domenica 26 luglio 2009

Tiramisù... musicale

Tra poco andiamo dai miei suoceri per un pranzo con i miei genitori, e per l'occasione festeggeremo il diploma del mio Stefano... in settimana si è diplomato in composizione al conservatorio, è un traguardo molto importante, tanto più che è riuscito a prendere il massimo dei voti! :D
Di accendere il forno con questo caldo non se ne parla... :p e così ho deciso di fare un bel tiramisù! E di decorarlo con dei simboli musicali in cioccolato bianco :$.



Tiramisù
3 uova
150 gr. di zucchero
500 gr. di mascarpone
200-250 gr. di savoiardi
caffè (1 caffettiera da 6)
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di latte
1 cucchiaio di rhum
cacao amaro

Per una perfetta riuscita è meglio usare uova e mascarpone a temperatura ambiente.
Il procedimento classico prevede di montare tuorli e albumi separatamente. Io ho visto che montando le uova intere si corrono meno rischi che la crema risulti liquida, insomma, si va un po' più sul sicuro, si sporca meno e si fa anche prima! ;) Inoltre il grande vantaggio dell'utilizzo delle uova intere è che si può preparare il tiramisù con  parecchio anticipo, senza che si formi quell'acquetta sul fondo dovuta agli albumi montati a neve.
Preparare il caffè, metterlo in un contenitore largo così si raffredda prima, aggiungervi zucchero, latte e rhum a seconda dei vostri gusti. Io ho messo 2 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di latte e 1 cucchiaio di rhum.
Mentre il caffè si raffredda preparare la crema. Montare le uova intere con lo zucchero con le fruste elettriche per circa 8 minuti (velocità 8 col Kitchen Aid per qualche minuto). Quindi abbandonare le fruste elettriche e aggiungere il mascarpone un cucchiaio alla volta facendolo ben amalgamare alle uova, delicatamente. A questo punto la crema è pronta.
Bagnare i savoiardi nel caffè senza esagerare (io li appoggio 1 secondo su un lato, li rigiro sull'altro e via) facendo uno strato uniforme di savoiardi in una pirofila. Ricoprire con uno strato di crema. Di nuovo uno strato di savoiardi ed uno di crema. Mettere in frigo per almeno qualche ora (se lo fate il giorno prima è meglio), quindi poco prima di servire spolverizzate di cacao amaro ed eventualmente aggiungete altre decorazioni. Io ho fatto dei simboli musicali di cioccolato bianco per festeggiare il mio musicista preferito!


Tra poco usciamo e tra qualche ora ce lo pappiamo! 




sabato 18 luglio 2009

Torta fredda con mousse alla pesca e al limone

È proprio vero, purtroppo devo constatarlo… a forza di non cucinare più ho perso la manualità… e la cosa mi rattrista non poco… :x ci tenevo tanto a fare questo dolce per il compleanno del mio Amore… e me ne sono successe di tutti i colori :@!

