mercoledì 31 ottobre 2012

Halloween chic mini cupcake

Ammetto che non amo molto la festa di Halloween, sento molto la provenienza estera della festività e l'associo sempre al periodo del passaggio all'ora solare che amo ancora meno. Mi piacciono però i colori tipici di questa festa e allora non si può non sfruttare un'occasione del genere per fare un dolcino viola e nero,   dall'atmosfera un po' gotica, pur mantenendo quel tocco di eleganza che mi piace ritrovare in tutti i dolci decorati.


Era un po' di tempo che volevo provare la ricetta della Coca-Cola Cake della mia amica Araba Felice e così ho fatto tutto l'impasto e poi con una parte ho preparato una trentina di mini-cupcake e con la parte rimanente una torta più grande da 22 cm di diametro.
Per il frosting ho provato una nuova ricetta molto semplice trovata su questo forum, chiamato Frosting all'italiana:
- 80g di philadelphia
- 200g panna vegetale fredda di frigo
- 50g zucchero a velo 
- aroma a piacere
Mettere insieme tutti gli ingredienti nella planetaria e montarli per tre-quattro minuti.

Montandola per più tempo viene abbastanza soda, ma a me piaceva dare un effetto un po' morbido, così l'ho montata meno. Infine ho aggiunto una piccola stellina di liquirizia, che dà una sferzata particolare anche al sapore di questi mini-cupcake.


I mini cupcake li ho portati oggi ai miei colleghi, ma per mio marito... ne ho fatta la versione più grande ;)


Qui trovate altre ricette interessanti per Halloween!

A presto!


mercoledì 26 settembre 2012

Biscotti decorati a tema baby

Quando qualche giorno fa ho preparato la torta per annunciare ai nostri amici più cari il lieto evento, ho preparato anche questi biscottini a tema baby. Non sapendo ancora il sesso del mio piccolino o piccolina, ho deciso di decorarli sia di azzurro sia di rosa... anche se vi confesso una certa predilezione per quelli rosa... ;)


La ricetta di questi biscotti l'ho presa dal blog di una ragazza simpaticissima, LilaLoa, è davvero troppo divertente! Questa è per lei LA ricetta per realizzare degli ottimi biscotti da decorare. I biscotti effettivamente rimangono belli piatti e non si deformano in cottura, la consistenza è molto buona, rimangono all'interno leggermente morbidini. Inoltre non sono troppo dolci, quindi anche con la pasta di zucchero o la ghiaccia reale il gusto rimane piacevole. Inoltre durano molto a lungo se chiusi bene in una scatola di latta.

La ricetta è un po' particolare, in quanto le dosi di farina dipendono dal fatto che prepariate i biscotti subito o  meno. Io li ho preparati subito, ma fidatevi di lei, sicuramente i suoi suggerimenti sono preziosi. Sul blog di LilaLoa le misure sono espresse nelle odiose tazze... ci sono conversioni in grammi, ma francamente ho notato differenze immani nei diversi convertitori... così, mi sono comprata le tazze (all'Ikea, costano pochissimo) e mi sono arresa a misurare anch'io così le farine quando mi capita di provare delle ricette straniere.

Ingredienti
225 gr di burro
75 gr di crisco (se non lo avete sostituire con margarina o altro burro)
300 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di aroma di vaniglia
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino scarso di lievito
75 gr di cacao amaro in polvere
470 gr di farina (o 400 gr se fate riposare il composto)

Preparazione
Mischiare burro, crisco e zucchero a crema, aggiungere le uova una alla volta e la vaniglia. Quando il composto è ben amalgamato, aggiungere il lievito, quindi il sale e poi il cacao e mescolare bene. Quindi aggiungere la farina setacciata un po' per volta, impastare brevemente fino a formare una palla.
Se decidete di tenere il composto in frigo e di infornare i biscotti il giorno dopo, LilaLoa si raccomanda di aggiungere solo 400 gr di farina, anche se il composto sembra troppo morbido, dopo il riposo sarà della consistenza giusta (questa la devo ancora provare)
Stendere a circa 4 mm di spessore, tagliare i biscotti della forma desiderata ed infornarli a 190 gradi (statico) per 6 o 7 minuti.
Terminata la cottura spostate subito i biscotti dalla placca da forno (altrimenti il calore della placca li farà cuocere troppo) e lasciateli raffreddare, quindi procedete a decorarli come preferite. Oppure... inzuppateli nel latte per colazione, sono buonissimi! ;)

domenica 16 settembre 2012

Coming soon...

