del pandoro, così ho rimandato la torta natalizia al capodanno. Un paio d'anni fa per Natale avevo fatto la mia prima torta in MMF, la torta di Babbo Natale sul trenino. Sono molto affezionata a quella torta perchè mi ha fatto scoprire il mondo della decorazione delle torte e da lì non mi sono più fermata e ho cercato di approfondire sempre più l'argomento e di imparare sempre nuove tecniche... peccato non avere più tempo a disposizione.
La torta di quest'anno ha preso spunto proprio da quella di due anni fa, rappresentando gli stessi personaggi su un nuovo mezzo di trasporto... la stella cometa!


Babbo Natale guida la stella, ha le redini per governarla e cappuccio e occhiali da aviatore... per la velocità il sacco dei regali si è rotto e i regali stanno cadendo giù... se non fosse per l'abile renna che li raccoglie con un retino... ;) il tutto in un cielo stellato luccicante!
A parte la stella, tutte le decorazioni sono in MMF (e devo dire che, nonostante le ferie, non ho avuto tempo e ho dovuto fare tutto in un giorno... :x)


Ecco qualche altra foto:




Babbo Natale da vicino con cappuccio e occhiali da aviatore:

e la renna impegnata nel suo compito...



La stella cometa è fatta di meringa, usando un cartoncino come "stencil": ho messo il cartoncino sulla teglia, ho versato sopra la meringa cruda, ho tolto il cartoncino delicatamente per ottenere così la forma il più precisa possibile, quindi l'ho cotta in forno a 80° per 3 ore 8 (qui il procedimento dettagliato per fare meringhe perfette). Prima della cottura ho inserito degli stecchini per poter infilzare la stella nella torta.


La meringa era leggermente colorata di giallo e una volta cotta ho accentuato i bordi con del colorante in polvere dorato:

La superficie della torta è ricoperta di MMF azzurro, ho poi intensificato il colore con del colorante blu e argento e le stelle sono dorate.


La base della torta è la mia torta allo yogurt e il ripieno è una crema pasticcera al pistacchio. L'abbiamo mangiata ieri sera a mezzanotte, davvero un buon inizio d'anno! :D

Ancora tantissimi auguroni a tutti per il 2010!

venerdì 25 dicembre 2009

Il mio regalo di Natale: il KITCHENAID 5KSM150PS

BUON NATALE!

Finalmente mi sono decisa, il mitico KitchenAid sta per entrare nella mia cucina! :D
Sono stata tanto indecisa nell'acquisto perchè la spesa non è certo da poco, ma è da tanto tempo che desideravo averlo! In teoria dovevo metterlo in lista nozze, poi il viaggio di nozze è venuto a costare più di quanto pensassi e perciò avevo lasciato perdere. Nei negozi qui a Genova lo trovavo a circa 600 euro, 10 più 10 meno, su eBay intorno ai 450, ma non mi fidavo tanto. Finalmente ho trovato un negozio online che lo vende all'incredibile prezzo di 340 euro! Il negozio si chiama InBianco, ho trovato delle recensioni molto valide su Internet (in particolare su ShoppyDoo) e così alla fine mi sono decisa, sto solo aspettando che abbiano a disposizione quello di colore caviale (nero coi puntini argentati) e quindi so già che dovrò aspettare fino a Gennaio (anche io potevo pensarci un po' prima... :P), ma non vedo l'ora di ordinarlo e di inaugurarlo!


Descrizione del prodotto
Prestazioni professionali
Interamente realizzato in metallo
Robusto, stabile e durevole
Movimento Planetario Originale
Mixaggio veloce e completo
Motore a trasmissione diretta
Silenzioso, affidabile e durevole
Design arrotondato
Facile da usare e da pulire
Unique fixation system
Easy to use and multi-purpose


Dimensioni
Potenza 300
Voltaggio (V) 220 - 240
Frequenza (Hz) 50 / 60
RPM 58 - 220
Dimensioni in mm (A x L x P) 353x221x358 (mm)
Dimensioni dell'imballo IN mm (A x L x P) 419x279x414 (mm)
Peso netto (kg) 11.3
Peso lordo (kg) 12.7
Capacita di impasto massima 1.2 kg di farina tipo 00 o 1 kg di farina di grano duro


Accessori standard
Frusta piatta
Ciotola da 4,83 l con manico ergonomico
Gancio
Frusta a filo
Coperchio versatore


Ringrazio tanto i miei suoceri e mio marito che hanno notevolmente contribuito a questo regalo! Spero tanto di ripagarli preparando tante prelibatezze per loro! :D

Tantissimi auguroni a tutti!

giovedì 17 dicembre 2009

Ciao Lothar

Oggi Lothar, il cane di Stefano, ci ha lasciato.
In questi pochi anni ho imparato a conoscerlo e ad amarlo. All'inizio avevo un po' di timore, ma dopo poco mi ha letteralmente conquistata, coi suoi modi un po' burberi ma anche buffi. Un po' come il suo padrone...
Buon viaggio Lothar, non dimenticherò mai tutto quello che mi hai dato.


lunedì 7 dicembre 2009

Il mio primo Pandoro!