Ispirata dalle mousse di Morena, avevo deciso di fare una torta fredda con queste due mousse… Avevo in mente di usare una base di meringa, la mousse alla fragola e quella al limone e poi una decorazione speciale in glassa reale
Ieri sera torno a casa dopo il lavoro, vado a fare la spesa e non trovo nemmeno una fragola! Decido di cambiare la ricetta con le pesche, speriamo in bene… La decorazione in glassa reale consisteva in un anello decorativo da mettere intorno alla base della torta ed un anello a tema floreale da mettere sulla superficie. Avevo cominciato a prepararla qualche giorno prima… e purtroppo mi si è rotta… :@ anche perchè con questa umidità è un'impresa che la glassa reale non si rompa... ma via, alla fine sono riuscita a recuperare qualcosa, non sono contentissima ma mi accontento ;). Per le mousse incredibilmente è andato tutto bene, lo sciroppo a 121° era perfetto, la consistenza delle mousse un po’ troppo liquida per i miei gusti, ma comunque andava bene, anche perché dovevano ancora solidificarsi con la colla di pesce. Anche l'improvvisazione di quella alla pesca non era affatto male come gusto…
Per formare il dolce ho deciso di usare l’anello regolabile, l'ho messo il più preciso possibile in base alla decorazione già preparata e metto la meringa per la base. Preparo la prima mousse alla pesca, la metto sulla meringa e quindi in frigo. Quindi preparo la seconda mousse al limone, metto qualche meringa sulla prima mousse e ricopro con la seconda. Mentre sto per mettere di nuovo in frigo… Sento un rumore sospetto… l’anello regolabile mi si è aperto :x!!! E le mousse erano ancora liquide! Ho solo due mani, avrei tanto voluto averne almeno cinque o sei! Non so ancora come sono riuscita a bloccare nuovamente l’anello, però… non sono riuscita a metterlo stretto quanto prima… e quindi la mousse alla pesca, ancora semi liquida, ha iniziato a fuoriuscire paurosamente… non sapevo proprio come fare, alla fine ho provato mettendo tutto in freezer sperando si solidificasse subito… effettivamente la cosa ha funzionato, ma almeno un dito di mousse alla pesca è andato a farsi benedire fuoriuscendo da sotto… :( Ho deciso quindi di metterne un altro strato sottile sopra alla mousse al limone, in modo da riequilibrare le proporzioni delle mousse. Anche se ho il sospetto che i primi due strati si siano amalgamati in un tutt’uno… speriamo in bene! Preparo infine la geleè, anche per questa uso le pesche al posto delle fragole… Lascio raffreddare, metto lo strato di geleè sopra alle mousse… e non so cosa sia successo, un sacco di bolle sono affiorate e lo strato superiore di mousse mi si è mischiato a quello di geleè… :x Uffa!
Ho messo tutto in freezer nuovamente per la notte... e stamattina l'ho ripresa per terminare la decorazione. Alla fine ho tolto l'anello regolabile, l'ho stretto nuovamente al diametro giusto e l'ho usato come coppa pasta, togliendo la parte di troppo che mi era d'intralcio per la decorazione. In realtà stamattina mi sono accorta che la mousse alla pesca non è solidificata bene, e quindi non so come fare... ho sostituito l'anello regolabile con un anello di acetato, in questo modo spero di poterla trasportare senza imbarazzanti utleriori rotture... il fatto è che dopo 5 minuti fuori dal freezer la mousse alla pesca inizia a colare da sotto... e quindi sicuramente non arriverà intatta... beh, se non altro è buona :p, e so che i miei familiari apprezzeranno :$!



Ma riepiloghiamo la ricetta con le dosi che ho usato io per una torta piccola, ricorando che il procedimento dettagliato lo troviamo sul blog Menta e Cioccolato di Morena.

Meringa italiana
60 g albume
35 g acqua
125 g zucchero

Portare zucchero e acqua a 121° e nel frattempo montare gli albumi. Aggiungere lo sciroppo a filo sugli albumi (senza toccare le fruste con lo sciroppo) e continuare a montare fino al raffreddamento.

Mousse alla pesca
2 tuorli piccoli
30 g zucchero
18 g acqua
115 g di polpa di pesca
115 g yogurt bianco
3 g di colla di pesce (data l'esperienza, la prossima volta ne metto un po' di più...)
175 g panna

Portare zucchero e acqua a 121° e nel frattempo montare i tuorli. Aggiungere lo sciroppo a filo sui tuorli (senza toccare le fruste con lo sciroppo) e continuare a montare fino al raffreddamento. Mischiare la polpa di pesca con lo yogurt, quindi aggiungere la colla di pesce ammorbidita e sciolta al microonde. Quindi incorporare la panna in 3-4 volte delicatamente.

Mousse al limone
120 g succo di limone
12 g zucchero
6.5 g colla di pesce
160 g meringa italiana
170 g panna

Scaldare il succo del limone con lo zucchero e quindi aggiungervi la colla di pesce ammorbidita facendo attenzione che si sciolga bene. Aggiungere il composto alla meringa italiana con delicatezza. Quindi incorporare la panna in 3-4 volte delicatamente.

Gelée alla pesca
120 g polpa di pesca
120 g zucchero
2 g colla di pesce

Portare ad ebollizione per qualche minuto la polpa di pesca con lo zucchero. Incorporare la colla di pesce ammorbidita. Lasciar raffreddare. Ho aggiunto un pizzico di colorante rosso per vivacizzarla un po'.


Per la decorazione in glassa reale, ho stampato una decorazione che mi piaceva su un foglio, sopra al quale ho fissato un foglio di carta da forno e ho ricostruito il disegno con la glassa reale. In realtà il disegno completo era molto più complesso della decorazione finale, ma con tutto quello che mi è successo, direi che può andare bene così!