Tra qualche mese, il mio pancino diventerà un bel pancione! :$







Torta Victoria Sponge con ripieno di ganache al cioccolato bianco e fragole, buonissima! Copertura e decorazioni in fondant.



Lilypie Pregnancy tickers

sabato 8 settembre 2012

Torta per l'anniversario di nozze di Nadia

La mia amica Nadia festeggia il suo anniversario di nozze e per l'occasione mi ha chiesto di prepararle una tortina per i festeggiamenti con la sua famiglia. Abbiamo pensato ad una torta romantica, sui toni del giallo e del rosa, con delle calle e delle rose sfumate.

Ho allora preparato questa torta, la base è la mia torta allo yogurt, bagna al rhum e farcitura di ganache al cioccolato fondente. Copertura e decorazioni in pasta di zucchero.

Ecco le foto!






A presto con importanti novità! ;)
Baci <3

lunedì 3 settembre 2012

Corso di cake design "Torta con scarpine da bebè" - 30 Settembre 2012 - Genova

Ciao a tutti!
So che le richieste sono tante, scusate se vi ho fatto un po' aspettare prima di pubblicare la torta per il prossimo corso di cake design! Eccola qui, una torta dedicata ai bebè, realizzeremo insieme le scarpine da bebè ed il ciuccio. E la novità è che stavolta lavoreremo su una torta vera! Cominceremo con le ricette più importanti per poi passare a bagnare la torta, farcirla e ricoprirla di pasta di zucchero. Così ci sarà modo di rispondere a tutti i dubbi e le domande che vi verranno in mente durante la giornata!


Vi piacciono le scarpine? Non sono troppo tenere?


E questo è il ciuccio:


L'appuntamento è per domenica 30 settembre a Genova (in centro), per tutte le informazioni contattate la All in One Organizzazione Eventi di Laura Canepa al numero 3401402519 o all'email corsi@allinone-eventi.it.

Bacioni! <3

mercoledì 15 agosto 2012

Gelato variegato al mou

Buon Ferragosto a tutti!
Sono rientrata dalle vacanze ormai da un bel po', ma a volte capita di aver bisogno di staccare un attimo e per questo non ho più scritto sul mio caro blogghettino, ma non vi siete dimenticati di me, vero? ;)
Dopo un anno ricco di avvenimenti importanti, legati soprattutto al mondo del cake design, sentivo il bisogno di "disintossicarmi" un pochino, anche perché, diciamocelo, questo boom del cake design è un po' esagerato, dai... Fioccano corsi e docenti più o meno improvvisati un po' ovunque, alcuni validi, altri un po' meno... non me ne vogliate se dico ciò, ma dopo 5 anni di passione e di crescita continua, sempre segnate da un'estrema modestia, a volte rimango sconcertata dalla sicurezza dell'improvvisazione di alcuni... Ma vabè, sono sicura che voi che mi seguite da tempo mi capirete... ;) e per gli altri, fa niente... :P
Ma rinfreschiamoci un po' le idee, che in questi giorni fa veramente caldo! Vi propongo una ricetta che ho fatto a inizio estate di un gelato variegato al mou che mi è piaciuto tantissimo!