Carissime amiche,
ieri ho provato a fare il primo Pandoro della mia vita, usando il lievito di birra per la prima volta nella mia vita :o e facendo la prima sfogliatura della mia vita :D. Ho fatto tutto a mano, aiutandomi a impastare con le fruste elettriche. Ho avuto diversi problemi a maneggiare l'impasto, che viene sicuramente meglio con un'impastatrice.
Un'altra novità di ieri è che, dopo l'enorme delusione del forum di Cookaround (degli amministratori, non certo dei Cookini) di un anno e mezzo fa, ho deciso di iscrivermi al forum I dolci di Chiara, anche se so già che potrò frequentarlo molto poco :x. Comunque la cosa bella è che ho preparato il mio primo Pandoro insieme alle altre Dolcine, nel laboratorio organizzato per la giornata di ieri e oggi.
Ma vediamo com'è andata.
La ricetta è quella delle Simili che troviamo dappertutto ed è per fare un pandoro da un chilo. Il mio pesava esattamente 1003 grammi! :o :o :o

Ingredienti complessivi (per uno stampo da 1 kg di dimensioni circa 17x22 cm):
450 gr farina di manitoba
135 gr di zucchero
170 gr di burro
4 uova
18 gr di lievito di birra
acqua
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia (ho usato 1 cucchiaino di estratto di vaniglia Wwilton)

Se lo si vuole un po’ più dolce
25gr di zucchero nel primo impasto + 25gr di zucchero nel secondo impasto
oppure 25gr di zucchero nel primo impasto + 50gr di cioccolato bianco nel secondo impasto

Eccoli qui tutti pronti. (Ma vedete il mio tavolo quanto è piccolo? Non mi piace proprio! :x)


ore 10 - Passo 1 - Lievitino
Ingredienti
15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina manitoba
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero


Mettere l'acqua tiepida in un contenitore e sciogliervi il lievito di birra. L'acqua deve essere tiepida: se è fredda il lievito non si scioglie bene, se è calda il lievito cuoce e perde potere lievitante. Aggiungere lo zucchero, il tuorlo e la farina. Mescoliamo bene con una frusta a mano fino a far diventare il composto bello liscio. La consistenza rimane comunque piuttosto liquida.


Lasciare in un luogo asciutto a lievitare per almeno un'ora (deve raddoppiare di volume e prendere un po' di consistenza).
Ecco il mio lievitino dopo 1 ora di lievitazione, all'interno non si vede ma è bello spumoso:


ore 11:10 - Passo 2 - Primo Impasto
Ingredienti
il LIEVITINO
3 gr di lievito
2 cucchiaini di acqua tiepida
200 gr di farina manitoba
25 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
1 uovo

Ho messo 25 gr di zucchero in più per farlo un po' più dolce.


Far sciogliere il lievito coi due cucchiaini d'acqua tiepida, quindi aggiungerli al lievitino. Aggiungere lo zucchero, la farina e l'uovo. Mescoliamo bene il tutto e sbattiamo vigorosamente l'impasto sulla spianatoia qualche volta. Uniamo ora il burro morbido e impastiamo fin quando il tutto non sarà bene amalgamato. Mettiamo a lievitare in un luogo tiepido un'ora (ho acceso il forno a 35°, ho spento il forno e ho messo l'impasto dentro a lievitare).


Ecco il PRIMO IMPASTO dopo l ora di lievitazione (secondo me dovevo lasciarlo lievitare ancora un po', ma essendo la prima volta mi accontento ;) )


ore 12:20 - Passo 3 - Secondo Impasto
Ingredienti
il PRIMO IMPASTO
200 gr di farina manitoba
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia

Ho sostituito la stecca di vaniglia con un cucchiaino di estratto di vaniglia della Wilton e ho messo altri 25 gr di zucchero in più perchè non avevo il cioccolato bianco (che andrebbe aggiunto fuso e raffreddato).


Uniamo al PRIMO IMPASTO le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia. Sbattiamo ancora l'impasto sulla spianatoia vigorosamente per circa 10-15 minuti. Mettiamolo a lievitare per tre ore (in forno come prima) in una ciotola unta di burro.
Ecco qui il mio impasto, penso che debba venire un po' più compatto, forse ho sbattuto troppo poco... comunque si recupera tutto ;)
 

 Dopo 3 ore di lievitazione:

ore 16:15 - Passo 4 - Sfogliatura
Ingredienti
SECONDO IMPASTO
140 gr burro morbido