Ecco le foto della torta completa, l'acetato andrebbe tolto, ma aspetterò l'ultimo momento a casa dei miei suoceri domani a pranzo... intanto per precauzione la tengo in freezer... ;)






Ancora tanti auguri Amorone mio!!! :k

domenica 12 luglio 2009

Il compleanno del mio Amore-Homer



Domani è il compleanno di mio Amore... purtroppo non riusciremo nemmeno a vederci e i festeggiamenti sono rimandati al prossimo weekend. Noi viviamo insieme, ma in questi giorni Stefano sta facendo la prova finale per il diploma di composizione al conservatorio! La prova dura ben 15 giorni, per fortuna non deve stare chiuso in conservatorio, ma ha preferito comunque stare a casa di sua mamma dove ha lo studio e dove può giustamente lavorare agli orari che preferisce. Ci siamo visti ieri, ma domani non riusciamo a incontrarci, e quindi rimandiamo i festeggiamenti al prossimo week-end. In ogni caso io gli faccio i miei auguri più grandi e per l'occasione vi mostro la torta che ho preparato l'anno scorso per il mio "Homer"... :D
La torta era una ciambella di ricotta con ripieno di nutella, la particolarità è che il ripieno viene messo nella ciambella prima di essere cotto, quindi la ciambella intera a fine cottura è già farcita. Il link che avevo alla ricetta trovata in rete non funziona, quindi vi riporto gli ingredienti direttamente qui.
Ingredienti300g di ricotta
300g di zucchero
3 uova
300g di farina
1 bustina di lievito
nutella

Lavorare a crema la ricotta con lo zucchero, aggiungere i tuorli alla crema di ricotta amalgamandoli bene uno alla volta, quindi aggiungere la farina e il lievito. Intanto montare a neve gli albumi ed amalgamarli delicatamente al composto precedente. Mettere 3/4 del composto nello stampo a ciambella, quindi inserire la nutella ed infine ricoprire col restante composto. Infornare a 170° per circa 40 minuti. Durante la cottura la nutella tende a scendere, quindi è bene metterla abbastanza in superficie per fare in modo che rimanga bene al centro della ciambella. La glassa rosa è fatta con albume e zucchero a velo, sono andata un po' ad occhio ma avrei dovuto farla un po' più densa...
Infine sopra alla ciambella ho messo un Homer che si arrampica sul suo gigantesco "donut" per mangiarselo tutto!!! :D Per fare Homer ho usato il mitico MMF, la cosa più difficile era stata combattere contro il caldo che mi impediva di lavorare bene il fondente che non teneva la forma... ma alla fine sono riuscita a farlo... dentini compresi! ;)








Al mio Homer era piaciuta davvero tanto! E avevamo passato davvero una bella giornata! Spero che potremo presto ritrovare un po' di tranquillità per poterci rilassare finalmente l'uno nelle braccia dell'altra... tra il mio lavoro e il suo diploma, quest'anno ha davvero messo alla prova il nostro rapporto... ma per fortuna siamo sempre più uniti e non vediamo l'ora che passino queste ultime 10 settimane che ci separano dal nostro matrimonio!!! :$

giovedì 9 luglio 2009

Crema al lampone e rosa

Questa crema l'ho conosciuta grazie al mio maestro di pasticceria Michel, e mi ha letteralmente conquistata! La preparazione è molto semplice, il procedimento è analogo a quello di una classica crema pasticcera, il gusto è fenomenale e un po' diverso dal solito. Il sapore del lampone misto all'aroma della rosa è meraviglioso!



Ingredienti
200 gr. di polpa di lamponi freschi (lamponi frullati, se non vi piacciono i semini vanno anche filtrati)
160 gr. di latte
30 gr. di sciroppo di rosa
80 gr. di acqua di rosa (per uso alimentare)
100 gr. di zucchero
50 gr. di farina
20 gr. di burro
4 tuorli

Far bollire il latte insieme alla polpa di lamponi. Intanto amalgamare i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata. Quindi versare il latte col la polpa pian pianino sul composto di tuorli, zucchero e farina. Aggiungere l'acqua di rosa e lo sciroppo di rosa. Quindi riportare ad ebollizione e tenere sul fuoco per un altro minuto, fino a che la crema non si addensa. Aggiungere il burro e quindi far raffreddare.