Ingredienti
397 gr di latte condensato (una lattina)
700 gr di latte
mezzo cucchiaino di farina di semi di carrube

Preparazione
Conoscete la farina di semi di carrube? Bene, d'ora in poi sarà l'ingrediente miracoloso di tutti i miei gelati! Ne basta poco per rendere il gelato sempre morbido, per evitare che in freezer cristallizzi e diventi durissimo. Veramente una meraviglia! Attenzione a prendere la farina di semi di carrube, che è diversa dalla farina di carrube, usata invece per esaltare il gusto del cioccolato in diverse preparazioni.
Iniziare la preparazione la sera prima. Scaldare il latte, deve arrivare ad 80 gradi affinchè la farina di semi di carrube si sciolga bene e si attivi, aggiungere la farina di semi di carrube e mescolare bene. Quindi aggiungere 250-300 grammi di latte condensato e mescolare bene. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigo in modo che il composto sia bello freddo il giorno dopo.
Coi rimanenti 100 grammi di latte condensato preparare il mou: metterlo in un barattolino di vetro ben chiuso e cuocerlo a bagno maria per circa 3 ore, aggiungendo l'acqua quando necessario. Lasciar raffreddare fino al giorno dopo.
Il giorno dopo preparare il gelato con la vostra gelatiera col composto di latte e latte condensato. Quando il gelato sarà pronto metterlo in un contenitore. Aggiungervi quindi il mou (se vi è venuto troppo solido, potete diluirlo con un goccino di latte) un po' per volta amalgamando bene in modo da variegare il gelato.
Vi assicuro che è delizioso, il mou rimane morbido anche in freezer, abbiamo fatto tutti il bis! 
La base del gelato di latte e latte condensato può essere usato come base per tanti altri gelati, non vedo l'ora di usarla per altri esperimenti!
A presto! <3


venerdì 6 luglio 2012

Buone vacanze!

Ciao a tutti!
Domattina parto per due incantevoli settimane alle Seychelles! :D


Dopo anni che non ci concediamo una vera vacanza, direi che stavolta ce la meritiamo tutta! Andremo in tre isole diverse, vedremo tante spiagge e soprattutto ci rilasseremo in questa sorta di seconda luna di miele ;)
Buone vacanze a tutti! <3

domenica 1 luglio 2012

Torta fiorita per l'estate

Ciao a tutti,
in questi giorni ho preparato questa tortina "svuota-frigo", usando ingredienti e creme che dovevo consumare prima di partire per le vacanze... infatti il prossimo weekend parto per due splendide settimane di mare, una vacanza più che meritata, dato gli innumerevoli impegni dell'ultimo periodo, o meglio degli ultimi anni!
La base è la torta light con farina di riso e albumi che ho postato qualche giorno fa, farcita con crema pasticcera al cioccolato e ganache al cioccolato bianco. Ricoperta e decorata stamattina in pochissimo tempo, dovevo uscire per andare al mare! ;)


A presto!

sabato 30 giugno 2012

Torta light con farina di riso e albumi

Il caldo di questi giorni non invita di certo ad accendere il forno, ma la tentazione di preparare qualcosa di buono con le mie manine è sempre forte... e poi avevo tanti albumi in frigo ed un pacco di farina di riso in scadenza, non potevo di certo non combinare qualcosa... ;) Così non ho resistito ed ho preparato una tortina e dei cupcake per la colazione (dopo i cornetti dei giorni scorsi ci voleva proprio qualcosa di più leggero... :P )





Ingredienti
500 gr farina di riso
350 gr zucchero
6-7 albumi
160 gr olio di semi
1 bicchiere abbondante di latte
1 bustina lievito per dolci
aroma di vaniglia

Procedimento
Setacciare la farina di riso con il lievito. Quindi mettere tutti gli ingredienti esclusi gli albumi nella planetaria (una frusta a mano va benissimo) ed amalgamare bene tutto. Montare gli albumi a neve, quindi incorporarli nel composto delicatamente in più volte, con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto in una tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40-50 minuti circa, ma fate la prova stecchino perchè i tempi variano molto a seconda della dimensione dello stampo.
Queste dosi vanno bene per una tortiera da 26, oppure per una tortiera da 20 e 6-8 cupcake.