Tirare la pasta, mettere il burro al centro e chiudere i 4 lati su se stessi come a formare un pacchetto contenente il burro. Quindi stendere col mattarello ottenendo una lunga striscia da ripiegare su se stessa in tre nel senso della lunghezza. Avvolgere l'impasto in un panno e metterlo 20 minuti in frigo, girare di 90 gradi rispetto a prima, in modo da avere la piega in verticale, allungare nuovamente e ripiegare in tre nel senso della lunghezza. Questo procedimento va fatto per diverse volte, minimo 3, io l'ho fatto 6 volte, fino a che l'impasto (che a me è venuto piuttosto molliccio rispetto alle altre) non abbia assorbito bene tutto il burro ed abbia assunto una consistenza migliore.
Qui potete vedere bene i passaggi della sfogliatura (la ricetta è un po' diversa ma il procedimeno è lo stesso), io ero troppo impiastricciata per poterli fotografare ;)

Dopo la seconda sfogliatura


Dopo la quarta sfogliatura

Dopo la sesta e ultima sfogliatura

ore 20 - Passo 5 - Lievitazione finale
Imburrare lo stampo da pandoro e coprirlo di zucchero semolato.


Dopo l'ultima sfogliatura e aver lasciato l'impasto 5-10 minuti in frigo, impastare leggermente facendo una palla e porla nello stampo lasciando le pieghe della chiusura della palla verso l'alto.


Spennellare la superficie dell'impasto di latte.

Quindi metterlo nel forno spento all'interno di una pentola con qualche centimetro di acqua molto calda dentro, in modo da mantenere una temperatura tiepida per diverse ore. L'impasto rimarrà nel forno spento a lievitare per tutta la notte (se necessario durante la notte rabboccare la pentola con acqua calda per non far scendere la temperatura).

ore 7 - Passo 6 - Cottura
Dopo 11-12 ore di lievitazione l'ho trovato così, potrebbe volerci più tempo o meno tempo, l'importante è che superi il bordo dello stampo.


A questo punto preriscaldiamo il forno statico a 170° (togliamo ovviamente il pandoro da dentro se lo abbiamo lasciato lievitare lì) e quando il forno è caldo, inforniamo il nostro pandoro. Manteniamo per 10 minuti i 170°, la parte superiore si colorerà subito. Quindi abbassiamo a 160° e facciamo cuocere per altri 30 minuti. Se la superficie si colora troppo, coprire con carta da forno.


Fare la prova con  lo stecchino (ci vogliono quelli lunghi), quindi sfornare subito e sformare subito. Lasciare raffreddare qualche ora prima di gustarlo.


Ed eccolo qui pronto per essere pappato! :D

E la fetta! Non abbiamo resistito e lo abbiamo già mangiato per pranzo! Si sente un po' il lievito, stasera sarà perfetto!



Mamma mia che soddisfazione! Tanto lavoro, ma alla fine il risultato è fantastico! :D

venerdì 4 dicembre 2009

Biscottini Chocolate Crinkles

Ebbene sì, anch'io ho provato a fare questi simpatici biscottini che ormai si trovano su tutti i blog della rete...
Devo dire che sono risultati al di sopra delle mie aspettative, hanno un gusto buonissimo, ho ricevuto tanti complimenti dai nostri amici che se li sono letteralmente divorati in un lampo!


La ricetta si trova ovunque in rete, la riporto anche qui per comodità:

225 g di cioccolato fondente
56 g di burro
100 g di zucchero
2 uova
210 g di farina
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
zucchero a velo setacciato q.b.

Io li ho fatti abbastanza piccoli, me ne sono venuti 50!


A bagnomaria sciogliere il cioccolato spezzettato con il burro. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire.
Nel frattempo sbattere zucchero e uova finché non siano chiari e spumosi. Aggiungere la vaniglia quindi il composto di  burro e cioccolato. Setacciare insieme farina, sale e lievito, quindi aggiungerli delicatamente al composto. Coprire il recipiente con la pellicola contatto dell'impasto e mettere in frigo per un'ora o più.
Pre-riscaldare il forno su 170°. Versare lo zucchero a velo in un piatto piano.
Dall'impasto ricavare porzioni della dimensione di una pallina di diametro di circa 4 cm, farle rotolare nello zucchero a velo per coprirle abbondantemente. Adagiarle sulle teglie (antiaderenti o foderate di carta forno) schiacciandole appena e lasciandole ben distanziate.
Cuocere circa 10 minuti, appena le crepe sono belle decise sono pronti. Toglierli subito dalla teglia per fermare la cottura e disporli su una griglia a raffreddare.
Facendoli da 20 grammi l'uno ne vengono 33. Cottura 12-13 minuti. Appena sfornati sembrano troppo morbidi, ma sono della consistenza giusta in quanto raffreddandosi l'esterno si indurirà mentre l'interno rimarrà morbido.



Sono davvero squisiti! A me sono piaciuti tantissimo! Li rifarò sicuramente!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di biscotti di Micaela, a cui partecipo anche coi Biscuit Sablè con cui lo scorso Natale ho fatto l'Albero di biscotti!

A presto!