Ho realizzato questa crema per farcire dei mini-bignè, ma alla fine è talmente buona che l'abbiamo mangiata direttamente nelle coppette! ;)


Buon appetito!

domenica 5 luglio 2009

I bignè

Cercando di sfuggire ai miei problemi lavorativi, mi sono dedicata alla preparazione di un dolce veloce ma che dà molte soddisfazioni... a parte la tortura di dover accendere il forno che con questo caldo non è proprio l'ideale... :p



Fare i bignè è semplicissimo, basta fare la Pate à Choux, fare le formine col sac a poche (non tanto grandi che in cottura si gonfiano) e poi farcirli con la crema preferita.

Pate à Choux
250 gr. d'acqua
100 gr. di burro
2 gr. di sale
4 gr. di zucchero
150 gr. di farina
4 o 5 uova

Far bollire l'acqua con il sale, lo zucchero e il burro. A fuoco spento aggiungere la farina setacciata. Riportare sul fuoco e mescolare fino a che il composto non si stacchi dalla casseruola, quindi versarlo in un contenitore aggiungendo le uova una per volta. Mescolare fino a che la pasta risulti omogenea. Con il sac a poche realizzare delle forma a paiacere. Cuorere in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 20/30 minuti. Dato che i bignè risentono molto dell'umidità è bene utilizzarli subito. Inoltre è meglio che siano un po' più cotti che un po' più crudi in quanto con l'umidità della crema che usiamo per farcirli si ammorbidiranno sicuramente.

Per la crema sono andata su una classica crema pasticcera alla vaniglia, l'ho messa in un sac a poche, quindi ho fatto un buco sotto a tutti i bignè e ho inserito nel buco il beccuccio del sac a poche. Spremendo la crema all'interno il bignè si gonfia e diventa bello rotondo.

Sopra ai bignè andrebbe messa una glassa fondente, ma avevo troppo caldo e poco tempo per prepararla, così per stavolta li ho lasciati "nudi" ;)

Buonissimi!

giovedì 25 giugno 2009

Dalla padella alla brace?