La sofficità di questa torta è veramente incredibile, i cupcake sono morbidissimi e delicatissimi, assorbono benissimo il latte e si sciolgono letteralmente in bocca! E per la tortina... nei prossimi giorni mi devo inventare qualcosa ;)


A presto!


domenica 24 giugno 2012

I cornetti a colazione!

La colazione per me è sacra! Appena mi alzo al mattino, ancora prima di lavarmi la faccia, ancora prima di fare pipì, mi fiondo in cucina a preparare la colazione, ad occhi chiusi, nella penombra della cucina, la luce che spunta dalle fessure delle persiane è più che sufficiente, guai ad accendere la luce! Per me è un po' come un lento risveglio, solo dopo aver fatto colazione posso cominciare la giornata. Addirittura fino a qualche anno fa la colazione era un vero e proprio rito, in cui si esprimeva tutta la mia pignoleria, al limite del patologico :p. Tazza di latte bianco, tiepido; 6 biscotti Plasmon, non uno di più, non uno di meno, tutti messi in fila in alto a sinistra, con la P rivolta verso l'alto; il mio cucchiaio, quello specifico per la colazione, sulla destra, appoggiato perfettamente nello stesso punto, ogni giorno, come una dolce e rassicurante coccola prima di cominciare la giornata :$. Da allora tante cose sono cambiate, da quando non vivo più coi miei genitori, la casa non è più la stessa, la tovaglietta non è più la stessa, la tazza non è più la stessa. Ho abbandonato i troppo costosi Plasmon per i più abbordabili biscotti per la colazione fai da te o a volte anche i corn-flakes, che non mi fanno impazzire, ma sono meno calorici... E ahimè ho abbandonato anche il latte bianco, a favore del latte di soia, a causa purtroppo del colesterolo molto alto... :( e ci aggiungo un pizzico di cacao, giusto per renderlo un minimo più piacevole. Insomma, non è più proprio la mia colazione... Il cucchiaio però è lo stesso! E anche il piacere di iniziare bene la giornata solo dopo aver fatto colazione :)!
E quando sono fuori casa? Eh, quando sono fuori casa è un problema, anche perchè mi sveglio che ho fame e se sono in albergo mi devo lavare e vestire prima di poter scendere a fare colazione. C'è da dire però che le colazioni degli alberghi solitamente sono favolose! (solitamente... perchè non posso spiegarvi lo shock del pesce e riso a colazione in Giappone o dei gamberetti in Norvegia e di altre stramberie in giro per il mondo...). E allora quando sono in albergo mi concedo qualche caloria in più, sempre latte bianco, ma cornetto e nutella sono indispensabili, più qualche altro dolcino se mi ispira qualcosa o anche un po' di frutta d'estate.
L'ultima volta che sono stata in albergo è stato per il Cake Design Italian Festival, allo Sheraton di Milano Malpensa. Sabato mattina per fortuna nessun problema, dovevo essere bella energica per la Challenge, ho mangiato bene e infatti ero piena di energie per affrontare la giornata! Domenica mattina invece... a colazione non c'erano più cornetti :@. Vi rendete conto? Un hotel a quattro stelle, consapevole di avere tutti quegli ospiti, senza nemmeno più un cornetto! E si sono giustificati coi lunghi "tempi di lievitazione"... quando poi, dopo oltre mezzora, è finalmente arrivato qualcosa... sono riuscita a recuperare una specie di cornetto spiaccicato intrufolandomi nella ressa di persone che attendevano da 40 minuti come me... per ritrovarmi una roba a dir poco disdicevole, recuperata da chissà quale freezer di chissà quale albergo di chissà quale categoria :x! Una roba oscena! Ho dato un morso, ho ingoiato schifata e l'ho mollato lì. E mi sono sfogata col capo sala esternando tutta la mia indignazione con non troppa gentilezza! :P E scusate, quando ci vuole ci vuole, mi fai cominciare male la giornata, per lo meno ti meriti altrettanto! :P
Bene, tutto questo racconto per dirvi che da allora, un mese, mi è rimasta 'sta voglia di cornetto che proprio non voleva andarsene! E allora, come fare? Beh, quale scusa migliore per provare a farli da sola?! Non sono una grande esperta di impasti lievitati, ma le poche volte che mi sono cimentata non mi è andata male. La sfogliatura poi, l'avevo già fatta diverse volte per il Pandoro, quindi mi sono lanciata venerdì sera a preparare l'impasto e ieri mattina ad iniziare la sfogliatura... ho però sottovalutato una cosa importantissima: un conto è lavorare al pandoro a fine dicembre... un altro è lavorare ai cornetti a fine giugno con 28 gradi in casa... ed il burro che se ne usciva da tutte le parti e non facevo in tempo a tirare fuori il panetto dal frigo che mi si scioglieva tra le mani! Insomma, qualche difficoltà c'è stata, invece dei tre giri di sfogliatura previsti dalla ricetta, ne ho fatti sei o sette, non ricordo nemmeno più, cercando di essere rapidissima, andando più o meno ad occhio e "a sensasione", sperando che tutto filasse liscio e che il burro non mi uscisse in cottura e che non si fosse amalgamato troppo all'impasto. La forma non è venuta perfetta, più che altro sono tutti diversi, ma essendo la prima volta puntavo soprattutto alla buona riuscita dell'impasto, c'è tempo poi per migliorare la forma... ;)


