Ho dato le dimissioni.
Ebbene sì, finalmente ho ricevuto un'offerta veramente valida:
- settimo quadro,
- un bell'aumento,
- progetto interessante appena nato.
Lavoro da 8 anni, non mi posso sicuramente lamentare del mio percorso lavorativo, la promozione a settimo quadro a 34 anni non è da tutti. Questa nuova avventura che comincerà tra poco più di un mese mi trova pronta e carica per dare il massimo. Certo, dovrò fare dei grossi sacrifici, in particolare dovrò rinunciare al tempo libero che riesco a ritagliarmi adesso, perchè gli orari di lavoro saranno piuttosto pesanti. E quindi avrò ancora meno tempo da dedicare alla mia passione...
In questi 8 anni è già la quarta volta che dò le dimissioni, questo sarà il mio quinto lavoro e francamente spero che sia quello definitivo perchè sono un po' stanca di cambiare, di ricominciare sempre da zero.
Di certo non mi posso lamentare, tante persone faticano per trovare un lavoro, mentre se non altro i 6 faticosi anni trascorsi all'università sono serviti a qualcosa: dopo la laurea in Ingegneria Informatica ho trovato subito un posto a tempo indeterminato, una vera rarità di questi tempi. E anche dopo, nonostante la crisi, sono sempre riuscita a trovare qualcosa di meglio.
Ma nonostante questo... IO MI LAMENTO! D'altronde questo è il mio blogghettino, il mio spazio personale, dove posso dire tutto quello che voglio, almeno qui. E chi mi conosce sa bene che ogni tanto apro il mio
angolo del mugugno.
Mi lamento perchè le cause per cui ho cambiato lavoro sono state spesso molto negative, mi sono trovata spesso circondata da una realtà che non mi piaceva, che non potevo certo accettare. Maschilismo, atteggiamenti al limite del mobbing, zitelle frustrate ed invidiose, ricatti, pugnalate alle spalle, ragazzini paraculo appoggiati da capi ancora più paraculo. Il merito non esiste. Si può essere bravi quanto vuoi, ma è rarissimo che i propri meriti vengano riconosciuti. E anzi, quasi sempre fanno carriera gli esseri più abietti, persone che non sanno cosa siano la lealtà, il rispetto, la moralità, l'impegno, la serietà, la vera professionalità. Persone che sono solo fumo e niente arrosto. Tutto questo mi fa schifo. E francamente mi toglie anche ogni voglia di dare il massimo, tanto molto probabilmente non servirà.
Sono demoralizzata da tutto questo, ma se non altro posso essere estremamente fiera di me, dei miei princìpi, del mio non aver mai voluto accettare compromessi di questo tipo: la mia carriera è frutto esclusivamente delle mie capacità e del mio coraggio, nessuna raccomandazione, nessuna mossa sleale, nessun compromesso. Posso alzarmi al mattino, guardarmi allo specchio ed essere fiera di tutto il mio percorso... ma... rimane sempre la consapevolezza che difficilmente incontrerò persone leali e sincere, che dovrò sempre guardarmi le spalle, che dovrò sempre tenere gli occhi ben aperti, sempre attenta a non farmi pugnalare alle spalle da chicchessia. E tutto questo... mi fa schifo. E mi deprime.
E mi chiedo perchè, perchè i Princìpi non esistano più, dove sono finiti!?! E come si fa ad accettare tutto questo???