Carissime,
finalmente ho qualche novità sul lavoro... dopo due mesi e mezzo di trattative finalmente sono riuscita a cambiare!!! Questo vuol dire che sono riuscita a migliorare? Mah... non lo so.
La situazione di questi primi sei mesi era la seguente: ero dipendente della multinazionale S, che seguiva il progetto del grosso cliente A, dove mi trovavo a fare consulenza. La ditta A pagava quindi S per la mia presenza nella suddetta azienda A. La ditta S però, non è stata totalmente corretta e chiara nei miei confronti e si sono create situazioni non troppo piacevoli: mi sono ritrovata a lavorare tantissime ore al giorno e ad essere spesso in trasferta. Per non parlare dell'atmosfera leggermente pesante e frustrante che si respira in ufficio. A questo si sono aggiunti problemi personali, che mi hanno convinta a cercare di cambiare lavoro. Il problema grosso è che in questo periodo non si trova niente... io sono ingegnere informatico, lavoro da 6 anni, ho sempre avuto dei buoni contratti, ma non ho mai visto una tale carenza di posti di lavoro. A marzo ho iniziato a guardarmi un po' attorno... il progetto nella ditta A è molto grande e coinvolge anche altre aziende... ho preso contatti con una di queste che già conoscevo, la ditta E, molto conosciuta nel genovese. La ditta E lavora anch'essa in sede del cliente A, ma pur appartenendo allo stesso progetto si occupa di questioni diverse rispetto alla ditta S. Il primo vero contatto è avvenuto a metà aprile... e soltanto adesso si è compiuto il miracolo di mettere d'accordo A, S ed E per il mio passaggio da S ad E. Fin qui sembra tutto positivo, ma ci sono due grossi ma. Innanzitutto la ditta E in questo periodo di crisi non assume e quindi si è dovuta appoggiare ad una ulteriore ditta I di consulenza che mi assume direttamente e verrà pagata da E per il mio lavoro. Inoltre io non farò lo stesso lavoro dei miei colleghi di E, bensì continuerò a fare quel che ho fatto finora, perchè S pagherà E per il mio lavoro.
Quindi... se prima il passaggio era A paga S che paga me, adesso il giro è A paga S che paga E che paga I che paga me... :o Allucinante!!! Inoltre... la sicurezza del mio lavoro è data solo dal fatto che S paga E per avermi... e quindi se non mi comporto bene io qui rischio di trovarmi disoccupata... cosa che ho già rischiato ultimamente, perchè ho saputo che, nonostante il mio lavoro lo faccia molto bene, S non aveva intenzione di confermarmi (contratto a tempo indeterminato, ma con ben 6 mesi di prova, nei quali si può mandare la gente a casa dall'oggi al domani).
Cosa ci ho perso? Con S avevo l'auto aziendale, ora non l'avrò più. La ditta A non è molto facile da raggiungere coi mezzi pubblici, ma non importa.
Cosa ci ho guadagnato? Sono passata dal 6° al 7° livello (ma ricomincio con altri 6 mesi di prova), alla mia età è un buon traguardo. Inoltre dovrei stare un po' più tranquilla per quanto riguarda le trasferte.
Cosa mi perplime? Ho la sensazione che se non mi riduco in "schiavità" di S qui le cose peggioreranno ancora... Abbiamo iniziato con una bella trasferta di 15 giorni a settembre... Ehm... io il 20 settembre mi sposo, come cavolo si può pensare che vada in trasferta subito prima? Ma hanno idea di tutti gli impegni che avrò? Se non altro dovrebbe essere l'ultima trasferta che faccio, dopo dovrei avere una situazione fissa su Genova, anche perchè sta partendo un grosso progetto su un'altra azienda B genovese che dovrebbe durare un paio d'anni.
La qualità della mia vita migliorerà? Mi sa di no, per lo stesso motivo di prima... continuerò a lavorare di fatto per S e quindi, se finite le mie 8 ore smammo a casa dal mio amore, mi sa che mi linciano... e se mi linciano e non pagano più E sono davvero nei guai... Questo anche perchè il mio responsabile in S si sentiva in qualche modo causa della situazione in cui mi aveva cacciata e quindi mi ha aiutata non poco nel passaggio ad E... ora però mi sa che si aspetta che per gratitudine io lavori ancora di più... e io che faccio?
Lo so, devo stringere i denti e farmi forza per questi mesi, sperando che con l'anno nuovo gli equilibri cambino un po' e le cose migliorino. Devo dirvi che tutta questa situazione mi  ha sfiancata... la notte non dormo più e continuo a piangere e a disperarmi... ho anche pensato che questa sia depressione, intendo quella seria, perchè non riesco proprio a tirarmene fuori e nemmeno il pensiero del matrimonio mi aiuta più di tanto a stare serena. Sento che la mia vita è in mano a persone senza nessuno scrupolo, che se vedono che il guadagno è troppo poco, non ci pensano due volte a mandarmi a casa.
Chiedo consiglio a tutte voi. Vorrei riacquistare un po' di serenità e affrontare questa situazione di cacca con uno spirito un po' più ottimista, ma non riesco proprio a reagire davvero... a volte ho qualche attimo di sprint, ma appena mi scontro con una delle varie pretese di S mi ritrovo nuovamente in un mare di lacrime... come cavolo si fa a uscire da situazioni del genere? Io non ne posso davvero più...

sabato 13 giugno 2009

Meno 100 giorni al matrimonio!!!

Carissime! Ormai mancano meno di 100 giorni al matrimonio :o, sono emozionatissima già adesso! :D
Ieri erano esattamente 100 giorni dal giorno delle nozze, così mi sono messa in fretta e furia a preparare una torta, anche perchè nei giorni prima ero in trasferta fuori Genova e quindi non ho potuto dedicarmici come avrei voluto... Comunque, mi ero messa in testa di provare a fare una decorazione con la glassa reale e così ieri sera sono stata fino a mezzanotte a preparare le decorazioni e alla fine l'ho completata solo stamattina, ma va bene lo stesso... ;)


Ho usato uno stampo piccolino perchè la torta è solo per noi, di diametro 18 cm. Per la torta sono andata sul sicuro anche perchè non avevo tempo, e ho fatto mezza dose della mia torta allo yogurt, che è sempre la più rapida e sicura di tutte. Per la farcia ho usato una microdose di crema pasticcera. Quindi ho ricoperto di MMF e ho aggiunto le decorazioni fatte con la glassa reale e lasciate asciugare tutta la notte. Per attaccare i cuoricini laterali ho usato sempre la glassa reale, è stato sufficiente appoggiare i cuoricini in obliquo e aspettare 2 secondi che la glassa facesse da collante. Ovviamente tantissimi cuoricini mi si sono frantumati fra le dita :x, ma essendo la prima volta che faccio una decorazione di questo tipo devo dire che sono abbastanza soddisfatta :$. E considerando che ho fatto tutto in fretta, sono contenta del risultato!
Ecco la solita carrellata di foto, spero tanto che vi piaccia! :D