Alla fine... una soddisfazione immensa, sono lievitati benissimo e durante la cottura un profumo inebriante ha riempito tutta la casa!!! 


Una metà li ho cotti ieri pomeriggio e abbiamo resistito fino a stamattina per mangiarli... ci siamo alzati presto per andare al mare e col sole già caldo che entrava dalle fessure delle persiane, abbiamo assaporato i miei cornetti! Incredibili! Mio marito era felicissimo! E finalmente mi sono tolta la voglia, ce n'è anche per domattina e per i prossimi giorni, anche perchè l'altra metà, quelli che mi sono venuti meglio come forma, li ho congelati, nei prossimi giorni li cuocerò e farò una sorpresa ai miei colleghi! :)  


Un grande ringraziamento a Paoletta, i tantissimi dettagli e suggerimenti della sua ricetta sono stati fondamentali! Prometto che mi impegnerò al massimo per farli ancora meglio, e magari ne spedisco un paio anche allo Sheraton di Malpensa :P


giovedì 14 giugno 2012

Dimostrazioni di Cake Design a Solbiate Arno (VA)

Ciao a tutti!
Chi viene a trovarmi domenica prossima 17 giugno alla Tigros a Solbiate Arno vicino a Varese? Sarò lì tutto il giorno, dalle 10:30 alle 17, per una dimostrazione di cake design, in collaborazione con la Rebecchi Fratelli Valtrebbia, azienda leader nel settore delle decorazioni dolciarie.


Vi aspetto numerosi! <3

martedì 12 giugno 2012

Torta col trenino di Giorgio

Sabato scorso abbiamo festeggiato il secondo compleanno di Giorgio, il bambino di Gianluca e Adriana, una coppia di miei carissimi amici! Con Adriana abbiamo pensato a questa torta nelle ultime settimane, doveva avere una base bianca e doveva esserci un bel trenino colorato carico di regali! Ho poi aggiunto qualche fiore e degli animaletti che con la loro scia hanno rallegrato la torta ed infine il nome del festeggiato al centro, lasciando lo spazio per le candeline :) . Alla festa c'erano tanti bambini ed è stato bellissimo vederli avvicinarsi alla torta con lo sguardo incantato e allungare le manine per mangiare le piccole api, ancora prima di spegnere le candeline!


La torta era una torta allo yogurt, bagnata con semplice sciroppo e farcita con crema pasticcera al limone. Tra la pasta di zucchero e la torta ho messo un leggero strato di crema al burro al limone.
Tanti auguri piccolo Giorgio! <3





lunedì 4 giugno 2012

La mia torta Divina, omaggio agli abiti di Domo Adami

Quest'anno al Cake Design Italian Festival, oltre che partecipare alla Challenge, ho partecipato anche alla Divina Competition, una gara che prevedeva la realizzazione di una creazione in linea con le collezioni dello sponsor Domo Adami, che si ispiri agli abiti nunziali, con riferimenti ai tessuti e ai drappeggi tipici di un abito da sposa.
Sono andata a guardarmi gli abiti di Domo Adami e mi sono piaciuti tantissimo! Ma non sapevo proprio quale scegliere, c'erano tantissimi particolari che mi hanno colpita! E così... ho deciso di metterli tutti insieme in un'unica torta nuziale a ben 5 piani! Sono strafelice del risultato, anche perchè l'ho studiata prima su carta nei minimi particolari e poi l'ho realizzata seguendo il progetto ed il risultato finale mi è piaciuto tantissimo! Mettere insieme dettagli di abiti diversi e realizzare una composizione armoniosa ed elegante nell'insieme non è semplice, ma alla fine sono stata veramente contenta di come è venuta! Inoltre, tra trasferte in Israele, corsi a Bologna come allieva, corsi a Genova come insegnante,  preparazione delle rose per la Challenge, non chiedetemi quando ci ho lavorato, perchè ancora devo capire come ho fatto a finirla! :P Purtroppo non ho vinto, e ne sono un po' dispiaciuta perchè secondo il mio modesto parere ;) era la torta che più si ispirava alle collezioni di Domo Adami... certo, ci voleva un occhio molto attento a cogliere tutti i particolari... ma alla non importa, è stata per me ugualmente una bellissima soddisfazione realizzare esattamente il progetto che avevo in mente e ricevere tanti complimenti da tutte le persone che l'avevano vista!
Eccola qui la mia torta Divina, vi piace?



Ma veniamo ai particolari, voglio mostrarvi tutti gli abiti che mi hanno ispirata... Scusate se le foto non rendono perfettamente tutti i dettagli, ma le ho fatte veramente di corsa prima di partire, con l'intenzione di rifarle con calma al mio rientro... purtroppo però mentre venivo via da Malpensa, in quei 100 metri a piedi che ho dovuto fare (grazie a Fabio e Carmelo che mi hanno aiutata a portare la torta e a Monica per il preziosissimo passaggio a casa) ha cominciato a piovere :x e penso di aver beccato gli unici due minuti di pioggia della giornata :x. Così la torta purtroppo si è rovinata e quindi mi accontento delle foto che avevo fatto prima di partire ;)

Il dettaglio più facilmente riconoscibile è un bellissimo abito coi drappi rossi (e non vi dico le peripezie per recuperare 250 grammi di pasta già colorata... grazie mille Anna! <3 ), l'abito è meraviglioso e originale, le falde con solo l'interno rosso le trovo molto eleganti, mi piace veramente tanto questo abito!


La realizzazione è stata tutt'altro che semplice, ho steso una striscia rossa sopra una striscia bianca, molto sottili, le ho unite e tagliate della lunghezza e larghezza giusta, quindi le ho piegate e arricciate proprio come se fossero di stoffa. Per il decoro sopra il fiocco, purtroppo dalla foto non si vede benissimo, ma ho fatto tantissimi taglietti molto sottili su della pasta rossa stesa molto fine, in modo da realizzare delle piccole piume. Quindi ho messo qualche fiorellino sopra e della polverina rossa (ghiaccia reale lasciata seccare e poi sbriciolata).



Un altro particolare che mi piace tantissimo e presente in più abiti di Domo Adami è questo gruppo di rose. Mi ricorda un particolare del mio abito da sposa! :$



La realizzazione è stata molro impegnativa, soprattutto per rendere i boccioli appesi in maniera realistica ma anche resistente (dovevano affrontare il viaggio fino a Malpensa...) la foto purtroppo non rende molto, dal vivo è molto più bello:




Un altro fiocco molto particolare ed estremamente elegante e sinuoso è questo:



Ho ripreso anche il ricamo del corpetto, sia sul quarto piano sia sul primo e anche sul vassoio.