mercoledì 3 giugno 2009

Torta del cavallino Nemo


Care amiche,
stasera vi mostro un'altra torta che ho fatto qualche tempo fa, spero nel prossimo weekend di avere tempo per qualcosa di nuovo... ;)
Questa è una torta che ho fatto nel periodo natalizio per la figlia della mia amica Donatella (per cui avevo già fatto la torta tennis e trenino) che ha compiuto 18 anni. Essendo Arianna appassionata di cavalli ed in particolare del suo Nemo, le ho fatto una torta rappresentante proprio lui. Tutti i particolari del cavallo li ho presi dalle foto del cavallo, i calzini bianchi, le sfumature sul nero del manto, la criniera e la coda nere.


La torta (se non ricordo male, è passato del tempo) è la mia torta allo yogurt farcita con crema pasticcera, ricoperta e decorata con crema al burro. Il cavallino l'ho fatto in MMF come se fosse stato un bassorilievo, cercando di fare più spesse le parti che spuntavano di più.


Spero che vi piaccia!

sabato 30 maggio 2009

Le Fraisier: fragolosa dolcezza francese

Carissime,
approfittando di questo ponte di ben quattro giorni nei quali posso distaccarmi dalla mia situazione lavorativa, ho deciso di fare un dolce che mi ha insegnato il mio maestro pasticcere Michel. Si tratta di un dolce francese, con fragole, crema alla vaniglia e ancora fragole, di una delicatezza unica! Certo, il maestro ha fatto il dolce in due ore mentre io ci ho impiegato tutta la mattina... ma il risultato è davvero buonissimo, stasera io ed il mio compagno ne abbiamo fatto indigestione!!! :P



Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro:
Mousseux alla fragola
150 gr polpa di fragola 
2 tuorli
1 uovo
50 gr zucchero
60 gr burro semi-ammorbidito
3 gr colla di pesce

Crema leggera alla vaniglia
250 gr latte
100 gr zucchero
2 tuorli
25 gr farina
mezza bacca di vaniglia
8 gr colla di pesce
450 gr panna montata

Biscuit alle mandorle amare
3 uova
2 tuorli
130 gr zucchero
50 gr mandorle amare in polvere
70 gr fecola
60 gr farina
40 gr burro fuso

Bagna alla fragola (facoltativo)
50 gr polpa di fragola
10 gr zucchero
10 gr acqua

Glassa alla fragola (facoltativo)
100 gr  polpa di fragole
2 gr colla di pesce

Le fragole
A me sono serviti circa 7 etti di fragole, in parte usate nella preparazione dei vari composti, in parte usate per la decorazione. Ho cercato di prendere delle fragole di dimensione simile da mettere intorno al bordo ed un bel fragolone per una veloce decorazione in superficie. La polpa di fragole indicata negli ingredienti non è altro che fragole frullate. Soltanto per la glassa alla fragola ho preferito filtrarla in modo che risultasse più omogenea (e quindi sono partita da circa 200 gr di polpa di fragole che filtrati sono venuti circa 100 gr), ma si può benissimo evitare di filtrarla.


Lo stampo
Ho usato un anello di quelli regolabili (ma va bene anche la cerniera di una tortiera) del diametro di 20 cm. Dentro all'anello ho messo una striscia di acetato della stessa dimensione chiusa col nastro adesivo, in questo modo sarà più semplice sformare il dolce e l'acetato eviterà che le fragole si ossidino.



Preparazione
Cominciamo con la preparazione del Mousseux alla fragola (volendo si può preparare il giorno prima). Sbattere leggermente con una frusta lo zucchero con le uova e i tuorli, quindi aggiungere la polpa di fragola. Mettere il tutto su fuoco basso e girare fino al primo bollore. Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e quindi lasciare raffreddare a circa 25-30°. Riprendere il composto ed emulsionarlo per un minuto (col minipimer o altro mixer). Quindi aggiungere il burro semi-ammorbidito (non deve essere sciolto e la temperatura deve essere simile a quella del composto altrimenti a contatto con questo si scioglierebbe) ed emulsionare per un altro minuto o due. Lasciare in frigo almento un'ora. Io ho preferito mettere il mousseux in un piatto di plastica (di dimensione inferiore a quella dello stampo) e quindi in freezer per praticità.