Poi ho decorato il terzo piano con dei cuoricini che riprendevano il corpetto di un altro modello che mi piace molto


Ed una cosa simile l'ho fatta anche sul quinto piano, prendendo spunto dal corpetto di un altro modello.

Purtroppo la foto non è venuta bene e non si vede il drappeggio sulla parte superiore dei cuoricini, che riprendeva lo stesso disegno dell'abito:


Infine ho messo sul quinto e sul secondo piano i drappeggi presenti su molti abiti


E sul retro del secondo e del primo i bottoncini che chiudono i corpetti:



Bene, quanti abiti ci sono in questa torta! Fatemi sapere i vostri commenti, ci tengo tanto a sapere la vostra opinione!
Grazie ancora a tutte le persone che mi sono venute a trovare al Cake Design Italian Festival e che mi scrivono sempre dimostrandomi tanto affetto e riempiendomi di complimenti, siete veramente fantastici! <3
A presto!


martedì 29 maggio 2012

Cake Design Italian Festival Challenge: abbiamo vinto!



Quante emozioni lo scorso weekend!

Ho partecipato alla gara a squadre che si è svolta nella giornata di sabato 26 all'interno del Cake Design Italian Festival a Milano. La gara vedeva due squadre di cinque componenti fronteggiarsi nella decorazione di una torta a 6 piani! La mia squadra era capitanata da Silvia Pizzolato, ed insieme a me c'erano Maria Teresa Zara, Maria Rosa Vivino e Manuela di Le torte di Bia. Avevo conosciuto le mie compagne solo su Facebook e, dato il mio ultimo periodo piuttosto indaffarato tra trasferte di lavoro e corsi di cake design, non c'era stato il tempo per conoscersi bene. Mentre ero in Israele abbiamo pensato al progetto e ho potuto partecipare solo in alcuni momenti al disegno della torta. Il progetto però mi piaceva tantissimo! Il tema della torta era proprio il Cake Design Italian Festival, per cui abbiamo deciso di realizzare una torta molto raffinata ed elegante, lo stile che più amo e che mi rappresenta meglio, e di aggiungerci dei piccoli cake designers agguerriti, in modo da riuscire a descrivere la dolcezza di questo mondo che a volte può anche diventare molto cattivo.



Il regolamento prevedeva la possibilità di realizzare in anticipo una parte delle decorazioni, così le giornate precedenti alla gara sono state molto impegnative, sono stata tutte le sere fino a tardi a realizzare le rose e le foglie, col timore che durante il trasporto si rovinassero. Qualche foglia si è rotta, ma nel complesso hanno resistito benissimo! Silvia ha preparato due dei tre pupazzetti della torta, per poi realizzare il terzo nella giornata di sabato.


Sabato mattina eravamo piene di grinta, Maria Teresa, Maria Rosa ed io ci siamo occupate di stendere la pasta e ricoprire tutte le torte dummy, che avevano diametri grandissimi, 60 cm, 50 cm , 40 cm, 30 cm, 20 cm, 10 cm. Poi le abbiamo impilate separatamente, le tre grandi da un lato e le tre piccole dall'altro, in modo da poter lavorare parallelamente. Mentre Silvia era impegnatissima a realizzare il suo magico modelling, Maria Teresa ed io ci siamo messe a realizzare il garrett frill, mentre Manuela si è occupata delle perline e Maria Rosa dei cuori. Poi Maria Rosa ed io abbiamo realizzato le micro-roselline da mettere a gruppetti di tre, usate sia nel garrett frill completato da Maria Teresa, sia sul piano più piccolo insieme alle micro-foglioline. Quindi ci siamo ingegnate per attaccare la targa realizzata da Manuela in modo che rimanesse sospesa.  


E poi è arrivato per me il momento più importante, quello in cui abbiamo messo le mie rose sulla torta. Ero agitatissima, avevo troppa paura che si rompesse tutto... Per fortuna è andato tutto bene!


Ed infine è toccato a Silvia fissare le sue incredibili creazioni sulla torta, anche per lei è stato un momento di massima tensione.