Passiamo alla preparazione della Crema leggera alla vaniglia (anche questa si può preparare il giorno prima, senza però incorporare la panna montata). Il procedimento è simile a quello della crema pasticcera. Far bollire il latte in cui saranno stati messi i semini della mezza bacca di vaniglia. Intanto sbattere leggermente con la frusta tuorli, zucchero e farina. Quando il latte bolle, versarne una parte sul composto, quindi rimettere tutto sul fuoco insieme al latte rimanente e girare fino a che non prende bollore. Da quando inizia a bollire, continuare a girare per circa 30 secondi, quindi togliere dal fuoco e aggiungere la colla di pesce ammorbidita. Coprire con la pellicola messa a contatto con la crema e lasciar raffreddare a circa 20° in frigorifero. Quando sarà fredda, sbattere bene con la frusta la crema in modo che torni bella liscia. Montare la panna e quindi incorporarla alla crema in 3 volte: la prima parte si può mescolare con vigore insieme alla crema, in modo da avvicinare la consistenza della crema a quella della panna. Il resto della panna va incorporato con delicatezza dal basso verso l'alto. Di questa crema ne ho preparata un pochino meno (1/5 in meno perchè per errore ho comprato solo 400 gr di panna), ma devo dire che ci voleva proprio tutta, la prossima volta farò la dose completa.


Prepariamo il biscuit alle mandorle. Il procedimento è simile a quello del pan di spagna. Accendiamo il forno ventilato a 210°. Montiamo a nastro le uova e i tuorli con lo zucchero. Setacciare farina, fecola e mandorle in polvere (non ho trovato le mandorle amare e quindi ho usato quelle normali, è venuto bene lo stesso). Aggiungere le farine setacciate alle uova montate, con molta delicatezza, incorporando dal basso verso l'alto senza smontare il composto. Infine aggiungere a filo il burro fuso, poco alla volta. Coprire una teglia con carta forno e versarci sopra il composto all'altezza di circa 1 cm (io l'ho fatto un pochino troppo alto...) e cuocere per 5-6 minuti. Appena tolto dal forno, spostare la carta forno col biscuit dalla teglia, altrimenti la cottura continuerebbe per il calore della teglia. Ricavare 2 dischi dal biscuit, uno della larghezza di 20 cm che verrà messo sul fondo del dolce, l'altro di qualche cm più piccolo (se per questo secondo disco non si riesce a ritagliare una forma intera, si può anche comporre coi vari pezzi rimasti, tanto questo secondo disco finirà all'interno del dolce).


Per la bagna alla fragola, è sufficiente far bollire l'acqua con lo zucchero per fare uno sciroppo e quindi aggiungerlo alla polpa di fragole.
Per la glassa alla fragola (da preparare solo quando il dolce è già freddo), usare polpa di fragole (eventualmente filtrata) a temperatura ambiente, non di frigo. Sciogliere la colla di pesce ammorbidita al microonde, quindi aggiungere un po' di polpa di fragola (leggermente scaldata) alla gelatina sciolta ed infine incorporare il resto della polpa di fragola. In questo modo non ci saranno sbalzi termici e non si rischia che la gelatina si addensi subito a contatto con la polpa di fragola.

Composizione del dolce
Mettiamo il disco di 20 cm sul fondo dello stampo e bagnamolo con la bagna alle fragole. Quindi prendiamo delle fragole e dividiamole a metà e mettiamole tutt'intorno attaccate all'acetato (se si mettono le fragole un po' distanziate l'effetto è migliore rispetto a metterle tutte attaccate) con la punta verso l'alto.


Quindi mettere una parte della crema leggera alla vaniglia nel centro del dolce e stenderla bene verso i lati in modo da far aderire bene le fragole all'acetato e coprire bene con la crema l'acetato.

Inserire quindi il disco di mousseux (si vedono i segni del piatto di plastica ;) ) ed il secondo disco di biscuit bagnato con la bagna alla fragola.

Ricoprire totalmente con la crema leggera alla vaniglia. Lasciare raffreddare almeno due ore in frigo.


Quindi coprire con la glassa alla fragola, aggiungere una fragola tagliata a ventaglio e lasciare ancora in frigo fino al momento di servire.


Prima di servire togliere delicatamente l'anello e l'acetato.



Vi assicuro che è davvero squisita!!!
Con questa torta partecipo alla raccolta di Imma I dolci più buoni del mondo, sperando di essere ancora in tempo... :$

Bacioni!