Ma alla fine il risultato è stato spettacolare, questa torta mi piace tantissimo, una delle più belle torte che abbia mai visto!



La cosa più bella di questa esperienza è stata che abbiamo lavorato benissimo, pur non esserndoci mai viste prima, l'armonia e la complicità che si è creata sono state incredibili! Siamo state concentrate, pulite, ordinate, organizzate, in genere quando lavoro da sola non sono così ordinata! E questo ci ha permesso di finire molto presto, con un paio d'ore di anticipo! E ce la siamo goduta tutta, ci siamo divertite tanto, merito anche della fantastica squadra "avversaria", composta da Viktoria Tsap, Jane Hudson, Fabio Grasso, Eleonora Pennisi e Monica Manca. L'atmosfera è stata per tutto il giorno molto giocosa e divertente, anche grazie all'improvvisata del nostro amico Carmelo Recupero, che ci ha intrattenuto con i suoi scherzi per tutta la giornata!
Alla fine della competizione eravamo veramente soddisfatte, la torta era venuta benissimo, ancora più bella di quanto avessimo pensato! E addirittura, quando i primi membri della giuria sono passati ad osservare la torta, hanno toccato tutte le mie rose per verificare se fossero vere o di zucchero!!!


Non vedevamo l'ora che fosse il giorno dopo, per sapere chi tra le due mega torte avrebbe vinto. I due progetti erano molto diversi, ma la torta dell'altra squadra era veramente di molto impatto e quindi fino all'ultimo non sapevamo proprio chi avrebbe vinto.


Finalmente domenica c'è stata la premiazione e ancora ricordo così forte il momento in cui hanno annunciato la vittoria della nostra squadra e della nostra bellissima torta! Abbiamo tutte alzato le braccia e abbiamo urlato di gioia, per poi abbracciarci forte forte e far scendere anche qualche lacrimuccia per la gioia! Concludendo poi con un bellissimo abbraccio con l'altra squadra. Un momento indimenticabile, una gioia immensa, una soddisfazione grandissima!




Li vedete i miei occhioni come sono lucidi in questa foto? Ho cercato di non piangere, ma ero troppo emozionata!



Questo è stato il momento più bello di tutti, ma è stato bellissimo anche incontrare tante persone. Cécile Crabot, uno dei miei miti, era tanto che volevo conoscerla, una persona indimenticabile, dolcissima e disponibilissima! Toni Brancatisano, Ellie SleekCakes e Nana e Nana, le mie compagne nella bellissima avventura del Cake Away, spero di rivedervi prestissimo! Cristina Caccia, la prima persona che ha creduto nelle mie capacità e mi ha spronata a crescere. Donatella Semalo, siamo state poco insieme, ma è stato bello rivederla. Molly, troppo simpatica, le ho anche dato un cerotto! Letizia Grella, una delle mie cake designer preferite. Carlos Lischetti dallo sguardo ammaliante, ancora sento la bellissima sensazione del suo forte abbraccio! Sue Griffiths della Squires Kitchen, una persona veramente dolcissima e gentilissima! La mia amica Ilaria Lallaby, che ci ha aiutato tantissimo prestandoci il materiale che ci mancava durante la gara!
E tutte le mie amiche e ammiratrici genovesi, ma quante eravate? Tutta Genova si è trasferita a Milano in questo weekend, è stato bellissimo rivedervi!
Un grosso grazie a Federica ed Elisa di Silovoglio, a Jacopo-fashion e alla piccola Veronica che ci hanno sempre aiutate.

Ringrazio tanto anche Sabrina Pierantozzi e Deborah Cecconi per le bellissime foto che mi hanno mandato! Purtroppo non ho avuto la possibilità di scattare molte foto, se ne avete qualcuna mandatemela ;)

Ed infine un grazie infinite alle mie compagne di squadra, Silvia, Maria Rosa, Maria Teresa e Manuela, mi siete entrate nel cuore e mi mancate già tantissimo, spero di rivederti tutte prestissimo e riabbracciarvi tutte! <3